Molise – Emergenza Covid-19: l’unione fa la forza, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

In questo periodo storico così pernicioso, così drammatico e complicato per buona parte dell’umanità, la vasta platea di persone disabili vive con maggiore preoccupazione e sofferenza questa inusitata battaglia contro un nemico invisibile che sta falcidiando centinaia di migliaia di individui, sta minando benessere, certezze e futuro di un buon numero di categorie sociali.

Si aggiunga poi che mai come in questo periodo, l’assunto secondo il quale disabilità uguale fragilità, nostro malgrado, si sta mostrando in tutta la sua drammatica e sconcertante evidenza: basti pensare all’importanza e allo spazio che le istituzioni politiche, a tutti i livelli, stanno annettendo a questo tema così delicato in tutti i decreti legislativi, ordinanze, circolari interpretative, succedutesi tanto copiosamente quanto confusamente in poco più di due mesi di emergenza!

Ed in questo panorama così sconfortante e desolante, poco o nulla è stato normato e/o regolamentato a favore delle persone cieche ed ipovedenti che, per la natura intrinseca della disabilità dalla quale sono afflitte, rischiano di rimanere confinate e segregate nel perimetro delle mura domestiche senza poter fruire autonomamente od accompagnate, di una delle libertà più importanti universalmente riconosciute in una società civile; la libertà di movimento: senza una normativa che preveda deroghe ineludibili, certamente in sicurezza, la cosiddetta mobilità ridotta, rischia di tramutarsi in un pericolosissimo immobilismo, per i disabili della vista, non potendo ottemperare a quel comportamento di distanziamento sociale posto come “conditio sine qua non” per regolare il flusso di persone in movimento. Anche l’obbligo di indossare guanti protettivi sui mezzi di trasporto, ad esempio, può costituire un impedimento non trascurabile per i disabili visivi che della percezione tattile devono fare largamente uso nelle operazioni quotidiane più elementari.

In questo periodo così sconvolgente e travagliato, la presidenza del Consiglio regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti del Molise, pur dovendo muoversi fra limiti e restrizioni imposti dalle circostanze, si è avvalsa di ogni mezzo, di ogni risorsa, per assicurare un sostegno adeguato e continuativo a tutte le persone cieche ed ipovedenti residenti in regione, predisponendo una serie di azioni volte a fornire risposte rassicuranti e concrete a tutte le istanze e le preoccupazioni palesate:

– è stato potenziato il servizio telefonico già operativo presso la segreteria regionale UICI, al fine di raccogliere segnalazioni, rispondere a quesiti di qualsivoglia genere, dispensare parole di conforto e di vicinanza a tutte quelle persone che necessitavano di un sostegno più corposo e solidale nell’affrontare questa emergenza;

– unitamente ai dirigenti UICI di altre realtà territoriali sono state rappresentate a tutti i livelli istituzionali ed associativi le difficoltà quotidiane nelle quali si devono districare i disabili della vista per poter dare continuità alla propria attività lavorativa, nonché per poter mantenere quel minimo di vita sociale irrinunciabile;

– ci si è attivati in sinergia con il dipartimento della protezione civile della Regione Molise e la sezione Lions Club di Montenero di Bisaccia per l’approvigionamento e la distribuzione di dispositivi di protezione individuale: sono state acquisite oltre 500 mascherine chirurgiche donate dallo stesso dipartimento della protezione civile regionale e sono state acquistate oltre 100 mascherine protettive con certificazione CE, che si stanno consegnando gratuitamente a tutti i soci UICI del territorio.

La presidenza del Consiglio regionale UICI Molise desidera dunque esprimere infinita gratitudine ed un ringraziamento sentitissimo alla segretaria regionale, Dr.ssa Mari Correa, che con assiduità, competenza e dedizione, si sta sobbarcando l’onere di non lasciare indietro nessuno, nell’opera instancabile di assistenza ai soci e di raccordo preziosissimo con istituzioni ed altre associazioni; desidera altresì rivolgere l’apprezzamento più sincero e partecipato alla Dr.ssa Alberta De Lisio direttrice regionale del dipartimento della protezione civile del Molise, al Maresciallo dei carabinieri, Dr. Massimo Di Stefano, presidente della sezione Lions Club di Montenero di Bisaccia, nonché all’avvocato Nicola Bonaduce che con encomiabile dedizione stanno procedendo nella capillare opera di distribuzione dei dispositivi di protezione personale.

Si auspica infine che nel più breve tempo possibile la dirigenza UICI molisana possa incontrare le istituzioni politiche locali per trovare le soluzioni più idonee atte a ripristinare in sicurezza il diritto alla mobilità delle persone cieche ed ipovedenti residenti sul territorio molisano.

Marilena Chiacchiari – presidente del consiglio regionale UICI Molise

Molise – “In viaggio in Molise attraverso i sensi”, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

È il titolo di un progetto ideato dal Consiglio Regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti del Molise per aderire ad un bando emanato dalle istituzioni politiche della stessa regione per promuovere le bellezze naturalistiche ed artistiche di questo territorio ed incrementare così il flusso turistico; campagna promozionale dal titolo “Turismo è Cultura”.

Nell’ambito degli eventi programmati per la realizzazione di questo progetto, il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti del Molise ha organizzato una giornata culturale e di socializzazione indirizzata ai soci UICI del Molise, accompagnatori e collaboratori unitamente ad una nutrita delegazione di soci e dirigenti della sezione territoriale di Taranto: giornata di socializzazione nella quale sono state organizzate visite a realtà molisane particolarmente significative.

Soci e dirigenti UICI molisani e pugliesi hanno avuto l’opportunità di recarsi presso la Fonderia Pontificia Marinelli ubicata nel Comune di Agnone; azienda nota in tutto il mondo per la produzione di Campane.

