Approvata la Mozione 158 della Regione Lazio

Riceviamo da Claudio Cola, presidente Uici Lazio, la mozione 158 approvata dalla regione

“Vi alleghiamo il testo in formato accessibile della mozione n. 158 della Consigliera Michela Di Biase, che ringraziamo pubblicamente per l’impegno profuso. Ringraziamo anche tutti i dirigenti e soci, questi per le loro testimonianze, per questo primo importante traguardo. Detta mozione si allega inoltre in formato pdf immagine, così come trasmessa dal Consiglio regionale Lazio. L’importanza di tale documento nasce dall’esigenza di venire incontro alle numerose segnalazioni dei nostri soci in materia di sanità. Sicuramente non è la soluzione ma un buon inizio per rispondere alle numerose esigenze assistenziali delle persone non vedenti. Riportiamo di seguito il comunicato della Consigliera Di Biase. Cordialmente, Claudio Cola”.

“Oggi in aula in Consiglio regionale abbiamo approvato la mia mozione, sulle difficoltà dei pazienti disabili visivi in ambito sanitario. Quattro azioni concrete: consentire che nei pronto soccorso il disabile venga accompagnato da un suo familiare o persona di fiducia là dove manchi il personale dedicato; l’opportunità di istituire presso strutture ospedaliere un apposito codice di attenzione da associare al paziente indicante la disabilità visiva; organizzare corsi di formazione e di conoscenza per il personale sanitario allo scopo di fornire un’adeguata conoscenza dei comportamenti da adottare in presenza di persone non vedenti e, infine, rendere parlanti i sistemi elimina code presenti nelle A.S.L. indispensabili sia per i non vedenti e utili anche per gli anziani. Queste quattro azioni consentiranno alle persone con disabilità visiva di accedere alle strutture ospedaliere e ai servizi sanitari vedendo affermato il loro diritto alla salute.” Consigliera Michela Di Biase.

MOZIONE.doc

MOZIONE.pdf

Formazione degli operatori, tappa fondamentale per l’inclusione

Intervista con la dottoressa Simona Fanini

Formazione degli operatori, tappa fondamentale per l’inclusione: nuovi corsi ECM al Sant’Alessio

Colloquio con Claudio Cola, presidente dell’Uici del Lazio e componente del Comitato di Programmazione e Sorveglianza del Centro Regionale Sant’Alessio di Roma.

Se c’è una scommessa per una realtà complessa come il Centro Sant’Alessio che ogni anno offre servizi a 1500 disabili visivi, anche con minorazioni aggiuntive, è quella di mantenere alto, e al passo con i progressi scientifici, il profilo degli interventi. Una scommessa e una sfida quotidiana per il Centro Regionale, che vanta importanti collaborazioni con università e centri di ricerca, e che ha messo in cantiere per il prossimo anno due corsi ECM dedicati alle professionalità interne e ai professionisti sanitari interessati al modo delle disabilità visive.

«Negli ultimi sei anni c’è stato indubbiamente un forte rilancio delle attività del Sant’Alessio: l’offerta di servizi di qualità ha portato il Centro ad essere punto di riferimento anche per la comunità scientifica che si occupa delle disabilità visive» – commenta Claudio Cola.

«Le collaborazioni con l’ISS e con le Università, tra cui spiccano La Sapienza di Roma, L’Università degli Studi dell’Aquila, la Lumsa, Roma Tre, coinvolgono dozzine di tirocinanti e laureandi che al Sant’Alessio si rapportano con professionisti preparati – aggiunge Cola – in un ambiente certamente stimolante che offre un approccio globale alla disabilità visiva e sensoriale».

Quindi l’attività formativa si rivolge ai discenti ma anche agli operatori del settore. «Parallelamente agli interventi formativi diretti a dare strumenti ai giovani che devono entrare nel mondo del lavoro, il Sant’Alessio prosegue l’attività formativa diretta agli operatori del settore – fa sapere il Presidente dell’U.I.C.I. Regionale -. Ogni primo sabato del mese presso la sede romana del Centro si svolgono seminari che mirano all’aggiornamento degli operatori che lavorano per il Sant’Alessio nelle scuole e presso il domicilio degli utenti. 

E che sarà resa più significativa con l’attivazione della piattaforma www.formazionesantalessio.it dove, oltre ai corsi dedicati agli educatori degli asili nido per prepararli ad accogliere bimbi disabili visivi, saranno erogati anche corsi di approfondimento sugli ausili».

