Liguria – Corsi Talent4You

Di seguito i corsi in programmazione oltre al corso di euro progettazione

1. corso di tiflo informatica di 1° livello: https://forms.gle/TBRjv976788kMuFE9

2. corso di addetto al back office:  https://forms.gle/9fKxGr1QrjxqNtLu5

3. corso di speaker radiofonico: https://forms.gle/KXG5HqZwXxHBwxBx9

Si ricorda che i corsi organizzati da Talent4You sono dedicati a partecipanti non vedenti/ipovedenti e sono gratuiti e dedicati alle categorie protette.

Pubblicato il 14/06/2021.

Imperia – Concorso “Ascoltami, ti racconto una storia”

Organizzato dalla sezione territoriale imperiese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Onlus-APS.

Il 20 e il 27 maggio sono state effettuate le premiazioni del concorso “Ascoltami, ti racconto una storia” organizzato dalla sezione territoriale imperiese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Onlus-APS.

A questo evento, giunto all’ottava edizione, hanno partecipato la prima e seconda classe della scuola secondaria di primo grado del plesso di Coldirodi e alcuni ragazzi della 3C della scuola secondaria di primo grado della Nobel dell’Istituto comprensivo Sanremo ponente.

Il progetto “Ascoltami, ti racconto una storia” è nato nel 2013 dall’idea della maestra Cristina Minerva di Chiavari diventata non vedente dopo una lunga carriera di insegnante vissuta con entusiasmo e tanta passione tra i bimbi della scuola primaria.

Il concorso è rivolto a tutti gli studenti di ogni ordine scolastico con l’invito di elaborare un racconto inedito, realizzato poi in audio con la propria voce in formato Mp3 o cd.

Il tema chiave, per ogni edizione del concorso, è stabilito in tre parole di volta in volta suggerite nel regolamento e nell’edizione 2020-2021 erano: persona, parola e coraggio.

Attorno a queste parole i ragazzi hanno dovuto realizzare il racconto a tema libero della durata massima di quattro minuti.

Il concorso, proposto inizialmente dalla sezione chiavarese dell’Uici, nelle ultime edizioni ha ottenuto l’appoggio del consiglio regionale Uici della Liguria e anche il riconoscimento e il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale (ex Provveditorato agli Studi), pertanto tutte le scuole sono informate con un’apposita circolare, ma nel ponente ligure finora aveva avuto scarsa adesione. Quest’anno invece, grazie ai buoni rapporti del presidente Fabrizio D’Alessandro con un’insegnante, il bando è stato preso in considerazione dai professori Riccardo Crespi e Valentina Panico, rispettivamente della Nobel di Sanremo e del plesso di Coldirodi, e alla scadenza del 31 marzo scorso sei racconti sono giunti negli uffici dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti della sezione provinciale di Imperia. Pertanto è stata predisposta un’apposita giuria, formata da persone non vedenti con le seguenti caratteristiche: Cesare Longordo grande lettore e usufruitore di audiolibri, Michele Panizzi poeta e scrittore e Roberto Zaccaro insegnante. Dopo attento esame degli elaborati, è stata decretata la seguente classifica finale:

Al primo posto Veia di Greta Marini della 3C della Nobel, al secondo posto Il coraggio che mi salvò la vita di Thomas Ghiacci e Kevin Hong della 3C della Nobel, al terzo posto Il ritorno di colla di rodi della classe prima secondaria di primo grado di Coldirodi.

Questi racconti accedono alla fase regionale che si svolgerà, probabilmente online su di una piattaforma per conferenze virtuali, sabato 12 giugno e si contenderanno il podio con i racconti della sezione di Savona, di Genova e di Chiavari. Mentre hanno ricevuto il premio per la partecipazione Rayane Bahi col racconto Un ragazzo alle Olimpiadi, il trio Elias Fauzzi, Francesco Fidanza e Gianmaria Tinelli col racconto The crew e la Classe Seconda secondaria di primo grado col racconto Notte di luna.