Nel corso dell’incontro con le maestranze impiegate presso questa Azienda i visitatori hanno potuto apprendere tutti i processi di progettazione e tutte le fasi di lavorazione per arrivare al prodotto finito. Dopo un pranzo consumato presso l’Hotel Fonte dell’astore nel quale i partecipanti all’evento hanno potuto degustare prodotti tipici molisani, si è svolta una visita guidata presso la Basilica inferiore della Madonna Addolorata che si trova nel Comune di Castelpetroso.

L’iniziativa assume una particolare valenza in virtù del gemellaggio che è stato suggellato fra la realtà UICI molisana e quella della sezione territoriale di Taranto: gemellaggio che in futuro porterà sicuramente alla realizzazione di altre iniziative analoghe, occasioni di incontro e di confronto fra realtà territoriali ed associative con caratteristiche diverse fra loro.

Desidero esprimere tutta la mia gratitudine ed i ringraziamenti più fervidi e sinceri a tutti i partecipanti ed a tutti coloro che hanno consentito lo svolgimento di questo importante evento che ha riscosso unanime consenso che mi ha gratificato particolarmente, perché credo fermamente nel principio che la nostra amata associazione appartiene innanzitutto e soprattutto ai Soci che ne costituiscono la linfa vitale, la ragion d’essere. E’ stato emozionante osservare che questa iniziativa, alla quale hanno aderito circa settantacinque persone, si è svolta in un clima festoso e raggiante; in un clima di vera amicizia e solidarietà reciproca, valori imprescindibili che considero fra quelli fondanti della nostra amata associazione.

Ringrazio altresì con particolare gratitudine Armando e Pasquale Marinelli proprietari dell’omonima Fonderia per la squisita ospitalità e per averci fatto visitare la loro azienda a titolo gratuito.

Marilena Chiacchiari

Presidente del Consiglio Regionale UICI Molise

Campo abilitativo “Villaggio della solidarietà – Tirrenia 2019”: Considerazioni e riflessioni, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

Poche settimane orsono, si sono spenti i riflettori sul campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2019”, realizzato dalla struttura regionale I.Ri.Fo.R.  Molise con il concorso ed il supporto irrinunciabile della struttura nazionale dell’omonimo Istituto di ricerca e un provvidenziale quanto prezioso contributo economico elargito dalla Fondazione “Banco di Napoli”, svoltosi presso il Centro “Olympic Beach – Le Torri”, ubicato nella turistica località marina in provincia di Pisa citata nel titolo del progetto abilitativo; campo abilitativo al quale ho partecipato per tutto il periodo di svolgimento in veste di presidente I.Ri.Fo.R. regionale del Molise e quindi responsabile del progetto stesso.

Poche settimane, dicevo; un giusto intervallo di tempo per metabolizzare, elaborare, sedimentare pensieri ed emozioni; poche settimane di attività intense e faticose, attività progettate ed attuate con meticolosità e rigore scientifico prestando massima attenzione, sia ai dettagli operativi apparentemente più insignificanti, sia, soprattutto, alle finalità ed agli obiettivi programmati, grazie alle capacità organizzative, le elevate qualità professionali e le doti umane straordinarie elargite con generosità ed encomiabile abnegazione dagli operatori, dagli animatori, sotto la regia inflessibile ed inappuntabile di Marco Condidorio, direttore scientifico I.Ri.Fo.R. Molise, dalle conclamate conoscenze in campo tiflologico e tiflodidattico.

Tema pregnante del campo abilitativo è stato quello dell’amicizia: amicizia implica il concetto di relazione, concetto che abbiamo tentato di esplorare e di attuare nell’accezione più ampia del suo significato: relazione con gli altri (amicizia e in generale rapporti interpersonali), relazione con il proprio corpo (autonomia personale), relazione con lo spazio circostante collocazione armonica in ambiente acquatico, orientamento e mobilità).

Prima ancora di esporre considerazioni, deduzioni e riflessioni, desidero concedermi un rapido, e dunque non esaustivo, excursus delle attività realizzate in questo soggiorno abilitativo. I fruitori del campo “Villaggio della solidarietà – Tirrenia 2019” hanno potuto cimentarsi in discipline sportive quali lo showdown, il bowling, il tandem ed il torball; hanno partecipato a laboratori multisensoriali, di autonomia domestica e cucina; hanno acquisito confidenza con l’ambiente acquatico attraverso attività ludiche con pallone sonoro, micro-immersioni, lezioni di nuoto in piscina con istruttore, esperienze di navigazione attiva mediante l’utilizzo di pedalò e di canoe; hanno potuto affinare le loro capacità percettive nel campo della manualità e della motricità delle mani attraverso lezioni informatiche sulle gestures base degli screen readers per smartphones ios ed android, esercizi di scrittura mediante tastiera virtuale, nonché attraverso l’utilizzo di app ludiche; hanno potuto sperimentare il funzionamento di dispositivi che sfruttano le peculiarità dell’intelligenza artificiale attraverso l’interazione con assistenti vocali virtuali (amazon echo con alexa); abbiamo altresì organizzato una visita culturale ai principali monumenti della città di Pisa.

Non sono mancati momenti di aggregazione ed inclusione con gli altri ospiti della struttura ove abbiamo soggiornato, conseguiti mediante la partecipazione attiva alle attività serali proposte dall’animatrice del centro: attività quali esibizioni canore, giochi collettivi ecc. Dopo un approccio propedeutico alle varie discipline, sono stati organizzati tornei a squadre ed individuali con il precipuo scopo di instillare negli utenti stessi un sano spirito di emulazione e di competizione, nonché si è data loro la possibilità di esibire le abilità acquisite o migliorate: a conclusione del periodo di attuazione del campo abilitativo, con una cerimonia sobria, ma toccante, tutti i partecipanti al progetto sono stati premiati con medaglie e coppe quale segno incontrovertibile per l’impegno e la volontà profusi giorno dopo giorno.

