UNIVOC di Catania – Lungomare Fest 2019, di Anna Buccheri

Autore: Anna Buccheri

Domenica 6 ottobre 2019 dalle 10.00 alle 20.00 si è svolta a Catania la manifestazione Lungomare Fest, Lungomare del Volontariato. Il CSVE (Centro Servizi Volontariato Etneo), in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia del Comune, ha coordinato 75 associazioni catanesi attive nel volontariato e quotidianamente impegnate nel settore del welfare, affiancando o anche andando a surrogare i servizi pubblici in settori fondamentali per dare una risposta ai bisogni delle persone che vivono situazioni di difficoltà. Infatti il volontariato svolge un ruolo fondamentale mettendo in comunicazione popolazione, società civile e istituzioni. Il programma della manifestazione ha previsto cinque aree: animazione, prevenzione sanitaria, ambiente, area sociale e protezione civile.

L’UNIVOC di Catania ha preso parte con la Presidente Carmen Romeo a tutte le fasi preparatorie della manifestazione e ha formalizzato la modalità di partecipazione all’evento con una riunione di Direttivo.

L’UNIVOC si trovava nell’area sociale e ha allestito nel suo gazebo una piccola mostra di materiale tiflotecnico (fornito dall’Ufficio tiflotecnico dell’UICI di Catania e illustrato da Cetty Giannone) comprendente sia sussidi didattici (piano in gomma, schede per la geometria, quaderno di scienze, ecc.) sia oggetti utili nella vita quotidiana (metro da sarta, misuratore di pressione, tagliapillole, ecc.). Sul tavolo a disposizione dei visitatori anche un foglio illustrativo sull’UNIVOC (cos’è l’UNIVOC, di cosa si occupa, come è organizzato, come si diventa volontari e cosa fa un volontario UNIVOC) con la frase La generosità del dono (a cogliere lo spirito del volontariato) e tre parole in evidenza che contengono la sigla UNIVOC: UNIcaVOCazione, UNIVOCamente, UNICaVOCe.

All’entrata del gazebo erano posti due cavalletti con esposte 10 foto a testimonianza della fattiva collaborazione e del prezioso supporto dell’UNIVOC alle attività dell’UICI di Catania: gite, pranzi e cene, soggiorni estivi, partecipazione ad assemblee associative. L’UNIVOC è sempre presente infatti nei momenti ricreativi, culturali e associativi.

Nell’area sociale, si è svolto alle 10,30 l’incontro/dibattito La città che vorrei, costruiamola per tutti a cui hanno partecipato molte associazioni, tra i relatori: Carmen Romeo in qualità di Presidente dell’UNIVOC di Catania e Antonio Stoccato vice-Presidente UICI di Catania. Si è discusso di accessibilità, vivibilità e pari opportunità per tutti i cittadini.

Anche in occasione di questa manifestazione non è mancata la collaborazione con la Stamperia Regionale Braille di Catania, il Consiglio Regionale UICI Sicilia e la Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania.

La Stamperia Regionale Braille di Catania ha messo a disposizione per la mattinata il Pullman itinerante del Polo Tattile che ha in dotazione plastici tattili (Castello Ursino di Catania, Torre di Federico II di Enna, Paesi e percorsi dell’Etna) e il Bar al buio. In particolare il Bar al buio ha attirato molte persone, a gestirlo sono stati i soci UICI e volontari UNIVOC: Valentina Buscemi (all’accoglienza), Genny Cangemi e Antonio Stoccato (entrambi al bancone).

Il Consiglio Regionale UICI Sicilia ha fornito l’Unità Mobile Oftalmica che ha consentito, nel pomeriggio, di offrire alla cittadinanza uno screening gratuito di prevenzione ortottica pediatrica grazie alla professionalità dell’ortottista Serena Cascino, membro dello staff del Centro di riabilitazione visiva e dell’Ambulatorio di prevenzione oculistica pediatrica dell’UICI di Catania. Un grazie per la riuscita della giornata va a tutti i volontari intervenuti: Anna Buccheri, Valentina Buscemi, Genny Cangemi, Laura Caruso, Serena Cascino, Guendalina Costanzo, Serena Cristaldi, Giulia Di Domenico, Enrica Di Mauro, Veronica Di Mauro, Cetty Giannone, Federico Grasso, Giordano Gulotta, Milena Nicolosi, Danilo Patanè, Edoardo Piazza, Alessia Puglisi, Paola Sisso, Antonio Stoccato, Giovanna Valenti; e ai componenti del Direttivo UNIVOC presenti: Carmen Romeo e Mattia Gattuso.