Il presidente D’Alessandro commenta: «Quest’anno è la prima volta che la nostra sezione riesce ad organizzare questo concorso in provincia di Imperia, l’unica categoria presente è stata quella della scuola secondaria, ovvero la ex scuola media, ma siamo molto contenti poichè la premiazione nelle classi è stato un positivissimo momento d’informazione e di approfondimento sulla tematica inerente l’ambito delle persone che hanno problemi di vista. Agli incontri in presenza con i ragazzi hanno partecipato anche il vicepresidente e membro della giuria Cesare Longordo di Imperia, Michele Panizzi di Imperia socio Uici e membro della giuria, Pietro Garibaldi di Sanremo Consigliere vedente UICI e Antonio Alberti volontario vedente di Imperia. Tutti hanno espresso soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione, quindi si sta già ragionando alla prossima edizione nella quale si tenterà di ampliare il numero di partecipanti e le categorie!

Lo scopo principale di questo progetto destinato ai giovanissimi è quello di avvicinare in modo delicato i ragazzi alla conoscenza della disabilità sensoriale visiva attraverso un approccio attivo. Infatti la necessità di produrre un audio, partendo dal proprio racconto, si incontra con la scoperta del bisogno di ciechi e ipovedenti di ascoltare ciò che non possono leggere con i propri occhi e neanche con le dita in quanto servirebbe trascrivere il testo in Braille. Si attiva così una solidarietà propositiva e concreta, iniziando un percorso che abbatte l’indifferenza di ciò che non si conosce o che è filtrato da involontari pregiudizi!».

Pubblicato il 03/06/2021.

Liguria – Evento promozionale a favore del cane guida

14 dicembre l’evento promozionale organizzato dal gruppo di lavoro “Cani guida in Liguria!” del Consiglio Regionale UICI Liguria

Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale UICI Liguria Sezione Territoriale di Genova Pres.
Arturo Vivaldi Pres-    Giuseppe    Pugliese.
con il patrocinio di: REGIONE LIGURIA, COMUNE DI GENOVA, Sindaco Marco Bucci
e Governatore: Giovanni Toti
… e con la collaborazione di: GrandiStazioni Rail GRUPPO FERROVIE DELLO
STATO ITALIANE e Lions Clubs International Distretto 108 Ia2.

GENOVA:
“4 ZAMPE + 2 GAMBE = SEI UN CIECO INDIPENDENTE!”
SABATO 14 Dicembre 2019
I CANI GUIDA DEI NON VEDENTI SONO I BENVENUTI
Lo dice il buonsenso Lo dice la legge
Leggi n. 37/1974 e n. 376/1968. Disegno di legge 19/1/2006 n. 3736 Servizio Cani Guida dei Lions e ausili per la mobilità  dei non vedenti Onlus Ente Morale Via Maurizio Galimberti, 1 – 20812 Limbiate (MB)
Tel. 029964030 Fax 0299693168 limbiate: caniguidalions.it
www.caniguidalions.it
XIV GIORNATA NAZIONALE A FAVORE DEL CANE GUIDA
4 ZAMPE + 2 GAMBE = SEI UN CIECO INDIPENDENTE!
QUANDO L’UNIONE FA LA FORZA!
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE A GENOVA SABATO 14 DICEMBRE 2019 ALLA
XIV GIORNATA NAZIONALE A FAVORE DEL CANE GUIDA.
I cani guida svolgono un lavoro fondamentale per le persone affette da una minorazione visiva…, pertanto ogni giorno dell’anno deve trasformarsi in strumento divulgativo e di confronto con la cittadinanza sulle problematiche del mondo del cane guida nel quotidiano e per favorire il contatto tra i fruitori di questo fondamentale aiuto nella
mobilità  della nostra regione.
Gruppo di lavoro CANI GUIDA IN LIGURIA, del Consiglio regionale ligure dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Onlus-APS, che per competenza esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali sul territorio regionale dei privi della vista e la Sezione territoriale di Genova UICI Onlus-APS organizzano l’importante evento 4 ZAMPE + 2 GAMBE = SEI UN CIECO INDIPENDENTE!
Inoltre saranno presenti le Autorità  regionali e locali, con la rappresentanza di LIONS CLUBS INTERNATIONAL distretto 108 IA2.
Programma della giornata:
– ore 10,00 ritrovo nell’androne stazione FS Genova Brignole e informazione dei passanti.
– ore 10,30 Saluto di benvenuto delle Autorità presenti e a tutti i partecipanti.
– ore 11,00 Partenza della passeggiata a 6 zampe aperta a tutti gli amici a 4 zampe e loro conduttori, con brevi soste davanti alle attività commerciali.
– ore 11,30 Foto testimonianza in piazza De Ferrari
– ore 12,00 circa rientro in stazione Brignole.
In tale occasione sarà  distribuito il decalogo comportamentale per chi incontra il cane guida: alcune informazioni buone per tutti!
Vi aspettiamo numerosi a dimostrare il vostro sostegno!!!