Suggestivo e molto gradito, infine, è stato l’incontro con il maestro Andrea Bocelli con il quale tutti noi ci siamo intrattenuti per un paio d’ore, fra chiacchiere ed una sua esibizione canora improvvisata; evento a sorpresa che abbiamo voluto riservare ad utenti ed operatori che ha impreziosito il nostro campo abilitativo rendendolo ancora più indimenticabile. Al maestro Bocelli abbiamo offerto una targa quale segno di riconoscenza e gratitudine per l’affetto e la disponibilità che ci ha donato con tanta generosità, ed affinché potesse serbare un lieto e indelebile ricordo della realtà associativa molisana.

Poche settimane, dunque, di lavoro fervido e fruttuoso che mi hanno condotto a trarre una serie di conclusioni e considerazioni che desidero pubblicamente estrinsecare e condividere: utenti ed operatori hanno costituito un gruppo estremamente coeso nel quale, giorno dopo giorno, si sono instaurati rapporti di reciproca fiducia che hanno portato al conseguimento di obiettivi davvero sorprendenti sotto l’aspetto abilitativo: utenti che hanno migliorato in maniera significativa il loro rapporto di diffidenza e paura con l’ambiente acquatico; una migliore e maggiore consapevolezza del proprio corpo in relazione allo spazio circostante, un migliore e maggiore grado di autonomia personale sia sotto l’aspetto della cura del proprio corpo che sotto quello della mobilità e dell’orientamento.

Il conseguimento di risultati così lusinghieri ed inattesi è stato reso possibile grazie ad una capacità progettuale di indubbia qualità, nonché da un lavoro di squadra condiviso e ben orchestrato, come asserito in precedenza, dal prof. Marco Condidorio, che con competenza ed esperienza ha saputo esaltare le migliori qualità di ognuno di noi. Desidero perciò ringraziare una ad una le persone che con passione e dedizione hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di traguardi davvero insperati: ringrazio il Direttore scientifico della struttura regionale dell’I.Ri.Fo.R.  Molise, Marco Condidorio; gli operatori, Federica, Emanuele, Gianni, Mariella, Stefano, Tiziano, Antonella e Mattia; il docente informatico, Sabato e l’istruttore di nuoto, Tommaso. Un ringraziamento speciale va al direttore della struttura alberghiera che ha ospitato tutti noi, Ivan Barile, nonché a tutto il personale che presta la propria attività lavorativa nella struttura stessa. Ed un ringraziamento infinitamente grato desidero rivolgerlo a tutti gli utenti, nonché alle famiglie dei nostri assistiti che hanno espresso il loro senso di gratitudine più profondo nei confronti di tutti noi accordandoci altresì la loro fiducia; fiducia fra la nostra amata associazione e le famiglie che può corroborarsi e cementarsi proprio attraverso eventi di questo genere.

Desidero infine esternare con infinita soddisfazione e con viva commozione quanto rimane a me di questa esperienza così edificante ed unica nel suo genere! ritrovarsi al termine di questo percorso con utenti che ti offrono in dono i loro sorrisi, le loro manifestazioni di affetto sincero ed incondizionato; registrare attestati di stima e di apprezzamento da parte delle famiglie per il lavoro svolto a favore dei loro congiunti, mi ripaga per tutti gli sforzi che assieme ad i miei collaboratori abbiamo dovuto produrre, perché questo progetto trovasse concreta e seria attuazione.

Vorrei dunque stringere tutti in un abbraccio forte e caloroso ed esprimere con irrefrenabile commozione la mia infinita gratitudine a ciascuno di voi, per ogni tassello d’amore e d’affetto di cui con slancio e generosità avete voluto farmi omaggio contribuendo al mio arricchimento interiore; serberò nel cuore e nella memoria un ricordo certamente indelebile e prezioso per questo tratto di strada percorso in vostra compagnia.

Auspico che i dirigenti della struttura I.Ri.Fo.R. nazionale pongano in essere iniziative e progetti che ci consentano quanto meno di mantenere e consolidare i risultati conseguiti nei campi abilitativi realizzati su tutto il territorio nazionale, contribuendo così al miglioramento del livello e della qualità di vita soprattutto delle persone affette da disabilità plurime associate alla mancanza totale o parziale della vista, favorendone altresì una maggiore e migliore inclusione nel tessuto sociale del nostro paese.

Marilena Chiacchiari

Presidente CDA I.Ri.Fo.R. Molise

Molise – Quarta giornata di “Natura senza barriere”, di Marilena Chiacchiari

Nell’incantevole cornice naturalistica della riserva MAB Montedimezzo, Comune di Vastogirardi in provincia di Isernia, si è celebrata, il 22 giugno ultimo scorso, la quarta giornata di “Natura senza barriere”, evento promosso da Federtrek con il patrocinio dell’Unesco; evento di carattere nazionale che pone al centro dell’attenzione i concetti di accessibilità e di inclusione sociale a tutto tondo per la fruizione del patrimonio paesaggistico e naturalistico della nostra bella penisola da parte delle persone disabili; giornata di promozione sociale e culturale che contempla tutta una serie di iniziative di carattere locale svoltesi su tutto il territorio nazionale.

Alla manifestazione organizzata in Molise presso la Riserva citata dianzi hanno partecipato i carabinieri del nucleo biodiversità della provincia di Isernia ed altre associazioni di disabili fra le quali il nostro amato sodalizio.

Il Consiglio regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della regione Molise, dando seguito al rapporto di collaborazione pluriennale con il nucleo dei Carabinieri Biodiversità della provincia di Isernia, rapporto così proficuo e fecondo che è stato persino formalizzato con una convenzione apposita, ha partecipato massicciamente all’iniziativa assicurando la presenza con oltre cinquanta persone, fra soci e famiglie delle sedi territoriali di Isernia e Campobasso, ragazzi del servizio civile e collaboratori, sobbarcandosi tutto il peso organizzativo, dal punto di vista economico e non solo, affinché tutti i soci potessero avere la possibilità di visitare questo luogo così prezioso per la varietà della flora e della fauna che ospita; un luogo dichiarato patrimonio dell’umanità, attraverso il quale promuovere un’idea di sviluppo sostenibile di cui il nostro pianeta non può più fare a meno, pena l’esaurimento delle risorse naturali alla base della proliferazione della vita.

