A Rimini, dal 23 al 30 giugno, la Settimana Giovani 2018 promossa e organizzata da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Consiglio Regionale Emilia-Romagna, Comitato Regionale Giovani

Rimini. Una vacanza a Rimini, oltre ogni barriera architettonica e relazionale. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Consiglio Regionale Emilia-Romagna, sceglie la riviera per la ‘Settimana Giovani 2018’, un soggiorno estivo per andare alla scoperta del territorio tra relax, natura e divertimento. Il Comitato Regionale Giovani propone infatti un periodo di vacanza che si svolgerà da sabato 23 a sabato 30 giugno a Rivabella di Rimini in un hotel dotato di ogni comfort e servizio spiaggia incluso. Saranno 15 i villeggianti, di tutte le età con disabilità visiva (non vedenti o ipovedenti) che parteciperanno da soli oppure accompagnati da amici, familiari e conoscenti.
Alla base di questa vacanza ci sono diversi obiettivi che si vogliono raggiungere, fra cui la volontà di favorire nuove occasioni di benessere alle persone che aderiranno, potenziare le prestazioni fisiche grazie alle attività sportive, rafforzare e stimolare le capacità comunicative ed espressive. Il mare sarà un elemento fondamentale per il raggiungimento del benessere psico-fisico durante una settimana da trascorrere nel pieno della serenità, curiosità e convivialità, e in cui sarà impossibile annoiarsi. Una vacanza ricca di stimoli che diventa l’occasione per fare nuove amicizie, migliorando di conseguenza la propria vita relazionale, condividere esperienze e momenti di aggregazione, crescere e aiutare gli altri, indipendentemente dalla capacità visiva e dalla storia personale di ognuno.
“Questo soggiorno non sarà solamente una vacanza al mare ma offrirà la preziosa opportunità di sviluppare l’autonomia personale che ogni disabile visivo deve riuscire a conquistare – spiega il Coordinatore Regionale Giovani, Roberto Franchi – I partecipanti provengono da varie regioni d’Italia, sia da nord che dal sud e l’Emilia Romagna ha il maggior numero di adesioni. Nel complesso hanno aderito 15 persone fra i 25 ai 65 anni. I compagni di viaggio sono molto entusiasti di questo progetto estivo e sono impazienti di partire per il mare. Inoltre hanno già dimostrato la volontà di fare nuove amicizie e di gettarsi a capofitto nel divertimento che la Riviera romagnola offre”.
La scelta è ricaduta su una struttura ricettiva di Rivabella perché tra i suoi punti di forza vanta qualità e varietà delle attrezzature e dei servizi, la presenza di un personale professionale e disponibile e un’accessibilità agli spazi facile e sicura. Sia gli ambienti interni sia quelli esterni, nell’area dell’hotel, permettono di muoversi in sicurezza e in autonomia. La struttura alberghiera si trova sul mare, non ci sono attraversamenti stradali per raggiungere la spiaggia ed è situata in una zona a traffico limitato che la sera diventa area pedonale, così da poter uscire e passeggiare in tranquillità, senza il pericolo di macchine o motorini.
Il soggiorno estivo giovani non sarà solo mare, sabbia e sole, ma per chi ama alternare momenti culturali le occasioni non mancheranno. L’entroterra romagnolo e le Marche sono a pochi chilometri di distanza dalla Riviera ed offrono una coinvolgente immersione nella natura, nell’arte e nel relax. Fanno parte del programma anche due escursioni con visite guidate. Il primo appuntamento prevede una trasferta ad Ancona, dove si trova il “Museo Tattile Statale Omero”, tra i pochi spazi museali tattili al mondo. In questo percorso espositivo l’arte diventa esperienza che abbraccia il senso del tatto attraverso una collezione di modellini di celebri architetture, copie e calchi di sculture, ma anche preziosi reperti archeologici e opere originali di artisti contemporanei. “Zaino in spalla”, invece, per la seconda iniziativa. Gli accompagnatori proporranno infatti un’escursione ai borghi medioevali di San Marino e di San Leo. Due località di suggestiva bellezza, ricche di storia, arte, tradizioni.