Catania – Istituto Gioeni: Festa regionale di primavera 2019, di Anna Buccheri

Domenica 16 giugno 2019, prima dell’entrata ufficiale dell’estate, con un caldo che già si annuncia afoso, è stato rivolto anche quest’anno un saluto alla primavera in una festa regionale, organizzata dal Consiglio Regionale UICI Sicilia, che ha coinvolto le Sezioni Territoriali UICI di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa, per un totale di 171 partecipanti.

Erano presenti i dirigenti UICI: Presidente Nazionale Mario Barbuto, Consigliere Nazionale Linda Legname, Presidente Regionale Sicilia Gaetano Minincleri, Presidente Sezionale Catania Rita Puglisi, Presidente Sezionale Caltanissetta Alessandro Mosca, Presidente Sezionale Enna Santino Di Gregorio, Presidente Sezionale Palermo Tommaso Di Gesaro, vice-Presidente Sezionale Catania Antonio Stoccato, vice-Presidente Sezionale Siracusa Carmelo Fangano, Consigliere Delegato Sezionale Catania Rosa Lattuga nella doppia veste di componente del Comitato ex-allievi dell’Istituto Gioeni, Consigliere Sezionale Siracusa Cetty Giannone.

Per il quotidiano «La Sicilia», il giornalista Nino Arena ha intervistato, sullo stato attuale dell’Istituto Gioeni, il Presidente Nazionale Mario Barbuto, la Dirigente Nazionale Linda Legname, il Presidente Regionale Sicilia Gaetano Minincleri, il Presidente Sezionale Catania Rita Puglisi, il Consigliere Delegato Sezionale Catania Rosa Lattuga.

La giornata è stata dedicata allo sport, al tempo libero e al divertimento.

Dopo una colazione a base di fragranti cornetti e fresche bibite, sono iniziate le attività che hanno previsto:

– animazione con karaoke;

– dimostrazioni di discipline sportive (scherma, showdown, torball);

– lavori con la creta;

– teatro.

Tutti, bambini e adulti, si sono cimentati scegliendo liberamente le attività da svolgere, sperimentando in alcuni casi per la prima volta, specialmente in ambito sportivo. Infatti non sempre si è a conoscenza delle possibilità di praticare uno sport anche da disabili e manifestazioni di questo genere, così strutturate, con il supporto di atleti con disabilità visiva, che danno dimostrazione di come si fa, sono di grandissima importanza perché l’attività di sperimentare, fare e condividere direttamente un’esperienza, in quanto più immediata, è a volte più significativa e produttiva di un’informazione solo teorica. Per la scherma, per esempio, c’era Carmelo Gurrieri della Conad Scherma Modica, terzo classificato nel primo Torneo Internazionale di scherma per non vedenti svoltosi a Modica nello scorso gennaio.

Il pranzo è stato servito all’aperto nel chiostro dell’Istituto Gioeni ed è stato un altro momento piacevole. In un’atmosfera di convivialità, in cui si è tutti liberi di chiacchierare (bambini, ragazzi, adulti, dirigenti UICI, volontari, familiari), stare insieme è infatti esperienza ludico-ricreativa, ma anche di crescita e di scambio reciproco.

Festa di primavera, di Bruna Consoli, Letizia Ardore, Rossella Ponzio, Luigi Ferrara