Venendo nello specifico allo svolgimento della giornata, dopo una breve cerimonia di saluto con gli interventi del comandante del nucleo dei carabinieri della biodiversità della provincia di Isernia, Federico Padovano, nonché del Prefetto della stessa cittadina, Dott.ssa Cinzia Guercio, le persone cieche ed ipovedenti hanno potuto esplorare autonomamemte un sentiero naturalistico lungo circa due chilometri appositamente attrezzato con didascalie scritte in codice braille e a caratteri ingranditi, progettato e realizzato con la consulenza dei dirigenti UICI regionali, nonché dei tecnici della Federazione delle Istituzioni pro ciechi, toccando con mano la vegetazione ivi collocata e fruendo di spiegazioni magistralmente fornite dall’agente dei carabinieri Toselli; successivamente alcuni soci hanno potuto visitare il museo annesso a quest’area naturalistica ove sono custoditi diversi esemplari faunistici presenti sul territorio nel quale si estende la riserva.

A conclusione degli atti ufficiali della manifestazione, il Consiglio regionale UICI Molise ha offerto a tutti i partecipanti un pranzo a base di prodotti tipici molisani, generosamente innaffiato con vino rosso prodotto artigianalmente, che si è consumato presso un’area attrezzata della riserva.

Tracciando un bilancio sullo svolgimento della giornata non possiamo che rallegrarci per il gradimento che i nostri soci hanno manifestato nei confronti della iniziativa intrapresa dal consiglio regionale UICI Molise; tutti coloro che hanno partecipato all’evento hanno mostrato entusiasmo, interesse sincero per le visite guidate assicurate dal nucleo dei carabinieri per la biodiversità della provincia di Isernia; è davvero gratificante vedere i nostri sforzi premiati dal sorriso di cui soci e non soci hanno voluto farci dono!

Al momento del commiato è stato bello poter constatare che per tutti i soci e le famiglie la sensazione è stata che il tempo sia volato impietosamente, lasciando un po’ di amaro in bocca per la separazione.

Desideriamo dunque esprimere il ringraziamento più sentito verso tutti i collaboratori ed i ragazzi del servizio civile che in maniera impeccabile hanno operato affinché l’evento si svolgesse nel migliore dei modi, fornendo assistenza puntuale e tempestiva in tutte le situazioni che lo richiedevano.

Grazie infine all’arma dei carabinieri, nonché al Prefetto della provincia di Isernia, per la sensibilità dimostrata nell’aver deciso di voler portare il loro contributo ed il loro incoraggiamento e la loro vicinanza alle iniziative di cui la nostra associazione si fa promotrice in favore delle persone cieche ed ipovedenti del Molise e non solo.

Marilena Chiacchiari, Presidente del Consiglio Regionale UICI Molise

Sport – I Open Day dello Showdown in Molise, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

Nell’ambito delle attività a supporto della promozione e dell’inclusione sociale dei ciechi e degli ipovedenti italiani, lo sport ricopre sicuramente un ruolo preponderante sia quale veicolo di integrazione con il mondo delle persone normodotate, sia quale imprescindibile volano per la formazione caratteriale, emotiva ed educativa dell’individuo cieco od ipovedente.

Riconosciuta questa peculiarità all’attività sportiva, la sede nazionale UICI ha deliberato lo stanziamento di risorse economiche a supporto delle sedi regionali UICI, affinché queste ultime si attivino nei propri territori per avvicinare soci e non soci, famiglie, scuole ed istituzioni alle attività sportive praticate a livello nazionale ed internazionale dalle persone con problemi di vista.

Ed in quest’ottica si inquadra la prima giornata regionale dedicata alla disciplina sportiva dello showdown, disciplina che nel territorio molisano sta cominciando a muovere i primi passi che ci hanno consentito di avere una rappresentante ai campionati per esordienti organizzati dalla Federazione italiana sport paralimpici per ciechi ed ipovedenti svoltisi alcuni mesi orsono.

All’evento che si celebrerà il prossimo sabato 18 maggio, organizzato dal Consiglio regionale UICI Molise, con il patrocinio dell’Assessorato allo sport della Regione Molise, del Coni Molise e del Comitato Italiano Paralimpico del Molise, hanno assicurato la loro presenza il componente della direzione nazionale UICI che si occupa di sport, l’avvocato Stefano Tortini, vicepresidente nazionale del nostro amato sodalizio; il referente della commissione UICI nazionale sport e tempo libero, Ciro Taranto, nonché l’atleta che negli ultimi anni ha rappresentato la punta di diamante in questo sport per il nostro paese, Marco Ferrigno, che ha ricoperto anche il ruolo di vice campione mondiale nei campionati mondiali di specialità tenutisi in Corea nel 2015.

Segue programma della manifestazione:

I Open Day dello Showdown in Molise
Presso la palestra del Liceo Classico “Mario Pagano”
Campobasso, 18 maggio 2019

Prima Parte
Dimostrazione di Showdown presso il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso
Ore 9.00 – Registro presenze
Ore 9:30 – Dimostrazione di Showdown con la partecipazione degli Atleti non vedenti molisani e di fuori regione – tra cui l’ex campione nazionale Marco Ferrigno – e gli alunni dell’Istituto Mario Pagano.
Ore 10.30 – Saluto delle autorità
Ore 11:00 termine dei lavori
ore 12: 00 Incontro conoscitivo sulle discipline sportive praticate dai non vedenti in Molise, presso il Centro regionale per la formazione e l’autonomia Enzo Tioli (via G. Palombo, 14 Campobasso)

All’incontro interverranno:

– Il Vice Presidente Nazionale UICI Avv. Stefano Tortini

– Il Dirigente Nazionale responsabile competente per territorio Marco Condidorio

– Il componente della Commissione nazionale sport e tempo libero Ciro Taranto

– La presidente regionale dell’UICI Consiglio regionale del Molise Marilena Chiacchiari

– La presidente del Cip – Comitato Italiano Paralimpico Molise Donatella Perrella

– Il coordinatore della commissione regionale UICI Molise per lo sport e il tempo libero Matteo Calabrese

– La responsabile della Olimpic Paideia Sporting Mariella Procaccini

– Gli Atleti e i soci dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Seconda Parte
Mini Torneo di Showdown
presso la sede UICI regionale “Enzo Tioli” a Campobasso (via Palombo 14)
Ore 15.00 – Ritrovo degli atleti della squadra maschile e femminile che partecipano al mini torneo di Showdown presso il Centro regionale per la formazione e l’autonomia “Enzo Tioli”
Ore 15.30 – Inizio partite
Ore 18.30 Conclusione del torneo e proclamazione e premiazione della squadra vincitrice.