Dalla cura di sé all’ espressione di sé: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine – Conferenza finale

Irifor Regionale Toscana e Comitato Giovani Uici Toscana Presentano
Conferenza finale
Dalla cura di sé all’ espressione di sé: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine
16-Dicembre 2017 ore 9:30 – 12:30

Al termine del progetto che si è articolato in 2 corsi di trucco e 2 workshop, uno dedicato alla comunicazione interpersonale ed uno ad abbigliamento e moda, ci troviamo per concludere questo percorso alla Biblioteca delle Oblate:

Dalla cura di sé all’ espressione di se’ : giovani con disabilità visiva a scuola di immagine

16-Dicembre 2017
ore 9:30 – 12:30
Conferenza finale
Dalla cura di se’ all’ espressione di se’: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine
a cura di Irifor Regionale Toscana e Comitato Giovani UICI Toscana

Interverranno
Tamara Zappaterra
Luana Collacchioni
Elena Ferroni
Eva Landucci
Stefania Cavalieri
Vanessa Cascio
Laura Viciani
Roberta Fabbri
Francesca La Letta
Alessandra Ferroni

Programma

Introduce e modera Marzia Morganti Tempestini Giornalista

09.45 Accoglienza e saluti ai partecipanti

10.00 Disabilita’ e inclusione. Aspetti epistemologici nella ricerca attuale
Tamara Zappaterra Università di Firenze

10.15 Lo stretto rapporto tra Cura e Qualità della Vita
Luana Collacchioni Università di Firenze

10.30 L’immagine di sé tra apprendimento e prime impressioni
Elena Ferroni Psicologa

10.45 Immagine di sé, cura personale e benessere psicologico nella disabilità visiva: aspetti teorici
Eva Landucci Psicologa

11.00 Esperienza come consulente all’immagine per disabili visivi
Stefania Cavalieri Stilista
11.15 La cura di sé come momento di benessere e strumento di autonomia: presentazione del progetto e proiezione video
Vanessa Cascio Coordinatrice Giovani UICI Toscana
11.30 La parola ai docenti
Laura Viciani e Roberta Fabbri Scuola Dora Bruschi
Francesca La Letta e Alessandra Ferroni Polimoda International Institute Fashion Design & Marketing
Marzia Morganti Tempestini Giornalista docente di comunicazione
11.45 La parola ai partecipanti
12.00 Consegna attestati di partecipazione al corso di Make-Up
12.15 Dibattito e conclusioni
A seguire Aperitivo

Si ringraziano gli sponsor e i partner per aver permesso la realizzazione dell’progetto

Visita in cantina con degustazione di visita in cantina con degustazione di vini

Il comitato giovani regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti delle Marche organizza per domenica 29 ottobre 2017 una visita nella cantina CASTRUM MORISCI di Moresco sita in  contrada molino 18.
una visita guidata alla scoperta di un mondo di profumi e sapori fuori dal comune. La cantina CASTRUM MORISCI è infatti una delle pochissime cantine che oltre al tradizionale metodo di vinificazione produce del vino attraverso  la fermentazione del mosto in anfora e produzione del famosissimo vino cotto.
Tutte le bottiglie hanno etichette sia con la scrittura braille che il codice qr per poter avere tutte le informazioni che ci occorrono, .
Per concludere la visita faremo una piacevole  degustazione di vini abbinati prodotti culinari tipici.
Dopo la visita ci sposteremo a Fermo in una stanza  prenotata per l’occasione sita in via del bastione 1 gentilmente offerta dalla sezione provinciale  di Ascoli Piceno, dove faremo pranzo tutti insieme con la vostra collaborazione, vi chiediamo quindi di portare qualche cosa da mangiare tutti insieme, meglio se qualcosa di tipico delle vostre zone.

l’orario e il luogo di ritrovo sarà il 29 ottobre  alle ore 10:00, nel parcheggio della cantina (l’indirizzo è quello sopraindicato)

l’orario e il luogo  di ritrovo per la partenza con i mezzi delle sezioni di appartenenza sarà gestito dalle sezioni stesse attraverso il referente giovani provinciale.
per chi volesse  raggiungere il luogo dell’evento autonomamente  con i propri mezzi potrà farlo a seguito  della preventiva comunicazione durante  l’iscrizione  all’evento.