Autore: Bruna Consoli, Letizia Ardore, Rossella Ponzio, Luigi Ferrara

Domenica 18 giugno 2017 presso l’Azienda Agricola “Feudo Tudia” di Resuttano (CL), si è svolta la XV° edizione della “Festa di Primavera”, organizzata dal Consiglio Regionale Siciliano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Questo bellissimo evento, ha voluto rappresentare, ancora una volta, un momento di grande valore aggregativo, di solidarietà, di condivisione.
Primavera…la stagione della rinascita. Il sole torna pian piano a riscaldare i cuori, i prati si vestono di nuovi colori allo sbocciare dei fiori…i fiori sono loro, i ragazzi dell’UICI Sicilia, che hanno dipinto la giornata coi loro sorrisi e il loro entusiasmo.
La giornata è stata scandita da varie attività, tutte volte alla sensibilizzazione dei partecipanti all’uso dei sensi olfattivi, gustativi, tattilo plantare, con profumi, sapori, suoni e superfici di diverso livello, stimolando in tal modo il contatto diretto con la natura, i suoi profumi, le sue forme, le tradizioni e le culture del territorio facendoli sentire parte integrante del luogo che li ospitava.
I protagonisti hanno lavorato la farina, eseguito il percorso olfattivo delle piante aromatiche, preso atto della degustazione dei prodotti tipici del luogo, visitato la cantina ed ascoltato l’esposizione del processo di lavorazione del vino.
Successivamente al pranzo, momento di condivisione, allegria e spensieratezza, animato da balli di gruppo, karaoke e giochi vari i protagonisti e le loro famiglie hanno avuto modo di scambiarsi contatti ed dare origine a nuove amicizie.
Per noi volontari dell’UICI è stata una giornata importante, di crescita e di riflessione profonda; vedere la loro voglia di partecipare, di integrarsi, di divertirsi, di vivere nonostante la difficoltà tangibile, ci ha permesso di capire che molte volte siamo noi a porci dei limiti con le nostre barriere mentali, pensando alla disabilità come un qualcosa di insormontabile ed estremamente problematica.
Un riconoscimento particolare va ai genitori, alla loro forza, alla loro capacità di affrontare il tutto con grinta e positività senza farsi schiacciare dal peso delle difficolta, dando una prova esemplare di cosa significa vivere sorridendo nonostante tutto.

I Volontari del Servizio Civile Nazionale
In servizio presso il Centro Sociale “L. Braille” di Gela (CL)
Bruna Consoli, Letizia Ardore, Rossella Ponzio, Luigi Ferrara

foto di gruppo dei partecipanti

 

 

 

 

Sicilia – Comunicato stampa: Seminario 17 giugno 2017, di Emanuela Priscilla Ardore

Autore: Emanuela Priscilla Ardore

Sabato 17 Giugno, dalle ore 09:00 alle ore 13:30, presso l’Hotel Santa Tecla di Acireale, si terrà il seminario dal titolo “ Strutture associative e progettazione nel settore della tutela della disabilità visiva”.
In seguito ai saluti del Presidente del Consiglio Regionale Siciliano, prof. Gaetano Minincleri, e alla presentazione dei lavori a cura della dott.ssa Linda Legname, componente della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, interverrà la dott.ssa Elena Weber, Direttore Generale dell’Istituto Rittermeyer e verranno presentate le principali strutture associative europee a cura della dott.ssa Francesca Sbianchi, Presidente del Consiglio Regionale Umbria dell’UICI e Responsabile Ufficio Relazioni Internazionali; a conclusione l’intervento del dott. Ettore Galassi, Uman Resorce and Recruitment sull’inserimento dei disabili visivi all’interno delle aziende e la loro crescita professionale.
Il progetto mira a creare e sperimentare tutte le condizioni affinché le persone non vedenti possano avere pari opportunità lavorative. L’obiettivo è quello di superare il ristretto concetto dell’inserimento obbligatorio e dei tradizionali lavori associati alla figura della persona con disabilità visiva.

Sicilia in cammino, di Linda Legname

Autore: Linda Legname

La relazione del Commissario straordinario del Consiglio regionale siciliano dell’Unione