Marilena Chiacchiari

Presidente regionale UICI ONLUS APS Molise

Molise – Tavola rotonda per la Dodicesima giornata nazionale del braille, di Marilena Chiacchiari

“Il Codice Braille è strumento di eguaglianza o di equità: l’innovazione del Codice è cifra della sua trasversalità in ogni campo del sapere”.

Il 21 febbraio p.v. si celebrerà la dodicesima Giornata nazionale del braille istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007, per ricordare Louis Braille, inventore del metodo di letto-scrittura utilizzato dalle persone cieche in tutto il mondo, metodo che ha preso il nome dal suo ideatore.
Il consiglio regionale UICI Molise renderà omaggio a questo uomo straordinario, che con intelligenza sopraffina ed intuizione geniale seppe trasformare un sistema di messaggistica adottato dall’esercito francese del tempo per le comunicazioni in situazione di buio, in un metodo di letto-scrittura che consentisse alle persone cieche di tutto il mondo di potersi affrancare dall’emarginazione e dall’isolamento nelle quali erano confinate dal momento che non potevano accedere all’alfabetizzazione e all’istruzione, e lo farà organizzando una Tavola rotonda sabato 16 febbraio per evitare la sovrapposizione della propria iniziativa a quelle programmate a livello nazionale.
Alla Tavola rotonda, patrocinata dall’Irifor – Istituto per la ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Molise, dal CCT Molise – Centro di Consulenza tiflodidattica Molise, l’Uffizio Scolastico regionale e l’Assessorato regionale all’Istruzione e alla formazione interverranno diversi relatori ed autorità, fra i quali: il Sottosegretario della Presidenza del consiglio con delega alla disabilità, On.le Vincenzo Zoccano, il presidente del Club Nazionale del Braille, Nicola Stilla, il componente della Direzione nazionale UICI responsabile dell’istruzione, prof. Marco Condidorio, il consigliere dell’Istituto nazionale valutazione ausili e tecnologie, Sabato De Rosa, il componente della commissione nazionale UICI ausili e tecnologie, Giuseppe Fornaro, nonché la Apple Developer Academy, la prof.ssa Patrizia Oriente Vicario del Liceo artistico Manzù e la prof.ssa Anna Paolella, Tutor Scienze della Formazione Primaria, che nelle loro relazioni esemplificheranno quanto importante, attuale ed irrinunciabile rimanga lo studio e l’adozione di questo sistema di letto-scrittura, enucleandone altresì diversi ambiti di impiego.
Il presidente del consiglio regionale UICI Molise, Marilena Chiacchiari, unitamente a tutta la dirigenza UICI molisana desidera anticipatamente ringraziare tutte le persone: collaboratori, personale UICI, operatori volontari del servizio civile, che si stanno impegnando senza lesinare tempo e passione nella realizzazione di questo evento così importante per l’elevato spessore culturale dei relatori che animeranno la Tavola Rotonda.
Marilena Chiacchiari
Presidente del consiglio regionale UICI Molise

Segue programma dettagliato della manifestazione:
Ore 08:30 Registrazione dei partecipanti
Ore 09:00 Saluto delle autorità presenti:
– Sergio Genovese, Dirigente Scolastico dell’Istituito d’Istruzione Superiore “Mario Pagano”;
– Vincenzo Zoccano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe a Famiglia e Disabilità;
– Nicola Stilla, Presidente Club Italiano del Braille;
– Mario Barbuto, Presidente Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS;
– Roberto Di Baggio, Assessore Regionale all’istruzione e formazione professionale;
– Marilena Chiacchiari, Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS;
– Gaetano Accardo, Presidente della sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS di Campobasso;
– Enzo Iafrancesco, Presidente della sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS di Isernia;

I SESSIONE (09:45 – 11:00)
Modera: Prof. Marco Condidorio
Interverranno:
– Marco Condidorio, Dirigente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS e Coordinatore della Commissione Nazionale per l’Istruzione e la Formazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS;
– Nicola Stilla, Presidente Club Italiano del Braille;
– Anna Paolella, Tutor Scienze della Formazione Primaria;
– Patrizia Oriente, Vicario Liceo Artistico “G. Manzù”;

II sessione (ore 11:00 – 11:45)
Modera: Sabato De Rosa
Interverranno:
– Sabato De Rosa, Esperto di tecnologie assistive per non vedenti e Consigliere dell’Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie;
– Giuseppe Fornaro, Componente della Commissione Nazionale Ausili e Tecnologie dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ONLUS-APS;
– Gruppo dell’Apple Developer Academy dell’Università “Federico II di Napoli”;

Ore 11:45 Conferimento Punteruolo d’oro;
Ore 12:15 Conclusione dei lavori a cura di Vincenzo Zoccano – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe a Famiglia e Disabilità.

Al termine dei lavori sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione per chiunque ne faccia richiesta.