Attività che si aggiungono a quelle del programma di Educazione Continua in Medicina e tiflologia. «Il Sant’Alessio, con il dottor Alessandro Tamino, sta preparando due corsi da sottoporre alla commissione – annuncia Cola -. Il primo riguarda “L’attivazione non visiva dei neuroni a specchio – il loro ruolo nella dinamica formativa dei non vedenti” dedicato, nelle intenzioni dei promotori, a chiunque si occupi di terapia e riabilitazione che voglia comprendere il ruolo della percezione corporea, non mediato dal canale visivo ma dagli altri sensi. Oltre al corso in presenza sono previsti interessanti laboratori al buio nella black box. 

Il secondo – prosegue il presidente Cola – su “Il contributo dell’epigenetica ai modelli riabilitativi tiflologici: l’importanza della presa in carico precoce” dedicato a chiunque si occupi di riabilitazione, in particolare tiflologica,  stabilendo le connessioni tra esperienza riabilitativa precoce e modifica dei sistemi di lettura del patrimonio genetico, in maniera stabile».  

Interessanti prospettive formative che potranno offrire anche nuove occasioni di ricerca alla comunità scientifica che gravita intorno al Sant’Alessio e migliorare, di riflesso, anche le politiche a supporto dell’inclusione.

Lazio – Regione, 80mila euro per bimbi non vedenti nei nidi

Rendere accessibili gli asili nido della Regione Lazio ai bimbi ciechi o ipovedenti per favorire l’inclusione sin dalla più tenera età. Lo scopo del progetto “Il Nido è di Tutti” promosso dal Centro Regionale Sant’Alessio in collaborazione con l’Ipab Asilo Savoia, grazie ai finanziamenti del “Pacchetto Famiglia” dell’assessorato alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio. L’intervento regionale per questa iniziativa è di 80mila euro e rientra tra le misure del più ampio “Pacchetto Famiglia” che prevede investimenti di 40 milioni di euro provenienti dal FondoSociale Europeo. “Il Nido è di Tutti” punta alla realizzazione di una rete di servizi rivolta a tutto il personale che opera nei nidi pubblici e privati della Regione. Tra le azioni sono previste attività formative per un totale di 120 ore di lezioni frontali e online, consulenza tiflopedagogica, ausili e manuali tiflodidattici, kit informativi per gli asili con la simpatica “Talpa Booby” e le esperienze “on stage” nel prototipo di nido accessibile allestito al Sant’Alessio di Roma. Il progetto è stato presentato stamani al personale in servizio nei nidi pubblici e privati del Lazio, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio, dai presidenti delle Ipab Sant’Alessio e Asilo Savoia, AmedeoPiva e Massimiliano Monnanni, dal presidente della Uici regionale, Claudio Cola, e dall’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli.

Fonte: ANSA

Articolo pubblicato il 10 ottobre 2019

Lazio – Nuovo Bando di Servizio Civile: Vediamoci – Lazio Nord e Vediamoci – Lazio Sud

Si informa che è stato pubblicato sul sito del Servizio Civile il nuovo Bando per la selezione di 39.646 volontari.

Il bando è rivolto a giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile in progetti  della durata di 12 mesi. I progetti prevedono 25 ore settimanali e un rimborso pari a 433,80 € al mese.

Per quanto riguarda l’U.I.C.I. Consiglio Regionale del Lazio sono due i progetti ai quali aderire:

“VEDIAMOCI – LAZIO NORD” 28 posti totali presso le Sedi di:

  • Roma (sede del Consiglio Regionale) 4 posti;
  • Civitavecchia 8 posti;
  • Viterbo 16 posti;

“VEDIAMOCI – LAZIO SUD” 40 posti totali presso le Sedi di:

  • Frosinone 16 posti;
  • Sora 6 posti;
  • Cassino 6 posti;
  • Latina 12 posti.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/ fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019.

Nella sezione “Selezione volontari SC” ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile  il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Per maggiori informazioni contattare il Consiglio Regionale:

uiclazio@uiciechi.ituiclazio@pec.it

tel. 06 55135033 cell. 338 8813286

oppure la sede territoriale di interesse tramite i contatti presenti sul sito https://www.uiclazio.it/dove-siamo/

Lazio – Vela sensibile

In coordinamento con Monica Nolli, animatrice vera di #VelaSensibile, si ricorda che a Santa Marinella – Roma – nei giorni 22 e 23 giugno 2019, presso l’Associazione Gente di Mare, si svolgeranno due open day con lezioni dimostrative per vedenti & non vedenti in equipaggio condotte da istruttori qualificati Uisp Nazionale Vela. L’evento si svolgerà presso la base nautica dell’associazione all’interno del porto di Santa Marinella.

