1°Seminario formativo per dirigenti e dipendenti UICI della Sardegna

Il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per la Sardegna insediatosi lo scorso Giugno, a seguito del rinnovo dei quattro Consigli provinciali di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari, ha potuto constatare una pressante e necessaria esigenza consistente nella formazione dei nuovi quadri dirigenti e dei rappresentanti di categoria.
Nella definita compagine dei Consigli direttivi sezionali e regionale sono emerse delle figure che, pur provviste di tantissima buona volontà, necessitavano di una preparazione di base per affrontare con consapevolezza e competenza il ruolo di dirigente associativo. Ciò assume ancora maggiore valore se si associa il ricoprire un ruolo con l’ interagire con i soci, le istituzioni, lo stesso personale dipendente e, perché no, con le responsabilità proprie del ruolo.
Per venire incontro a questi bisogni, con il plauso della Direzione Nazionale UICI che ha finanziato l’iniziativa, sono stati organizzati dei  seminari formativi che si svilupperanno in otto incontri, due per settimana, il sabato e la domenica, secondo un calendario programmato.
Le relazioni saranno curate da  esperti della Direzione Nazionale, dell’Irifor e comunque da valide professionalità  specifiche per ciascuna disciplina.
Il numero complessivo dei partecipanti sarà di circa 80 persone ivi compresi i dirigenti regionali e provinciali, i rappresentanti di Categoria, il personale dipendente ed alcuni giovani soci invitati dalle varie sezioni.
Il primo seminario si è svolto sabato 30 e domenica 31 Gennaio 2016 presso il Mistral2 Hotel di Oristano. Alla presentazione dei lavori vi ha preso parte, in rappresentanza del Sindaco l’Assessore dei servizi sociali della città ospitante Maria Obinu
I lavori sono stati aperti dall’intervento  del Presidente UICI Sardegna Raimondo Piras:” Il risultato atteso da questo progetto di seminari formativi è un gruppo dirigente a livello regionale e provinciale in grado di svolgere compiutamente il proprio ruolo direttivo, sia nell’ambito istituzionale dell’associazione che nel rapporto esterno. Ogni dirigente sarà sufficientemente attrezzato ed equipaggiato a divulgare gli scopi e gli obiettivi dell’associazione; s’impegna, facendo anche opera di proselitismo presso i non vedenti e gli ipovedenti non soci dell’UICI, non solo per rafforzare il tessuto associativo, ma per favorire, con dovuta consapevolezza, i servizi offerti al fine di conservare  l’unica forma di  garanzia e affidamento per coloro che abbisognano dell’associazione e che  in essa cercano sostegno.
Per quanto concerne i rappresentanti di categoria dovranno essere in grado di far fronte alle problematiche proprie per ciascun settore e rappresentare presso i soci, ma soprattutto con i dirigenti presso le istituzioni, le giuste rivendicazioni dei diritti sanciti dalla normativa in vigore e valutare attentamente eventuali problematiche non risolte per trovarne le soluzioni. Tutto perché l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sia, e continui ad essere, il faro che illumina il buio della cecità”.
La giornata di sabato è stata quasi totalmente dedicata all’analisi del nuovo statuto approvato lo scorso Novembre durante il XXIII Congresso Nazionale UICI. Ne ha curato una dettagliata   presentazione  l’Avv. Stefano Tortini vice Presidente Nazionale dell’Associazione. Tutti i presenti hanno seguito e partecipato con il massimo interesse. La giornata di sabato si è conclusa con la relazione della giornalista Simona Scioni su  “Forme di comunicazione crescita  personale e  dinamiche di gruppo”. La tematica è stata  completata domenica 31 Gennaio dal Dott. Alessio Maria Deidda. Ha chiuso i lavori seminariali il Dott. Pierfrancesco Lostia socio UICI e rappresentante regionale alla comunicazione, con una testimonianza dal titolo: – “Comunicare, Contaminare, Condividere” – Unione italiana dei  Ciechi e  degli   Ipovedenti: “abbattere i muri dell’indifferenza con  la luce della conoscenza.
La dott.ssa Simona Scioni ha lanciato una sfida ai partecipanti invitandoli a diventare “reporter di se stessi” per far si che si diffonda la conoscenza delle diverse  abilità che tutti i non vedenti hanno.
Lo scopo di questa iniziativa è duplice: esternare, anche attraverso un’autocritica personale, il proprio modo di rapportarsi con se stessi e con la società e, contemporaneamente farlo conoscere a tutti.
Il Dott. Deidda ha improntato il suo intervento catturando l’attenzione dei presenti attraverso un dibattito costruttivo e conoscitivo di se stessi molto partecipato.
Il Dott. Lostia  conclude i precedenti interventi della Dott.ssa Scioni e del Dott. Deidda attraverso una testimonianza personale di vita, lasciando ampio spazio al dibattitto.
Alla fine del seminario ai partecipanti è stato somministrato un questionario di gradimento che è stato redatto in forma anonima. L’esito è stato più che positivo e ha raccolto l’approvazione  di tutti.
L’auspicio è che l’impegno e la partecipazione rimangano tali anche per le altre sessioni del progetto.