Molise – Tavola rotonda: “Il binomio politico tra istruzione e formazione, pari opportunità didattiche e professionali”, di Marilena Chiacchiari

Il 26 ottobre 2018, l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti festeggia il novantottesimo anniversario dalla sua fondazione. Novantotto anni, e non sentirli! come quelle piante sempreverdi capaci di rinnovare il proprio manto di foglie in tutte le stagioni! Novantotto anni e non sentirli, dicevamo, grazie alla capacità operativa, alla lungimiranza e all’intelligenza progettuale di tutta la dirigenza succedutasi nella conduzione della nostra amata associazione; dirigenza che ha saputo traghettare nel tempo l’associazione nelle sfide più ardue e delicate con sagacia e tenacia correggendo e rimodulando anche nel tempo obiettivi da raggiungere e finalità da perseguire.
Il consiglio regionale UICI Molise, che ha sempre annesso prioritaria importanza alla vita e all’attività associativa, organizza, per celebrare questo anniversario, una tavola rotonda dal titolo: “Il binomio politico tra istruzione e formazione, pari opportunità didattiche e professionali”; tavola rotonda che si svolgerà il 29 ottobre p.v. a partire dalle ore 14:30.
All’incontro, rivolto alla cittadinanza, alle famiglie di disabili visivi ed ai disabili visivi stessi, esperti di caratura nazionale si confronteranno su temi nevralgici quali istruzione, formazione professionale, percorsi di collocamento al lavoro, strategie politiche e sociali da incoraggiare per attuare una reale inclusione scolastica e lavorativa delle persone cieche ed ipovedenti.
Temi peraltro tanto cari al prof. Enzo Tioli, Dirigente Nazionale UICI che per almeno un ventennio si è occupato di queste problematiche a livello nazionale in seno al nostro sodalizio con acume ed intelligenza di rara efficacia, recentemente scomparso, al quale lo stesso Consiglio regionale UICI Molise intitolerà tutto l’edificio che ospita la sede del consiglio regionale stesso, nonché il Centro Regionale per la Formazione e l’Autonomia I.RI.FO.R. Molise.
La cerimonia, sobria nel suo svolgimento, rivestirà però una particolare importanza per alcuni dirigenti UICI Molise, per il legame affettivo, la stima incondizionata che ha sempre contraddistinto questo rapporto solido e duraturo che gli stessi hanno intrattenuto con il prof. Tioli; stima ed affetto che sarà testimoniata e suffragata dalla moglie del nostro compianto dirigente che parteciperà all’evento attraverso un intervento telefonico.

Segue il Programma completo dell’evento:
ore 14:30 Registrazione dei partecipanti
ore 15:00 Saluto delle autorità

Interverranno per i saluti istituzionali
– Marco Condidorio componente della Direzione in rappresentanza della presidenza nazionale;
– Marilena Chiacchiari, presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Molise

Coordina la Tavola rotonda: Marco Condidorio

Interventi:
– prof. Marco Condidorio, componente della Direzione nazionale dell’UICI quale coordinatore della commissione istruzione e formazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
– Dott. Franco Lisi, Direttore scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano e Direttore generale dell’Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie
– Preside Pietro Piscitelli, Presidente della Biblioteca Regina Margherita di Monza
– Massimo Vita, Vice presidente nazionale dell’ I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Onlus
– Roberto Di Baggio, Assessore per l’Istruzione e la Formazione dell’Ente Regione Molise
– prof. Fabio Ferrucci, Delegato del Rettore alla condizione studentesca e alle disabilità presso l’Università Unimol
– Dott. Giuseppe Lanese, Delegato dalla Dirigente per Ufficio scolastico regionale

Al termine dei lavori, seguirà l’intitolazione del Centro regionale per la Formazione e l’Autonomia dell’Irifor Molise a Enzo Tioli.

Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Irifor – Campo abilitativo “Villaggio della solidarietà – Tirrenia 2018”: Tempo di bilanci e di riflessioni, di Marilena Chiacchiari