Il costo dell’iniziativa è di €25.00, comprensivi  di visita guidata e  copertura dei costi di trasporto, la quota di partecipazione all’evento   dovrà essere interamente versata   al referente provinciale di appartenenza nella mattinata dell’iniziativa, a prescindere se si decide  divenire con ,mezzo proprio o con mezzi della sezione di appartenenza, questo per garantire la copertura  totale dei costi, poiché l’iniziativa è autofinanziata interamente dalle  quote dei partecipanti.

Per info.e prenotazioni potete contattare le vostre sezioni o i referenti sezionali giovani , ENTRO IL 23 OTTOBRE, ai seguenti numeri:
Sez. Ancona      07152240. Michael 3203129940
Sez. Ascoli Piceno  0736250133. Alessandra 3281546739
Sez. Macerata 0733230669.  Gianluca 3338140029
Sez. Pesaro 0721416171. Giordano  3335617920

 

“Lavoro:. Soddisfazione, dignità e inserimento”. Due giornate seminariali con i giovani disoccupati minorati della vista della Campania

Il Comitato Giovani ed il consiglio regionale UICI della Campania organizzano due seminari sul tema dell’occupabilità giovanile “Lavoro:. Soddisfazione, dignità e inserimento”. I due seminari organizzati in Campania sono stati finanziati nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani No profit”. Gli incontri sono rivolti a giovani con disabilità visiva che vogliono approcciarsi al lavoro e che spesso non riescono a proporsi perché sprovvisti delle conoscenze minime su come presentarsi o comunicare con un possibile datore di lavoro attraverso il linguaggio non verbale. Gli appuntamenti campani saranno tenuti da Roberta D’Adamo, coordinatrice del comitato giovani di Avellino, e da Arianna Ranauro, coordinatrice del comitato giovani della Campania. I due seminari si svolgeranno il:
Venerdì 2 dicembre 2016 presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, sita in via San Giuseppe dei Nudi n. 80 (NA), dalle 14.30 alle 18.30 e sarà indirizzato ai giovani delle province di Napoli e Salerno.
Venerdì 16 dicembre 2016 presso il Centro Sociale Samantha Della Porta di Avellino, sito in via Morelli e Silvati (AV), dalle 14.30 alle 18.30 e sarà indirizzato ai giovani delle province di Avellino, Benevento e Caserta.
I seminari tratteranno in particolare dei seguenti temi:
– come scrivere un buon curriculum
– come prepararsi per un colloquio di lavoro
– l’importanza del body language
– cos’è e come opera l’EBU.
Condivisione, dibattito e simulazioni accompagneranno le relazioni sui vari temi del seminario che saranno gratuiti per i giovani partecipanti. Il Consiglio regionale UICI della Campania credendo molto in questa iniziativa ha cercato di rendere fruibile a tutti i giovani minorati della vista campani la partecipazione proponendo due momenti che raggruppassero a Napoli oltre quelli del capoluogo anche quelli di Salerno, mentre ad Avellino confluiranno, oltre agli irpini, quelli di Benevento e Caserta.
Di seguito i programmi delle due Giornate.

Venerdì 2 dicembre 2016 ore 14,30
presso la sede del Consiglio Regionale Uici Campania
via S. Giuseppe dei Nudi 80 – Napoli