Caro Presidente, cari Colleghi e Colleghe,
tra due settimane si concluderà il mio mandato di Commissario Straordinario dell’UICI siciliana.
Nel congedarmi dopo 15 mesi alla guida della mia amata Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sento il bisogno di esprimere sinceri ringraziamenti a tutti.
Grazie, anzitutto, a Mario Barbuto per l’onore di avermi scelto, accordandomi, insieme ai colleghi della Direzione Nazionale, fiducia, stima e sostegno che ho cercato di ricambiare dedicandomi con totale impegno e dedizione al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Sono stati mesi intensissimi duri e difficili, sicuramente indimenticabili.
Inesperta, incompetente, isterica, puttanella, latitante, connivente con il sistema antidemocratico diffuso nell’ambiente dell’UICI siciliana, incoerente, mafiosa e di basso profilo, questi alcuni degli appellativi che mi sono stati “donati” da taluni fratelli ciechi.
Non serbo rancore per quanti hanno scelto di non condividere la mia linea e mi dispiace se, durante questo cammino, qualcuno si è sentito lasciato indietro, deluso o escluso.
Non c’è mai stata cattiveria da parte mia e nemmeno diabolica strategia, ma posso asserire di non aver nessun rimorso: il mio ruolo mi imponeva delle scelte forti, anche drastiche delle quali mi sono sempre assunta la piena responsabilità.
Nella pagina iniziale del nostro sito c’è la bellissima e significativa immagine dell’albero che ha radici profonde e rami forti: il mio lavoro di Commissario non consisteva nello sradicamento di quelle radici, ma piuttosto nella cura dell’albero, eliminando i rami secchi e innaffiandolo ogni santo giorno.
Il percorso è iniziato con le verifiche in tutte le Sezioni Territoriali UICI della Sicilia; laddove si era in precedenza denunciato il marcio e non si erano presi provvedimenti, siamo intervenuti con il Commissariamento.
Prima Catania, poi Trapani e infine Messina, sono state commissariate per avere riscontrato gravissime situazioni politiche ed amministrativo contabili, di cui voi tutti siete ben informati.
Le altre sei Sezioni, i cui Presidenti sono stati eletti nel 2015 e quasi tutti al loro primo mandato (fatta eccezione per Agrigento e Caltanissetta) godono di una gestione trasparente e ordinata.
Il nuovo Consiglio Regionale UICI sarà formato da 21 Componenti e non da 26 e i due terzi dei Consiglieri eletti sono alla loro prima esperienza regionale.
Le Assemblee di Primavera si sono svolte nel pieno delle regole statutarie e nel pieno rispetto della libertà di scelta dei candidati.
Certo, il Commissario avrebbe potuto placare la sete di vendetta di alcuni e commissariare, per futili motivi, la Sezione di Palermo, o dichiarare illegittima l’ultima Assemblea perché un collaboratore della Sezione cieco e quindi socio ha fatto campagna elettorale… però, ahimè, come si dice in giro a volte questo Commissario veste i panni di Don Abbondio e non trova il coraggio di affrontare i Bravi!
Ed ancora, per esigenza di bilancio sono stata costretta a ridurre l’orario di lavoro e il super minimo a due dipendenti del Consiglio Regionale siciliano.
E, a proposito di Don Abbondio, a seguito del comunicato della Sede Centrale UICI, ho dovuto revocare il mandato di componente del CdA della Stamperia Regionale Braille di Catania all’avv. Castronovo: ciò ha comportato il riordino del CdA della Stamperia con un nuovo Presidente e due nuovi Consiglieri.
Nel corso di questi mesi, ho subito ma vinto diversi ricorsi, frequentato aule di tribunale, contrastato diverse interrogazioni parlamentari; ma non è mai abbastanza… il Commissario non ha carattere!!
Per il resto sono stata felicissima… ho aperto, anzi spalancato le porte del Consiglio Regionale siciliano rendendolo vivo con diversi progetti dell’IRIFOR Sicilia ed ho rivoluzionato il progetto “Giovani verso l’Europa” ereditato dal vecchio Consiglio. Ho coinvolto più volte la base, torturato le famiglie con riunioni e ho sempre cercato di ascoltare tutti ma proprio tutti!!!
È stato l’anno degli incontri con i Presidenti ma non per spartire poltrone, ma per confrontarci, ascoltarci, condividere, suggerire, costruire e agire sempre nel bene dell’Unione.
A proposito dei soliti volti: il CdA del IRIFOR Sicilia è costituito da giovanissimi e preparatissimi non vedenti e da un docente universitario che mai avevano avuto un incarico!
Ma questo non è rinnovare!!
Sono orgogliosa di avere avviato ed essere in procinto di completare l’accreditamento dell’IRIFOR Sicilia, di cui si parlava da tantissimi anni.
Mi sono sentita strafelice quando dopo mesi i dipendenti delle varie Sezioni Territoriali UICI, ma soprattutto i dipendenti del Consiglio Regionale dopo un’iniziale diffidenza, si sono resi completamente disponibili.
Così tutti insieme abbiamo lavorato con competenza, con passione e nel massimo rispetto della legalità e della lealtà.
Ho pianto all’inverosimile e mi sono sentita davvero inutile quando tre dipendenti del Centro “Helen Keller” sono stati irresponsabilmente, ingiustamente e vigliaccamente licenziati.
Stiamo lottando affinché il CdA del Centro “Helen Keller” si insedi il prima possibile con i suoi due nuovi Componenti, nominati dall’UICI.
Non ho remore ad affermare che, inevitabilmente, ho commesso degli errori e che ovviamente potevo fare ancora di più. Ma la verità è che soltanto chi non agisce non sbaglia.
Mi si rimprovera e mi si dà colpa di avere scelto il professore Gaetano Minincleri come Vice Commissario.
Vorrei capire dove sta il problema!
Vorrei capire la gravità di questa scelta!
Accanto a me, volevo prima di tutto un amico e poi un collega, un amico coraggioso e fidato con il quale negli anni precedenti abbiamo portato avanti un’intensa attività di opposizione. Sono cresciuta umanamente e professionalmente e non sulle spalle dell’UICI, ma documentandomi, confrontandomi, ascoltando e dialogando in maniera sincera, umile, libera e diretta.
Credo con voi e con tutti i ciechi siciliani nel valore della vera vita associativa, che è fatta di alti ideali e di un agire responsabile, che traccia il bene comune di tutti.
È a questa Unione che continuerò a garantire il mio energico impegno.
Grazie