Per contatti e prenotazioni chiamare il numero 3388226755, oppure il 3471772494. 
Per contatti mail: vela.lazio@uisp.it

L’invito è rivolto a tutti, buon vento.

Presidenza Regionale, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS-APS)Via Collalto Sabino, 14 – 00199 Roma, C.F. 96046020580

Recapiti mobili:

Presidente: 3939151701

Segretario Regionale: 3206292312

Fisso e Fax: 0655135033

E-mail uiclazio@uiciechi.it

Pec uiclazio@pec.it

Codice SDI: 5RUO82D

Sito www.uiclazio.it

Lazio – Inclusione sociale attiva, Progetto “Futuro in vista”: Iscrizioni ancora aperte!

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”

Sono ancora aperte le iscrizioni per la partecipazione al progetto, per il quale si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.

Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi.

I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.

Gli interessati dovranno compilare l’allegato modello di domanda e inviarlo, congiuntamente agli allegati richiesti nel modulo, a uiclazio@uiciechi.it

Affrettatevi a prenotare i colloqui di selezione, che si terranno dal lunedì al venerdì, dal 04.06.19 al 24.06.19!

Telefono 0655135033 chiedere della Dott.ssa Simona Fanini

Partenza delle attività 01.07.19

Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’ inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, partecipazione a laboratori di autonomia personale, attività di social media, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.

Lazio – Inclusione sociale attiva: Progetto “Futuro in vista”, avvio il 3 giugno 2019

Futuro in Vista! Aperte le iscrizioni e le selezioni del progetto di inclusione sociale attiva

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”

Per la partecipazione al progetto si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.
Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi. 

I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.

Gli interessati dovranno compilare l’allegato modello di domanda e inviarlo, congiuntamente agli allegati richiesti nel modulo, a uiclazio@uiciechi.it 

Affrettatevi a prenotare i colloqui di selezione, che si terranno dal lunedì al venerdì, dal 04.06.19 al 24.06.19!

Telefono 0655135033 chiedere della Dott.ssa Simona Fanini

Partenza delle attività 01.07.19 Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’ inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, partecipazione a laboratori di autonomia personale, attività di social media, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.

Modello di domanda “Futuro in vista”

Locandina Futuro in Vista

Locandina Futuro in Vista

Lazio – Estate in vista! Campi Abilitativi e Riabilitativi anno 2019

Proroga scadenza domanda al 15/05/2019. 

Bando I.Ri.Fo.R. 2019 “Campi Abilitativi e Riabilitativi anno 2019”

L’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) del Lazio, unitamente al Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, l’Associazione Con I Miei Occhi e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, sta organizzando un soggiorno abilitativo dal titolo “Estate in vista” per 18 utenti minorati della vista con minorazioni aggiuntive medie e gravi, con fascia di età che va da 1 ai 35 anni di età. L’iniziativa è stata presentata ai sensi del Bando I.Ri.Fo.R. “Campi Abilitativi e riabilitativi anno 2019”.

Il soggiorno si svolgerà nel periodo che va dall’8 giugno 2019 (arrivo per il pranzo) al 15 giugno 2019 (partenza prima della cena) presso la struttura Casa Stella Maris – Opera Don Guanella Via Dolianova, 82 – Passo Oscuro (RM).

La struttura, interamente accessibile, dotata di piscina, è collocata direttamente sul mare.

Il costo a carico delle famiglie è di 500 euro.

L’allegato modulo di adesione, e il questionario, vanno compilati in ogni parte, firmati, e restituiti in formato .pdf all’indirizzo email: lazio@irifor.eu .

Modulo iscrizione soggiorno Irifor 2019

Questionario anamnestico e Avq

Il modulo trasmesso costituisce atto di prenotazione e ad esso va allegata certificazione (è sufficiente verbale di commissione) entro il 15/05/2019, pena l’esclusioneunitamente alla ricevuta di bonifico.

Informazioni dettagliate potranno essere richieste alla Dr.ssa Simona Fanini dal lunedì al venerdì al numero 3206292312 ore 9-13.