Seminario sull’occupabilità giovanile “lavoro: soddisfazione, dignità e inserimento”
Finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit”
Programma
ore 14:30 Inizio lavori
ore 14:35 Saluto ed introduzione del vice presidente UICI Campania prof. Pietro Piscitelli
ore 15:00 Come redigere un curriculum e lettera motivazionale;
ore 15:30 Colloquio lavorativo;
ore 16:00 Il linguaggio non verbale
ore 16:00-18:00 Simulazione colloqui
ore 18:00 Conclusioni dei lavori
Relatrici del seminario saranno:
Roberta D’Adamo, coordinatrice comitato giovani UICI Avellino;
Arianna Ranauro coordinatrice regionale comitato giovani UICI Campania;
Per maggiori info rivolgersi a UICI Campania 081-5498834 uiccamp@uiciechi.it
Venerdì 16 dicembre 2016 ore 14,30
presso Centro Sociale “Samantha Della Porta”
Via A. Nicolodi 1 – Avellino
Seminario sull’occupabilità giovanile “lavoro: soddisfazione, dignità e inserimento”
Finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit”
Programma
ore 14:30 Inizio lavori
ore 14:35 Saluto ed introduzione del presidente UICI Campania Dott. Vincenzo Massa
ore 15:00 Come redigere un curriculum e lettera motivazionale;
ore 15:30 Colloquio lavorativo;
ore 16:00 Il linguaggio non verbale
ore 16:00-18:00 Simulazione colloqui
ore 18:00 Conclusioni dei lavori
Relatrici del seminario saranno:
Roberta D’Adamo, coordinatrice comitato giovani UICI Avellino;
Arianna Ranauro coordinatrice regionale comitato giovani UICI Campania;
Per maggiori info rivolgersi a UICI Campania 081-5498834 uiccamp@uiciechi.it

 

Eletto il Comitato Nazionale Giovani

Il 24 novembre si sono riuniti, presso gli uffici della Presidenza Nazionale, i rappresentanti dei Comitati Regionali dei Giovani dell’Unione, per eleggere il Comitato Nazionale Giovani. Alla riunione, coordinata da Francesca Sbianchi, responsabile nazionale di settore, è intervenuto telefonicamente il Presidente Nazionale, Mario Barbuto, con un cordiale saluto ai presenti e l’augurio e la speranza che dai giovani arrivino alla Direzione progetti e propositi di crescita dell’Associazione. Il componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale, signor Eugenio Saltarel, ha partecipato alla riunione, ricordando ai presenti quanto l’Unione abbia a cuore i giovani minorati della vista che sono il futuro dell’Associazione.
Si è quindi proceduto alle candidature e alla elezione del Comitato Nazionale risulta così eletto:
Valentina Lelli – Lazio
Carolina Liberato – Liguria
Arianna Ramauro – Campania
Lucia Barbera – Sicilia
Zylfarari Krenare – Molise
Antonio Garofalo – Puglia
Michael Pellegrino – Marche.
Il Comitato Nazionale, così costituito, ha eletto il proprio coordinatore nella persona di Antonio Garofalo.

Relazione incontro Commissione giovani Unione Ciechi Lombardia

Sabato 12 novembre si è tenuta la riunione della Commissione giovani Unione Italiana dei Ciechi ed ipovedenti (Uici) Lombardia. L’assemblea si è riunita presso la sede consigliare in Via Mozart, 16 a Milano. All’incontro erano presenti i referenti di Brescia, Mantova, Milano e Varese. Abbiamo parlano della possibilità di creare un pagina Facebook dove i referenti possono pubblicare iniziative. Su questa pagina inoltre che l’organizzazione di queste si possono pubblicare foto e recensioni sul gradimento di esse.
Inoltre si è discusso anche di una pagina YouTube.
In fine si è deciso di creare e condividere sui social network un video dove le difficoltà che incontrano le persone con disabilità visive nella vita quotidiana.
Questo video sarà così strutturato:
3 persone (una vedente, una ipovedente e una cieca.)
CONTESTO: i protagonisti si troveranno in una situazione tratta dalla vita quotidiana).
OBBIETTIVO: descrivere le difficoltà che ciechi ed ipovedenti incontrano nella vita di tutti i giorni per sensibilizzare la cittadinanza alla consapevolezza della presenza di disabili visivi nella società così come succede per le disabilità fisiche ed intellettive, che sono immediatamente riconoscibili. Come prima esperienza da referente della commissione giovani per la sezione dell’Unione Ciechi di Mantova, mi è sembrata un’esperienza difficile e costruttiva dove ho potuto confrontarmi con giovani con disabilità visive più o meno gravi e cominciare un percorso insieme.