Cara Linda,
Sono sicuro di interpretare il sentimento di gratitudine che accomuna le donne e gli uomini dell’Unione tutta, nell’esprimere a te il più vivo e sentito ringraziamento per il lavoro che hai svolto in modo brillante ed efficace, alla guida della nostra Associazione in Sicilia per quattordici mesi.
Non voglio ricordare i notevoli successi ottenuti in sede di legge regionale di Bilancio che ha visto incrementare le risorse a disposizione dell’Unione e della Stamperia Braille.
Non voglio rammentare l’opera instancabile che hai saputo condurre per il riordino delle nostre Sezioni e per il riassetto funzionale della nostra Stamperia di Catania e del nostro Centro Helen Keller di Messina.
Non voglio ricapitolare le tante e spesso prestigiose attività svolte con un Irifor regionale tornato finalmente attivo e vivo.
Non voglio ripercorrere i momenti più significativi del tuo cammino, spesso tortuoso, nei meandri della burocrazia, dell’amministrazione e della Politica sia in sede regionale che nazionale.
Desidero invece porre in evidenza il tratto che più mi ha colpito del tuo lavoro e del tuo impegno, ossia la tua capacità naturale di comunicare, di dialogare, di convincere. In poche e riassuntive parole, la passione, l’umanità, la competenza alle quali hai sempre improntato la tua azione, pur in un contesto reso particolarmente difficile in forza della tradizione, dell’abitudine, della prepotenza di pochi e del senso di rassegnazione di tanti.
Il tuo sorriso e la tua determinazione sono un fattore di sicuro successo del tuo lavoro; la tua competenza e il tuo attaccamento all’Unione, il propellente dei magnifici risultati raggiunti.
Sento mio l’orgoglio di averti trovato e scelto e di poter oggi lavorare insieme a persone come te.
Sento mio il dovere di garantire all’Unione la possibilità di giovarsi delle tue qualità per tanti e tanti anni ancora.
Grazie, Linda!
Mario Barbuto – Presidente Nazionale

“Notte dei Musei” – Polo Tattile Multimediale

“La Notte dei Musei” al Polo Tattile Borges della Stamperia Regionale di Catania

Una notte speciale all’insegna della cultura e dell’arte quella che si svolgerà sabato 25 Marzo al Museo Tattile Borges di Catania, sito in Via Etnea 602, che aderisce all’iniziativa del comune “La Notte dei musei”. L’evento organizzato dal comune di Catania interesserà  tutti i musei civici e i siti monumentali della città.
Il museo aprirà le porte ai visitatori dalle 19.00 alle 24.00, senza obbligo di prenotazione, offrendo loro un’opportunità di visita e di scoperta all’interno di una struttura unica nel meridione che ospita numerosi plastici architettonici, interamente realizzati dalla Stamperia Regionale Braille di Catania (strumento indispensabile per non vedenti siciliani e non per la loro integrazione culturale e sociale). Le opere tridimensionali di bellezze architettoniche europee e mondiali, in gran parte dei più significativi monumenti della Sicilia, tutte fruibili al tatto, sono esposti in una sorta di passeggiata “virtuale”, suddivisa per sale e sezioni che permettono di scoprire forme, proporzioni, dimensioni e caratteristiche che coinvolgono e incuriosiscono tutti i visitatori, siano essi non vedenti o vedenti. Una inconsueta “duplicazione” di un’opera d’arte e una stimolazione multisensoriale, favorita sia dalla visione sinottica dell’opera sia dalla possibilità di apprezzarla tramite il tatto. Il percorso continua poi con un “Giardino Sensoriale”, ove bendati, è possibile vivere un’esperienza alla scoperta degli altri sensi (tatto, udito ed olfatto) fino a giungere al primo “Bar al buio” permanente e successivamente al laboratorio didattico all’interno dello Showroom “Frammenti di Luce” dove i non vedenti potranno conoscere e acquistare tutti i presidi tecnologici per la loro autonomia.