Due settimane orsono, è calato il sipario sul campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2018”, realizzato dalla struttura regionale I.Ri.Fo.R. Molise con il concorso ed il supporto irrinunciabile della struttura nazionale dell’omonimo Istituto di ricerca e svoltosi presso il Centro “Olympic beach – le Torri”, situato nella località marina in provincia di Pisa citata nel titolo del progetto abilitativo; campo abilitativo al quale ho partecipato in tutta la fase esecutiva in veste di presidente I.Ri.Fo.R. regionale del Molise e quindi responsabile del progetto stesso.
Due settimane, dicevo; un giusto lasso di tempo per metabolizzare, elaborare, sedimentare pensieri ed emozioni; due settimane di attività intense e faticose, attività progettate ed attuate con meticolosità e rigore scientifico prestando massima attenzione, sia ai dettagli operativi apparentemente più insignificanti, sia, soprattutto, alle finalità ed agli obiettivi programmati, grazie alle capacità organizzative, le elevate qualità professionali e le doti umane straordinarie elargite con generosità ed encomiabile abnegazione dagli operatori, dai supervisori del progetto “Net.IN Campus”, dai nostri animatori, sotto la regia inflessibile ed inappuntabile di Marco Condidorio, direttore scientifico I.Ri.Fo.R. Molise, dalle conclamate conoscenze in campo tiflologico e tiflodidattico.
Prima ancora di esternare considerazioni, deduzioni e riflessioni, desidero concedermi un rapido, e dunque non esaustivo, excursus delle attività realizzate in questo soggiorno abilitativo.
I fruitori del campo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2018” hanno potuto cimentarsi in discipline sportive quali lo showdown, il bouling, il blind tennis, il tandem ed il torball; hanno partecipato a laboratori multisensoriali; hanno acquisito confidenza con l’ambiente acquatico attraverso attività ludiche con pallone sonoro, microimmersioni, esperienze di navigazione attiva mediante l’utilizzo di pedalò e di canoe; hanno potuto affinare le loro capacità percettive nel campo della manualità e della motricità delle mani attraverso lezioni informatiche sulle gestures base degli screen readers per smartphones ios ed android, esercizi di scrittura mediante tastiera virtuale, nonché attraverso l’utilizzo di app ludiche; non sono mancati momenti di aggregazione ed inclusione con gli altri ospiti della struttura ove abbiamo soggiornato, conseguiti mediante la partecipazione attiva alle attività serali proposte dall’animatrice del centro: attività quali esibizioni canore, giochi collettivi ecc.
Dopo un approccio propedeutico alle varie discipline, sono stati organizzati tornei a squadre ed individuali con il precipuo scopo di instillare negli utenti stessi un sano spirito di emulazione e di competizione, nonché si è data loro la possibilità di esibire le abilità acquisite o migliorate: a conclusione del periodo di attuazione del campo abilitativo, con una cerimonia sobria, ma toccante, tutti i partecipanti al progetto sono stati premiati con medaglie e coppe quale segno incontrovertibile per l’impegno e la volontà profusi giorno dopo giorno.
Originalissima e molto suggestiva, infine, è stata la celebrazione della notte delle stelle cadenti che tutti noi abbiamo festeggiato allestendo un minispettacolo di giochi di luce pirotecnici.
Ad impreziosire e completare lo svolgimento del campo abilitativo “Villaggio della solidarietà – Tirrenia 2018” abbiamo organizzato un incontro con utenti, famiglie ed operatori svoltosi domenica 26 agosto, con l’intento di corroborare il rapporto già abbastanza solido, invero, fra la nostra amata associazione e gli utenti stessi; per rafforzare quel connubio fra associazione e territorio, patrimonio irrinunciabile dal quale attingere energie ed idee che dànno senso e significato al lavoro svolto da tutti i dirigenti UICI molisani.
Due settimane, dunque, di lavoro fervido e fruttuoso che mi hanno condotto a trarre una serie di conclusioni e considerazioni che desidero pubblicamente estrinsecare e condividere: utenti ed operatori hanno costituito un gruppo estremamente coeso nel quale, giorno dopo giorno, si sono instaurati rapporti di reciproca fiducia che hanno portato al conseguimento di obiettivi davvero sorprendenti sotto l’aspetto abilitativo: utenti che hanno migliorato in maniera significativa il loro rapporto di diffidenza e paura con l’ambiente acquatico; una migliore e maggiore consapevolezza del proprio corpo in relazione allo spazio circostante, un migliore e maggiore grado di autonomia personale sia sotto l’aspetto della cura del proprio corpo che sotto quello della mobilità e dell’orientamento.
Il conseguimento di risultati così lusinghieri ed inattesi è stato reso possibile grazie ad una capacità progettuale di indubbia qualità, nonché da un lavoro di squadra condiviso e ben orchestrato, come asserito in precedenza, dal prof. Marco Condidorio, che con competenza ed esperienza ha saputo esaltare le migliori qualità di ognuno di noi.
Desidero, perciò, ringraziare una ad una le persone che con passione e dedizione hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di traguardi davvero insperati: ringrazio il direttore scientifico della struttura regionale dell’I.Ri.Fo.R. Molise, Marco Condidorio; gli operatori, Carmen, Lorenzo, Mariella, Daniele, Stefano, Tiziano e Sabato; i supervisori per il progetto net in campus, Simone ed Antonella; i collaboratori, Mattia ed Ester.
Un ringraziamento speciale va al direttore della struttura alberghiera che ha ospitato tutti noi, Ivan Barile, nonché a tutto il personale che presta la propria attività lavorativa nella struttura stessa. ed un ringraziamento infinitamente grato desidero rivolgerlo a tutti gli utenti, nonché alle famiglie dei nostri assistiti che hanno espresso il loro senso di gratitudine più profondo nei confronti di tutti noi accordandoci altresì la loro fiducia.
Desidero, infine, esternare con infinita soddisfazione e con viva commozione quanto rimane a me di questa esperienza che definirei esaltante, edificante ed unica nel suo genere!
Ritrovarsi al termine di questo percorso con utenti che ti offrono in dono i loro sorrisi, le loro manifestazioni di affetto sincero ed incondizionato; registrare attestati di stima e di apprezzamento da parte delle famiglie per il lavoro svolto a favore dei loro congiunti, mi ripaga per tutti gli sforzi che assieme ad i miei collaboratori abbiamo dovuto produrre, perché questo progetto trovasse concreta e seria attuazione.
Vorrei, dunque, stringere tutti in un abbraccio forte e caloroso ed esprimere con irrefrenabile commozione la mia infinita gratitudine a ciascuno di voi, per ogni tassello d’amore e d’affetto di cui con slancio e generosità avete voluto farmi omaggio contribuendo al mio arricchimento interiore; serberò nel cuore e nella memoria un ricordo certamente indelebile e prezioso per questo tratto di strada percorso in vostra compagnia.
Auspico che i Dirigenti della struttura I.Ri.Fo.R. nazionale pongano in essere iniziative e progetti che ci consentano quanto meno di mantenere e consolidare i risultati conseguiti nei campi abilitativi realizzati su tutto il territorio nazionale, contribuendo così al miglioramento del livello e della qualità di vita soprattutto delle persone affette da disabilità plurime associate alla mancanza totale o parziale della vista, favorendone altresì una maggiore e migliore inclusione nel tessuto sociale del nostro Paese.