Un Manifesto per lo sport accessibile e integrato

Nel mese di settembre 2016, L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS ha organizzato uno scambio internazionale ERASMUS+ per giovani vedenti e non. Obiettivo di questo scambio è stato quello di riflettere sul valore dello sport come strumento di inclusione e di promozione sociale. Risultato del progetto è stata la messa a punto da parte dei giovani partecipanti di un “Manifesto sull’accessibilità dello sport e delle strutture sportive”, in inglese e italiano.

Segue il testo del Manifesto, che ci auguriamo possa essere utilizzato per la sensibilizzazione delle autorità pubbliche, delle scuole e dei privati sull’importanza dello sport accessibile non solo pere le persone con disabilità ma per tutti i cittadini.

Manifesto sull’accessibilità dello sport e delle strutture sportive

Le attività motorie e sportive adattate rappresentano per i bambini e gli adulti con disabilità visiva l’esaltazione delle loro capacità e di ciò che sanno fare, in un mondo che continuamente ricorda loro ciò che manca e quanto non sono in grado di svolgere. Esse, sia nella forma di sport individuali sia di squadra, sono volte a sviluppare non soltanto le abilità motorie in generale, la percezione dello spazio e l’orientamento, ma anche le abilità socio-relazionali, l’inclusione e la collaborazione armoniosa tra pari nel riconoscimento di valori condivisi.

Purtroppo, però, gli insegnanti di educazione fisica e gli istruttori sportivi sono raramente in possesso delle conoscenze necessarie per permettere ai non vedenti di praticare uno sport. L’alto valore della pratica sportiva per le persone con disabilità rende particolarmente necessario promuovere l’educazione allo sport dei bambini e degli adulti con disabilità visiva, tramite un’azione di sensibilizzazione e operando interventi prima di tutto presso le scuole, ma anche presso le palestre private e il pubblico generale.

Il presente Manifesto nasce dunque dalla necessità di indicare alcune problematiche nel settore dello sport per persone con disabilità che richiedono un intervento da parte delle autorità locali, regionali e nazionali per realizzare un cambio culturale verso una società davvero inclusiva.

Chiediamo

che venga promossa una formazione per gli insegnanti, e in particolare per gli insegnanti di educazione fisica, sugli sport che possono essere praticati dai bambini e dagli adulti con disabilità visiva

che gli studenti con disabilità possano praticare gli sport a scuola insieme agli altri ragazzi grazie all’adattamento delle attrezzature e/o del regolamento sportivo

che lo Stato finanzi con priorità l’adattamento architettonico delle palestre delle scuole e delle altre palestre pubbliche perché siano pienamente fruibili dalle persone con disabilità e che promuova lo stesso tipo di interventi presso gli impianti privati

che le Federazioni sportive incoraggino la ricerca di adattamenti che permettano alle persone con disabilità visiva di praticare lo sport e che sostengano la formazione e l’attività degli allenatori e degli arbitri che decidono di specializzarsi negli sport per persone con disabilità, siano essi sport paralimpici o no

che le persone con disabilità e le organizzazioni che le rappresentano siano coinvolte nelle iniziative sportive organizzate a livello locale, regionale e nazionale, oltre che in conferenze e scambi giovanili sugli sport

che siano organizzati più di frequente eventi di sensibilizzazione e per l’avvicinamento allo sport delle persone con disabilità

È importante ricordare che l’inclusione delle persone con disabilità visive si realizza pienamente soltanto quando nella società e nell’ambiente costruito vengono adottati quegli adattamenti necessari per garantire a queste persone il pieno accesso alle attività di tutti. Per questo motivo è necessario prevedere l’utilizzo di alcuni strumenti specifici per l’adattamento degli sport “ordinari”, che ne permettono la pratica anche da parte dei non vedenti (es. baseball, scherma, ecc.) e per la pratica di sport specifici per non vedenti, ma che possono essere anche praticati da vedenti bendati (torball, show-down, ecc.). Tali strumenti e adattamenti non sempre comportano spese aggiuntive importanti e si tratta spesso solo di piccoli accorgimenti come per esempio:

percorsi guida su pavimenti e muri dei corridoi e degli spogliatoi delle palestre con pitture di densità diversa e di diverso colore
campi di gioco con segnali a terra in colori contrastanti
scritte in braille (come quelle prodotte con il dymo tape) come alternativa alle insegne in nero
palle sonore per il torball, il goalball e il baseball, etc.
accessibilità dei siti web delle palestre e dei club sportivi
campi di gioco che siano progettati per la pratica sportiva di diversi sport, compresi gli sport per non vedenti e per persone con altre disabilità

Questo Manifesto è stato redatto nel 2016 dai partecipanti al progetto “SportAbility: equality and participation through sports” co-finanziato dall’Unione Europea

Il sito Legge68

Il sito Legge68 (www.legge68.it) nasce dal progetto del Comitato Giovani Regione Veneto dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, allo scopo di raccogliere in un unico portale di facile consultazione tutti i concorsi in merito ai posti riservati alle categorie protette.
Nel sito, oltre alla sezione dedicata ai concorsi, sono presenti una sezione riguardante la normativa, una i diritti delle persone appartenenti alle categorie protette e, infine, una dedicata alla compilazione del curriculum vitae.
Per quanto riguarda la parte riservata ai concorsi, essa è suddivisa in concorsi attivi e concorsi non attivi, ed i primi figurano differenziati per regione.
Di ogni concorso sono riportati il titolo, la scadenza e un breve testo descrittivo. Sono altresì presenti riferimenti di contatto e link diretti per poter scaricare agevolmente le domande e i bandi di concorso.
Il sito è completamente accessibile.

Incontro regionale Commissione Giovani Sicilia

Si è tenuto sabato 9 aprile 2016 l’incontro regionale della Commissione Giovani Sicilia dell’UICI, a Caltanissetta presso l’agriturismo Gentile, alla quale hanno tenuto parte le nove province siciliane con i giovani e diversi rappresentanti delle varie sezioni.
È stata un’occasione eccezionale di confronto e conoscenza delle esigenze dei giovani.
L’intervento di diversi ospiti che hanno dato spunto a nuove iniziative che potranno tenersi nel futuro, tra cui Carmelo La Rocca presidente dell’associazione Life Onlus istruttore di subacquea HSA, Piero ROMEO presidente dell’Accademia italiana pizzaioli. Proposte di laboratori per la creazione di prodotti naturali, e tanto altro!
La possibilità di tenere in collegamento i giovani e i coordinatori tramite i nuovi social network permette una migliore diffusione delle informazioni e una possibilità maggiore confronto e scambio di idee. Ci aspetta una serie di incontri produttivi e sicuramente molto divertenti!!!
Maria Lucia Barbera

Campus Internazionale sulla Comunicazione e l

Si informa anche quest’anno l’Unione ha aderito al Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani non vedenti – ICC (http://www.icc-camp.info/). L’edizione 2016 si terrà dal 25 luglio al 3 agosto presso il Politecnico di Dresda, in Germania e accoglierà un gruppo di giovani ciechi e ipovedenti italiani tra i 16 e i 20 anni con il loro coordinatore e un assistente vedente. Possibili eccezioni ai limiti di età saranno valutate caso per caso.
Si allega un annuncio con ulteriori informazioni su tale avvenimento.
Questa Sede Centrale auspica che, come di consueto, venga data dovuta pubblicità a tale evento presso i possibili interessati. Dato che il numero di partecipanti è limitato, chi fosse interessato a partecipare a tale evento è pregato di inviare la propria candidatura che includa
• i dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico)
• un testo in lingua inglese di almeno 200 parole con una presentazione di sé, degli hobby e delle motivazioni per cui si desidera partecipare all’iniziativa
al Coordinatore Nazionale per ICC 2016, Sara Kobal, all’e-mail sarakobal@alice.it e in copia a Francesca Sbianchi, Coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Unione, all’email francyh9@hotmail.com al più presto e comunque preferibilmente entro il 17 aprile 2016.