Costo del biglietto intero €3,50, biglietto ridotto €2,50 per under 12, gruppi oltre 10 persone, studenti, giornalisti, forze dell’ordine ed over 65, biglietto gratuito per disabili e loro accompagnatori, bambini under 10.

Il Polo Tattile Multimediale è il luogo dove disabili e non possono approcciarsi attraverso una prospettiva diversa alla scoperta dei sensi , sperimentare, condividere, conoscere e “toccare con mano” il mondo dell’arte scoprendo così un modo diverso di fare integrazione.
Link evento: https://www.facebook.com/events/1280130065401143/

Addetto stampa Maria Francesca Greco
STAMPERIA REGIONALE BRAILLE
CATANIA Tel. +39 095500177 – 3488970520
Fax +39 095509881
www.stamperiabrailleuic.it
visite.polotattile@stamperiabrailleuic.it

Finalmente anche in Sicilia si può fare… Decima giornata nazionale del Braille, di Peppino Re

Autore: Peppino Re

“Vedo con le mie dita”
Martedì 21/02/2017
Aula Magna – Istituto Alberghiero ”Karol Wojtyla”
Plesso di Via Lizio Bruno n. 1 (Monte Po)
Catania

Una esperienza di coralità
Da quando è stata istituita la “Giornata Nazionale del Braille, ho sempre partecipato alle varie manifestazioni organizzate dall’Unione, che hanno avuto esiti e significati diversissimi. Ma, questa ultima, organizzata dal Consiglio Regionale siciliano svoltasi a Catania il 21 febbraio u.s. Io la ricorderò per la sua coralità, per la pluralità di voci e di toni che hanno finito per trascinarci nel mondo caleidoscopico della scuola, della integrazione, e di un sistema di scrittura e lettura come il Braille, che sa trovare spazio anche in questo momento di accanita multimedialità. Niente a che vedere con passate edizioni con un personaggio al centro e tanti altri che gli parlano addosso. E le esperienze e le situazioni che sono comparse e che, dopo un po’. Si diluivano, sono risultate autentiche e non costruite come contorno.
La giornalista Sarah Donzuso  ha preso in mano la locandina della manifestazione, già ricca e frastagliata, e l’ha fatta cominciare con una riflessione sul “buio”, letta da Francesca Panzica, un aspetto che, come è noto, è stato fin troppo spesso legato alla non vedenza e che costituisce ancora oggi motivo di timore e di angoscia rimossa. Poi, spente le luci, ha fatto partire un filmato curato dalla sezione di Caltanissetta, sulla vita di Louis Braille con un bambino di tre anni (le petit Louis), che si acceca con un punteruolo, e le espressioni con cui viene valutato questo incidente, quelle di chi si rassegna perché il bimbo non avrà futuro, e di chi invece ci crede perché si può tentare di resistere alla sventura;  poi l’idea,  la genialità della scoperta di un codice a sei puntini; e, infine, quei tanti non vedenti suoi posteri, che hanno potuto usufruire di questa risorsa per trovare le vie della cultura e della emancipazione.
Tutti d’accordo, forse, per lo meno a posteriori, e, per le vicende di un altro. ma il prof. Stefano, Salmeri, con la sua calma di insegnante cinquantasettenne ci riporta a come la nostra generazione si è misurata con la minorazione visiva, quando la cecità, sempre grave e imprevista trascina una famiglia nello sconforto e porta se stessi ad una esperienza difficile da vivere come diversità problematica nella società infantile e adulta. Ti manca il quotidiano che diventa banale, devi studiare in modo diverso, devi sopperire a un senso che manca con gli altri, quadruplicando lo sforzo, “studiando sedici ore” dice Stefano, se vuoi vincere anche il “premio Pirandello” e vedere riconosciuti i tuoi saggi come ricerche documentate e di valore. La cecità come fatica supplementare per raggiungere i traguardi che sono comunque, difficili per tutti, basta pensare alla fatica che fa un atleta per ottenere dei primati.