Per ulteriori info, contattare la segreteria territoriale UIC di Genova
Tel. 010-2510049 inoltre Referente cani guida in Liguria UIC Regionale
Biglia Vittorino Cell. 350-0240822

Liguria – Giornata Nazionale del Cane Guida 2019

Il Gruppo di lavoro del Consiglio regionale ligure dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS “Cani guida in Liguria”, in occasione della XIV giornata del cane guida del 16 ottobre, organizza a Genova per sabato 19 ottobre 2019 l’evento “4 zampe + 2 gambe = sei un cieco indipendente!”. In allegato il volantino della manifestazione:

Volantino Giornata Nazionale Cane Guida 2019

Liguria – Settimana Verde in Valle D’Aosta

Il Consiglio Regionale U.I.C.I. della Liguria, nella persona del consigliere regionale Luciano Frasca, organizza una settimana verde in Valle d’Aosta, sede delle più belle ed importanti montagne delle Alpi.
La settimana si svolgerà da sabato 13 luglio a sabato 20 luglio 2019, presso l’Hotel Saint Nicolas, situato nell’omonimo paese. Saint Nicolas è una frazione che si trova a 1200 metri di altitudine, in posizione estremamente panoramica e vicina ad Aosta. Questa collocazione ci permetterà di spostarci con facilità verso le varie destinazioni delle nostre gite. Ogni giorno infatti ci muoveremo in vallate diverse, esplorando così di volta in volta ambienti suggestivi, spettacolari o di interesse naturalistico.
Le gite che proporremo saranno da mediamente impegnative a impegnative. Occorrerà perciò una buona preparazione fisica, oltre che attrezzatura e abbigliamento adeguati all’alta montagna, cioè tra l’altro, scarponcini, zaino, giacca a vento, pile, ma anche magliette di cotone. Ricordiamo che in montagna il tempo può cambiare velocemente ed occorre essere preparati sia al caldo che al freddo. Potremo infatti raggiungere quote che variano dai 2000 ai 2700 metri di altitudine. Nei casi di gite particolarmente impegnative, ci sarà la possibilità per chi lo desiderasse, di effettuare un itinerario alternativo.
Per questo primo anno, i nostri accompagnatori saranno purtroppo soltanto sei. Ovviamente il rapporto tra non vedente ed accompagnatore sarà di uno a uno. Per gli ipovedenti che possono seguire invece, il rapporto sarà diverso. Per questo motivo il numero dei partecipanti non potrà essere numeroso.
L’Hotel dove alloggeremo è un 3 stelle molto confortevole, che offre anche cucina vegetariana a richiesta. La gestione è familiare e anche l’accoglienza ci farà sentire proprio come a casa.
Il costo della mezza pensione è di 55,50 euro al giorno per la camera doppia e di 68 euro per la camera singola. A queste cifre occorrerà aggiungere una somma non ancora quantificabile, per integrare il costo della mezza pensione di uno o forse due accompagnatori.
L’acconto non rimborsabile, dell’importo di 100 euro, sarà da versare entro venerdì 17 maggio direttamente sul conto corrente intestato all’Hotel Saint Nicolas, di Ferrere Srl, presso il CREDITO COPERATIVO VALDOSTANA IBAN: IT51V0858731750000060103389.
Il saldo sarà versato a fine settimana prima della partenza, direttamente all’Hotel, unitamente alla cifra integrativa di cui sopra.
La mezza pensione comprende pernottamento, colazione e cena, bevande escluse. I pranzi ai rifugi saranno a carico dei partecipanti, i quali dovranno anche farsi carico dei pranzi degli accompagnatori.
A tale scopo, a inizio settimana si chiederà ai partecipanti un fondo cassa gestito dall’organizzatore, che servirà anche per pagare il carburante necessario per gli spostamenti, che avverranno con le auto degli accompagnatori stessi.
Sempre a inizio settimana, ogni partecipante provvederà al pagamento dell’assicurazione obbligatoria, del costo di euro 6 ciascuno.
Per quel che riguarda il viaggio di andata e ritorno, i liguri potranno usufruire delle auto di alcuni accompagnatori. I partecipanti provenienti da altre regioni, dovranno invece giungere a destinazione per conto proprio. Avvisando l’organizzatore Frasca Luciano dell’orario di arrivo ad Aosta, si provvederà ad andarli a ricevere alla stazione e a trasportarli fino all’albergo.
Per ulteriori informazioni sulla settimana o altri chiarimenti, telefonare a:
Frasca Luciano cell. 389 07 10 527. E-mail lucianofrasca61@gmail.com
Cesare Longordo cell. 347 275 44 56.
Arrivederci nella grandiosa valle d’Aosta e buona settimana a quanti vorranno partecipare!