Il Campo abilitativo “villaggio della solidarietà – Tirrenia 2018”, di Marilena Chiacchiari

E’ iniziato il conto alla rovescia: poco più di 48 ore ci separano dal decollo del campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2018” progettato ed organizzato dall’I.Ri.Fo.R. Molise con il concorso ed un cospicuo contributo economico erogato dalla struttura nazionale dello stesso Istituto. In realtà il progetto di questo campo abilitativo era già stato posto in rampa di lancio il 21 luglio ultimo scorso, allorquando, presso la Riserva MaB di Montedimezzo ubicata nel comune di Vastogirardi si è tenuta una presentazione dello stesso alla quale hanno partecipato sia i protagonisti che daranno luogo all’evento, operatori ed utenti, sia le famiglie degli utenti unitamente alla dirigenza I.Ri.Fo.R. della regione Molise.
La manifestazione del 21 luglio, nell’intenzione dei suoi organizzatori, ha voluto coniugare diversi aspetti che desideriamo porre in risalto:
– attività di comunicazione indirizzata a soci UICI e rispettive famiglie per informarli su finalità ed obiettivi da conseguire attraverso i campi abilitativi;
– momento di formazione per gli operatori che ci aiuteranno nello svolgimento del campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2018” somministrato con la proiezione di un filmato nel quale sono stati raccolti i momenti più salienti delle edizioni precedenti legati a queste iniziative;
– una giornata di completo relax all’insegna del contatto diretto con la flora e la fauna presente in questa splendida cornice naturalistica, e, perché no, una giornata di tregua dalla canicola estiva! Giornata resa ancora più piacevole da un delizioso momento conviviale con degustazione di ottimi prodotti culinari regionali.
Il campo abilitativo “villaggio della solidarietà – Tirrenia 2018” avrà luogo presso la struttura alberghiera “Olympic Beach Le Torri” sita in località Tirrenia. Diverse saranno le attività alle quali gli utenti avranno la possibilità di partecipare; attività che vanno dalla pratica sportiva all’informatica, da lezioni di orientamento e mobilità a laboratori tiflodidattici. Saranno allestiti anche laboratori di cucina ed escursioni culturali nelle località limitrofe.
Desidero ringraziare, attraverso le pagine di questo giornale online, tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questo campo, a partire dal nostro capitano, condottieri di provata esperienza, il professor Marco Condidorio, gli Operatori: Mariella, Lorenzo, Daniele, Carmen, Stefano, Tiziano e Sabato, i supervisori Antonella e Simone.
Desidero altresì ringraziare le famiglie degli utenti, alcune delle quali vivranno con noi questa esperienza che speriamo edificante, che hanno riposto fiducia nella nostra progettualità.
Desidero in conclusione rivolgere un ringraziamento infinitamente grato allo staff dei Carabinieri del Corpo della Biodiversità per il sostegno ed il supporto concreto per l’iniziativa di presentazione delle nostre attività il 21 luglio ultimo scorso.
Auspico, infine, che gli sforzi che stiamo profondendo per la buona riuscita dell’evento al quale anch’io parteciperò siano ripagati dal riscontro che ci daranno utenti e famiglie.
Marilena Chiacchiari

2018 – Elezioni politiche regionali in Molise – tempo di bilanci e di buoni propositi, di Marilena Chiacchiari

Mancano ormai una manciata di giorni all’appuntamento elettorale che sancirà qui in Molise la squadra di dirigenti politici che guiderà il governo della Regione per il prossimo quinquennio. Non è nostra intenzione lasciarci coinvolgere nell’agone politico che sta infuocando lo svolgimento di questa campagna elettorale costellata di accuse reciproche e programmi infarciti di promesse più o meno mirabolanti; del resto, in ottemperanza alle norme statutarie che regolano vita e attività del nostro amato sodalizio l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un’associazione apartitica che per finalità sociali dialoga con tutti gli interlocutori, comprese le istituzioni politiche, senza alcun pregiudizio di sorta.
Ma non possiamo esimerci, però, dall’esternare tutta la nostra delusione, la nostra costernazione, la nostra amarezza per il bilancio che reputiamo assolutamente negativo e deficitario rispetto ai rapporti che la nostra associazione ha intrattenuto con la dirigenza politica regionale uscente! E, a suffragio di questa bocciatura senza appello, alla quale ci sentiamo di condannare la squadra politica che ha gestito il governo regionale negli ultimi cinque anni, citiamo opportunamente le situazioni più evidenti, i fatti più eclatanti:
Legge 24/1990 – legge che finanzia le attività delle associazioni storiche con contributi annuali: i contributi relativi a questa legge sono stati sostanzialmente azzerati, tanto che le associazioni stesse hanno ricevuto le risorse economiche spettanti soltanto un anno sui cinque di questa legislatura nonostante i nostri appelli accorati e pressanti;
Legge 31/2004 – legge per il finanziamento degli enti di promozione sociale: anche l’ottemperanza di questa legge è stata assolutamente disattesa per mancanza di fondi, a loro dire;
Legge 284/1997 – legge dello stato i cui finanziamenti vengono erogati dalle Regioni con i fondi trasferiti dal Governo centrale: sfruttando le finalità di questa legge il Consiglio regionale UICI Molise ha aperto un centro diurno per pluriminorati; ma il centro ha dovuto cessare la sua attività dopo un paio di anni a causa dell’interruzione dei finanziamenti previsti.
Cinque anni, dunque, di inerzia politica che hanno prodotto danni consistenti dal punto di vista del welfare! Le associazioni storiche che si occupano di disabilità, in questo quinquennio hanno dovuto fare i salti mortali per poter assicurare ai propri iscritti alcuni servizi essenziali sostituendosi in tanti casi alle istituzioni preposte! e l’ultima ingiustizia che le associazioni storiche hanno dovuto subire da questa classe dirigente che si è dimostrata inetta ed incapace attiene ai finanziamenti della legge 24/1990: dopo reiterate richieste da parte delle associazioni stesse tali finanziamenti sono stati teoricamente ripristinati attingendo però a fondi assegnati alla Sanità per i quali il Ministero della Salute ha opposto un giusto diniego in quanto tali fondi dovevano essere attinti dalle risorse economiche gestite dall’Assessorato regionale alle Politiche Sociali.
Pertanto, come dicevamo dianzi, riteniamo di dover bocciare senza appello tutto quanto è stato fatto, o meglio disfatto in relazione allo stato sociale in questa legislatura e auspichiamo che chi assumerà la direzione politica del prossimo governo regionale del Molise, fra i buoni propositi, annoveri anche quello di ripristinare almeno lo status quo antecedente alle scelte scellerate operate in questo lustro.

Marilena Chiacchiari – Presidente del consiglio regionale UICI Molise