Ma, se la cicità sa diventare fatica per potercela fare, coniugata da Noemi e da Francesco essa diventa una esperienza leggera che funziona. Questi due bambini nelle loro classi sono stati la novità e gli insegnanti li hanno fatti diventare stimoli didattici, accoglienza e ricchezza. E Sarah, da par sua, ha intervistato giornalisticamente le delegazioni delle due classi presenti, i bambini, gli insegnanti e la preside, e in tutti, la sana curiosità e l’iniziale difficoltà è diventata accoglienza e amicizia. Già, può funzionare. Ma quando? Quando vi sono famiglie impegnate, operatori aperti, classi curiose, e soprattutto disabili che desiderino esserci, ed esperti come Nando Sutera del Centro di Consulenza tiflodidattica di Catania, che indirizzano lo sforzo umano e didattico verso un traguardo. Ma quante volte ci sono tutte queste condizioni?
Per le due ragazze che hanno preparato le loro canzoni questo non è certamente un problema. Ma, una delle due invece si blocca. Parte con la base musicale ma poi non le riesce di andare avanti. E, se questo è accettabile al karaoke serale, diventa frustrante con il pubblico. Ha una difficoltà, l’emozione. Davanti a quel pubblico non gli esce la voce e ricomincia, finché non trova il modo di andare senza basi e canta da sola splendidamente.
E a Stefano che aveva esposto la fatica di ieri risponde idealmente Ignazio Grillo, attualmente studente di un liceo classico di Salemi che vive la sua generazione dalle vicinanze di un Centro intitolato a Peppino Impastato. Lo sforzo di risvegliarsi da una realtà di oppressione per trovare una legalità contemporanea. Peppino Impastato che entra, per suo tramite, nella decima giornata del Braille.
Chi sta dietro questi percorsi di integrazione che appaiono così travolgenti in questa manifestazione?
La dott.ssa Linda Legname, da un anno commissaria straordinaria del Consiglio regionale U.I.C.I. presenta la sua squadra, e, fa chiamare sul palco dalla piccola Noemi  , uno per uno, i i nove dirigenti delle sezioni territoriali siciliane, il nuovo Presidente della Stamperia regionale Braille   avv. Nino Novello (il non vedente catanese della Lega delle Cooperative, e della “Città del sole”, il direttore Pino Nobile e i dipendenti della stamperia che si interfacciano con le famiglie e le sezioni territoriali per la produzione dei libri in braille…
Ecco il risultato raggiunto dopo un lavorìo e un travaglio ancora in corso. Eppure, per chi conosce il punto di partenza da cui si è mossa Linda, questa foto  ti fa intravvedere una situazione che ti fa credere in un futuro dignitoso possibile.
Dopo tutto, la storia sa sempre ricominciare e istituzioni e associazioni sanno trovare nel nuovo contesto significati e valori che, forse già avevano ma che, smarriti, vanno eternamente ritrovati.

Catania – Decima Giornata Nazionale del Braille “Vedo con le mie dita” Catania 21 febbraio 2017

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus Consiglio Regionale Siciliano in collaborazione con
Sezioni Territoriali UICI della Sicilia Stamperia Reg.le Braille – Onlus di Catania
IRIFOR SICILIA – Onlus
Centro di Consulenza Tiflodidattica di Catania della Biblioteca Italiana per “Ciechi Regina Margherita” – Onlus
in occasione della DECIMA GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE
Organizza
“VEDO CON LE MIE DITA”
Martedì 21/02/2017
Aula Magna Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla”
Plesso di Via Lizio Bruno n. 1 (Monte Po)
CATANIA

PROGRAMMA
ore 9,00 – Registrazione dei partecipanti

ore 9,30 -” La vita di L. Braille” Proiezione di un Musical a cura della Sezione Territoriale UICI di Caltanissetta
ore 9,45 – Presentazione della Decima Giornata Nazionale del Braille Moderatore – Dott.ssa Sarah Donzuso

ore 10,00 – Saluto di benvenuto del Dirigente Scolastico dell’Istituto I.P.S.S.A.R. “Karol Wojtyla”- Prof.ssa Daniela Di Piazza