Consiglio Regionale Liguria – Insediamento Consiglio Regionale, di Marino Tambuscio

Autore: Marino Tambuscio

Martedì 19 maggio, alle 15, nella sala Armando Brenna presso la sede sociale via Caffaro 6/1 Genova, si è insediato il Consiglio Regionale UICI della Liguria che ha eletto l’ufficio di presidenza così composto:
Marino Tambuscio presidente, Arturo Vivaldi vicepresidente, Eugenio Saltarel consigliere delegato.

Nell’accettare la carica, il presidente ha chiesto al consiglio di lavorare concretamente per giungere in un tempo ragionevole alla sua sostituzione, valutando che i due mandati già svolti, costituiscano un tempo sufficientemente lungo per richiedere un fisiologico ricambio.

Il consiglio regionale della Liguria, proseguirà nel suo impegno alfine di assicurare ai ciechi e agli ipovedenti della regione il mantenimento e l’ampliamento delle conquiste ottenute in questi anni, con l’auspicio che, la nuova amministrazione che andrà a costituirsi dopo le prossime elezioni, stabilisca con l’associazionismo e in particolare con l’Unione relazioni meno episodiche e, soprattutto, di maggiore operatività.

Il presidente Regionale UICI Liguria
Dott. Marino Tambuscio

Genova: manifestazione falsi ciechi, di Marino Tambuscio

Autore: Marino Tambuscio

“Si è svolta il 4 ottobre 2013 sulla chiatta nel Porto Antico di Genova una manifestazione indetta dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ligure sul tema dei falsi ciechi. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Teresa Tacchella.
    Erano presenti autorità associative che hanno sottolineato la gravità del problema rispetto alla situazione di disagio creata nei confronti dei ciechi reali dalla campagna mediatica che tende a presentarli come truffatori, hanno sottolineato inoltre con disappunto l’assenza della Guardia di Finanza e delle Forze dell’ordine che pure erano state invitate e che svolgono un ruolo determinante nelle indagini.
    La rappresentante dell’Istituto per ciechi e ipovedenti “David Chiossone” ha posto in risalto come il loro lavoro che tende a rendere autonome le persone con problemi di vista sia messo in discussione da questa situazione.
    L’attuale responsabile delle Commissioni mediche di accertamento dell’invalidità ha affermato l’esistenza di tempi certi nel lavoro di esame delle Commissioni, ribadendo l’impossibilità che gli interventi riabilitativi prescindano dal riconoscimento ufficiale dell’invalidità.
    Il Direttore Regionale dell’INPS ha dimostrato come a seguito di questa campagna mediatica siano diminuite le richieste di riconoscimento dei benefici economici nell’ultimo anno di più del 50%, lasciando così molti disabili privi dell’assistenza necessaria e ponendo in risalto l’elevato costo delle revisioni straordinarie rispetto allo scarso numero di falsi invalidi scoperti.
    E’ intervenuto inoltre in rappresentanza dell’Assessore alla Salute della Regione Liguria, il Direttore Regionale che ha posto in evidenza come la riduzione dei fondi a disposizione della sanità ligure non debba penalizzare gli interventi in favore delle fasce più deboli della popolazione.
    Si è trattato di un primo momento di incontro e confronto che prevede gli approfondimenti necessari e l’impegno dell’associazione nel rimuovere gli ostacoli legali e culturali che stanno dietro a questo grave problema.”
 