Lazio – Il metodo The Square rivoluziona l’inglese, di Elisa Lucarelli

Convegno del 23.02.2019 presso la Protomoteca del Campidoglio

In un contesto nuovo in cui le difficoltà sono aumentate e non sono più attribuibili esclusivamente a chi possiede disturbi specifici dell’apprendimento, si sente l’esigenza forte di strategie rinnovate che vadano incontro, in primis, ai giovani e alla scuola. “Uniti si cerca di adeguarsi al cambiamento perché tutti gli studenti hanno il diritto di possedere gli strumenti per arrivare alla formazione più consona e adeguata per loro”. Con queste parole si è espressa la prof.ssa Santina Spiriti, che sabato 23 febbraio, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, ha presentato The Square, il suo innovativo metodo d’insegnamento della lingua inglese.
“The Square: L’Inglese, la scuola e l’apprendimento”, così recita il titolo del convegno cercando di sdoganare il metodo d’insegnamento classico, talvolta obsoleto, che riscontra un ingolfamento e un forte sovraffollamento di assimilazioni, fin dalla scuola primaria. I ragazzi sono sottoposti a sforzi immensi dovuti a degli incastri totalmente illogici, spiegazioni prolisse e regole insegnate senza criteri precisi, sulla base delle spigolature tipiche della transizione da una lingua all’altra.
L’inglese, che come ci illustra la Spiriti segue una logica di assoluta semplicità, viene letteralmente ingoiato dalle difficoltà della nostra lingua e dalle metodologie d’insegnamento, che non permettono ai ragazzi di seguire un filologico nell’apprendimento. Il metodo, facendo ricorso alla memoria visiva, destruttura, ripartisce e riconsegna pronta all’uso la sintassi inglese, consentendo ad ognuno di imparare in tempi brevi concetti basilari per la costruzione di tutte le frasi.
Il “totem” del progetto The Square prende il nome di Question System ed operando due raggruppamenti in Tecnica A e Tecnica B permette di raggiungere una struttura minima con la quale agevolare la comunicazione in lingua; questo grafico, che viene riprodotto in poster 120×90 da appendere nelle aule delle scuole, consente ai bambini di mettere in gioco le loro attitudini creative, le loro capacità comunicative e cooperative.
La semplicità del metodo e la sua schematicità operano da gioco-forza per gli individui con DSA e anche per persone con minorazioni visive.
A sostegno della problematica dell’apprendimento delle lingue straniere per i non vedenti, è intervenuto al convegno il dott. Claudio Cola, Presidente dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Consiglio Regionale del Lazio ONLUS, che ha ribadito la forte esigenza di un metodo che si ponga da interscambio con chi possiede particolari difficoltà. “I prodotti di questo genere devono essere accessibili a tutti, anche a chi non vede”; ed è questa una delle sfide che si propone The Square, che tramite la stamperia regionale di Catania ha tradotto i grafici in braille.
Il metodo è già stato applicato con successo in alcune scuole primarie di Roma dove risulta chiaro che l’insegnamento deve saper coniugare psicologia, pedagogia, insiemistica, gioco creativo ma soprattutto la logica. L’intervento al convegno della prof.ssa Patrizia Martinelli, animatrice digitale e insegnante di inglese alla scuola primaria, risulta particolarmente efficace per comprendere come The Square, non solo etimologicamente ma anche figurativamente parlando, possa essere considerato una piazza, un punto d’incontro capace di generare competenze su piani diversi tra di loro. Mediante l’utilizzo della robotica e sfruttando le caratteristiche visive e semplici di The Square, i bambini hanno utilizzato due tipologie di robot per comprendere il metodo in una maniera più ludica, che rimanga impressa a lungo nella memoria degli alunni.
La prof.ssa Spiriti ha rivolto il suo intervento in Campidoglio in modo particolare alle insegnanti d’Italia, ringraziandole per i loro sforzi. Le metodologie devono essere al passo con i tempi, in una realtà che è mutata e legata al multiscreen. L’apprendimento si è sviluppato tramite nuovi canali, molto più veloci ed immediati, ma la lingua inglese nel mondo del lavoro rimane comunque imprescindibile.
The Square va dritto al problema e cerca di risolverlo con una facilità incredibile, dritto al concreto e al fare, saltando i processi più astratti e andando incontro alla velocità moderna, alle nuove logiche e ai soggetti con difficoltà di apprendimento.

Sito The Square:
http://progettothesquare.altervista.org

Lazio – Inclusione sociale attiva: Progetto “Futuro in vista”

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”.

Per la partecipazione al progetto si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.
Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi. I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.
Gli 8 partecipanti seguiranno percorsi personalizzati di orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva.
Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, la partecipazione a laboratori di autonomia personale, corso di social media e computer, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.
Gli interessati possono inviare una mail a uiclazio@uiciechi.it con le proprie generalità (Cognome, Nome e data di nascita) ed un contatto telefonico mobile.