ore 10,10 – Saluto delle Autorità presenti

ore 10,30 – “Il Braille tra esperienza di vita e pratica emancipatrice” Prof. Stefano Salmeri -Associato di Pedagogia generale e sociale Università “KORE” di Enna- Componente del C.d.A. IRIFOR SICILIA Onlus
IL VALORE DELLE TESTIMONIANZE

ore 10,45 – ” In classe con Noemi ”
Noemi Cosenza, alunna non vedente, IV classe primaria – Istituto Comprensivo “S. Alessandra” di Rosolini – Sezione Territoriale UICI di Siracusa

ore 11,00 – “Il punto di vista dei dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti” – Onlus – SICILIA

ore 11,15 – ”Francesco e i suoi compagni”
Francesco Licandro, alunno non vedente, V classe primaria – Circolo Didattico di S.Agata Li Battiati. Sezione Territoriale UICI di Catania

ore 11,30 – “La relazione educativa e didattica tra docente e studente non vedente’
Prof.ssa Paolina Mule – Ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale presso il DAPPSI Facoltà di Scienze Politiche – Università degli Studi di Catania

ore 11,45 – ”Se non si guarda il proprio limite si può andare oltre”
Ignazio Grillo, studente non vedente, V classe – Liceo Classico “F. D’Aguirre” di Salemi, Sezione Territoriale UICI di Trapani

ore 12,00 – ” Le mie mani vedono”
Umberto Corona, atleta non vedente, velista del Team di “Azzurra 4”, Sezione Territoriale UICI di Palermo

ore 12.10 – “L’insegnamento del Braille ai ragazzi vedenti”
Prof.ssa Grazia Basile – Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo “Rogasi” di Pozzallo , Sezione Territoriale UICI dì Ragusa

ore 12,20 – “Le tecnologie assistive per i non vedenti: dal punteruolo al Mac”
Dott. Luca Grasso Responsabile Showroom della Stamperia Regionale Braille di Catania – Docente informatico per non vedenti; Rosario Miceli, studente non vedente, V classe – Liceo Linguistico “E. Majorana” di Avola, SezioneTerritoriale UICI di Siracusa

ore 12,30 – “Io, la musica e il Braille”
Prof.ssa Francesca Mannino, laureata in canto lirico al Conservatorio “A. Gorelli” di Messina, Sezione Territoriale UICI di Messina

ore 12,45 – “Altri punti di vista”
Gabriele Pappalardo, alunno ipovedente con minorazioni aggiuntive, III classe primaria – Istituto Comprensivo “E. De Amicis” Catania, Sezione Territoriale UICI di Catania

ore 12,55 – “Il Braille, strumento per vincere una doppia sfida”
Dott. Brian Andres Ramirez Mosquera, non vedente laureato in Interpretariato e Traduzione presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Sezione Territoriale UICI di Catania

Catania – “I giovani, l’U.I.C.I. e l’Europa: possibilità di formazione e crescita per relazionarsi più efficientemente con il mondo del lavoro”

Sabato 03 Dicembre 2016, dalle ore 10:00, presso il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania, si svolgerà il secondo e ultimo incontro riferito al seminario sull’occupabilità dal titolo “I giovani, l’U.I.C.I. e l’Europa: possibilità di formazione e crescita per relazionarsi più efficientemente con il mondo del lavoro”.

La dott.ssa Francesca Sbianchi, responsabile della comunicazione internazionale e relatrice del seminario in questione, tratterà temi relativi all’inclusione sociale in un momento di confronto e di scambio di esperienze e conoscenze.

locandina

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Seminario: “Lavoro: soddisfazione, dignità e inserimento”.

Venerdì 25 Novembre 2016, dalle ore 10:00, presso il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania, si svolgerà un seminario sull’occupabilità dal titolo “Lavoro: soddisfazione, Dignità e Inserimento”.

L’ appuntamento fa seguito ad un programma di formazione promosso dall’Unione Europea dei Ciechi, tramite un training svoltosi a maggio a Tirrenia, al quale la relatrice Maria Lucia Barbera ha preso parte.

Una tematica delicata ed incisiva, in un contesto in cui si assiste ad un lento e incerto processo da cui si attende la riformulazione delle regole della società, al fine di garantire l’eguaglianza di opportunità per il pieno godimento dei diritti umani alle persone con disabilità, in coerenza e in attuazione del principio di inclusione sociale.

Locandina del seminario “Lavoro: soddisfazione, Dignità e Inserimento”

Locandina del seminario “Lavoro: soddisfazione, Dignità e Inserimento”