dott. Marino Tambuscio

“OCCHIO AL LAVORO” – Al via il progetto realizzato in partnership da ISTITUTO CHIOSSONE ONLUS,UNIONE ITALIANA CIECHI DELLA LIGURIA E COOPERATIVA SOLIDARIETA’ E LAVORO, Redazionale

Autore: Redazionale

Quattro i corsi di formazione e aggiornamento professionale attivati dall’Istituto Chiossone per
l’inserimento lavorativo dei disabili visivi come operatori Ufficio Relazioni con il Pubblico ed impiegati nei
settori del turismo e del commercio e artigianato, oltre che centralinisti telefonici.

Saranno coinvolti circa 50 giovani disabili visivi nella regione Liguria.

Il progetto è realizzato in collaborazione nel’ambito del bando della Regione Liguria “Tutte le Abilità al
Centro”, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.

 

 

Genova, 6 marzo 2013 – L’Istituto David Chiossone Onlus per i ciechi e gli ipovedenti in qualità di capofila,
in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi della Liguria e con la Cooperativa Solidarietà e Lavoro, avvia
il progetto “OCCHIO AL LAVORO” e attiva quattro corsi di formazione e aggiornamento professionale volti
all’inserimento lavorativo dei disabili visivi. Il progetto, sviluppato nell’ambito del bando della Regione
Liguria “Tutte le Abilità al Centro”e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, durerà circa due anni.

 

L’offerta formativa si articola in quattro proposte: un nuovo corso di qualificazione professionale come
“Centralinista telefonico”, con possibilità di accesso anche alla qualifica di “Operatore URP” (Ufficio
Relazioni con il Pubblico) per disabili visivi non occupati; un corso di riqualificazione professionale come
“operatore URP” (Ufficio Relazioni con il Pubblico) rivolto a disabili visivi già in possesso del diploma di
centralinista telefonico; due percorsi professionalizzanti nel settore del turismo e servizi, artigianato e
commercio per disabili visivi non occupati. I corsi coinvolgeranno quasi 50 giovani disabili visivi nella
regione Liguria, i quali avranno anche l’opportunità di completare la propria formazione attraverso un
periodo di work experiences, utile per una conoscenza diretta degli ambienti di lavoro

 

Museo dell’immigrazione a Genova, di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

Durante il mese di agosto sul sito www.uiciliguria.it abbiamo inserito la guida sulla mostra permanente dell'immigrazione presente al Museo del mare. Ascoltandola potrete scoprire come è stata organizzata la mostra, perché è stata organizzata in quel determinato modo, insieme a testimonianze e documenti sul tema dell'immigrazione italiana dalla fine del diciannovesimo secolo e su come il porto di Genova e i porti di destinazione si erano organizzati in rapporto a questo fenomeno.
Abbiamo pensato che dopo aver letto la guida sia più facile visitare la mostra e poterla capire.
Devo anche ringraziare il Museo del mare e gli organizzatori della mostra che ci hanno concesso di mettere su un sito internet tutto il testo della guida, oltre a Lidia Schichter che si è organizzata per leggere il testo con l'aiuto di Carlo Merisio.
Chi volesse visitare il Museo può contattarci agli indirizzi della sezione di Genova.
Buon ascolto a tutti.

Il Presidente Provinciale UICI
dott. Eugenio Saltarel

Genova: Documento conclusivo dell’assemblea regionale ligure dei quadri dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus in data 1 giugno 2012

Autore: Redazionale

A tutti sono ben note le tante ragioni che rendono veramente difficile il momento che stiamo attraversando: a tutt'oggi non sappiamo ancora nulla sulla procedura di commissariamento della nostra Associazione e questo fatto diminuisce il peso delle nostre prese di posizione su tutti i problemi che ci riguardano perché getta l'ombra del dubbio sulle nostre attività; viviamo con molto disappunto la mancanza di una chiara strategia da parte della nostra associazione nei confronti dei temi relativi allo stato sociale, alle nostre rivendicazioni di tipo economico, al nostro rapporto col mondo della disabilità in generale; abbiamo dovuto prendere atto che anche nel mondo della disabilità in generale e più specificamente associativo, non esiste una strategia unitaria su come affrontare la situazione attuale; tutte le notizie che ci sono pervenute circa la prevista e poi annullata manifestazione del 23 maggio scorso ci hanno reso ancor più evidenti le considerazioni svolte ai punti precedenti.
Tenuto conto della realtà così come emerge da quanto sopra abbiamo constatato, riteniamo indispensabile da parte della nostra associazione:
un rilancio delle ragioni di fondo che l'hanno resa credibile in passato nello sforzo di garantire una reale integrazione sociale, scolastica, lavorativa e umana;
la riaffermazione che, partendo da questo obiettivo, si giustificano le rivendicazioni di tipo economico relative al mantenimento dell'indennità di accompagnamento al titolo del bisogno, inteso puramente come minorazione, con le particolari necessità economiche ed esistenziali, derivanti dalla minorazione stessa;
la necessità che questa posizione sia riconfrontata con tutte le altre associazioni e confederazioni in modo da poter giungere ad una sintesi che consenta un momento unitario di rivendicazioni con obiettivi comuni;
una riunione del consiglio nazionale, debitamente pubblicizzata, che chiarisca obiettivi e strategie sui punti precedenti.
A tutte le altre associazioni e confederazioni rivolgiamo un invito molto pressante perché in un momento difficile come quello che stiamo attraversando si possano definire strategie comuni per sconfiggere la campagna che tende a far credere che siamo tutti falsi invalidi, in modo da poter poi più facilmente ottenere il consenso sui tagli economici e sull'annullamento di diritti acquisiti e costituzionalmente garantiti;
l'impostazione che emerge dalle dichiarazioni governative, sulla scia anche del libro bianco dell'ex ministro Sacconi, per cui i servizi per i disabili devono essere demandati al volontariato e al privato, riducendo l'intervento pubblico a una mera erogazione economica di sussidi inevitabilmente legata all'esistenza della disponibilità in un bilancio dello stato che, dovendo sempre chiudere in pareggio, dovrà comunque consentire di far fronte in pieno alle nostre esigenze, non obbligandoci, di fatto, a diventare un peso per la società;
a contrastare l'atteggiamento appena descritto anche rivalutando ulteriormente l'apporto che la disabilità è in grado di fornire al benessere sociale sia rendendo sempre più attive persone ritenute incapaci, sia affrontando i problemi della disabilità con soluzioni che inevitabilmente risultano utili a tutta la società;
Infine, riteniamo che solo costituendo un fronte unito si possa affrontare nel miglior modo possibile l'attuale situazione critica, mantenendo il massimo possibile del livello delle conquiste finora ottenute, e garantendoci tutti la strada per ottenerne ulteriori nella direzione del vantaggio per tutta la società, disabili compresi, nello sforzo comune per superare quelle situazioni che ci hanno visto in passato qualche volta anche contrapposti.