Riparte Teatro senza Barriere® all’Elfo “Cous Cous Klan” di Carrozzeria Orfeo

Replica accessibile per persone con disabilità della vista e dell’udito.
Lo spettacolo, in programma venerdì 21 giugno, alle ore 21.00, sarà preceduto alle 19.30
da una visita tattile in scena.

Cous Cous Klan per la regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi, un affondo politicamente scorretto e irresistibilmente comico nelle nevrosi della nostra società, portato in scena dalla compagnia Carrozzeria Orfeo, per la prima volta sarà anche fruibile con l’audiodescrizione e i sopratitoli per persone con disabilità della vista e dell’udito, venerdì 21 giugno alle ore 21 al Teatro Elfo di Milano.

Lo spettacolo sarà preceduto da una visita tattile in scena, dove gli utenti potranno toccare i costumi di alcuni degli interpreti, le scenografie, gli oggetti di scena, potendo quindi rendersi meglio conto di come si svolgerà la pièce che vedranno poco dopo. Il tour partirà dal foyer del teatro novanta minuti prima dell’inizio dello spettacolo venerdì 21 giugno alle ore 19:30 (per la durata di 30 minuti).

L’iniziativa fa parte del progetto “Teatro senza Barriere®” ideato da A.I.A.C.E. Milano nel 2018, in collaborazione con Teatro Elfo Puccini, AGIS lombarda e il sostegno di Fondazione Cariplo, con lo scopo di rendere accessibile il teatro anche a spettatori non udenti e non vedenti nonché all’accresciuta popolazione anziana, nella stessa sala insieme a persone normodotate. Analogamente a quanto già A.I.A.C.E. Milano propone per il Cinema, con il progetto Cinema senza Barriere®, attivo dal 2005, l’evento permetterà agli spettatori con disabilità sensoriali di accedere allo spettacolo, apprezzando meglio le azioni sceniche, l’aspetto fisico dei personaggi, i costumi e le espressioni che vengono audiodescritti, tutti elementi fondamentali per avere un’esperienza completa dello spettacolo.

L’intento del progetto, avviato con successo lo scorso anno, è stato anche quello di formare, attraverso seminari e workshop, operatori capaci di trasmettere al meglio ai disabili sensoriali informazioni attinenti gli spettacoli teatrali in scena, consentendo loro un’ottimale fruizione di questi, creando nuove competenze tra i giovani attori, narratori e operatori dello spettacolo dal vivo coinvolti.

Le rappresentazioni, accessibili a un pubblico indifferenziato, saranno così fruibili anche dalle persone sorde che potranno leggere i sopratitoli, mentre ciechi o ipovedenti riceveranno una cuffia con l’audiodescrizione, che completa i dialoghi in scena con informazioni riguardanti la scenografia, i costumi, i movimenti degli attori.

“Obiettivo dell’iniziativa – dicono gli organizzatori – è, analogamente a quando avviene in occasione delle proiezioni cinematografiche per disabili sensoriali, affermare il diritto alla cultura per tutti, rendendo accessibili anche spettacoli teatrali e, ci si augura, in futuro, opere, performances di danza, quale ulteriore occasione di integrazione nei luoghi culturali cittadini”.

La Fondazione Cariplo, che sostiene il progetto, più volte ha sottolineato nei suoi obiettivi, l’importanza di quel “benessere” delle persone, che va inteso in senso ampio, anche quale occasione di partecipazione alla vita culturale cittadina per tutti, anche per persone con disabilità sensoriali.

“Teatro senza Barriere®” si connette anche al progetto “Next – Laboratorio di idee per la produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo”, ideato e promosso da Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Cariplo, che ha l’obiettivo di incentivare la distribuzione di nuove produzioni di spettacoli dal vivo e, nello stesso tempo, promuovere e rafforzare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale.

La Commissione di selezione composta da Romano Fattorossi ed Eva Schwarzwald per le loro riconosciuta esperienza nel settore, responsabili del progetto Cinema e Teatro senza barriere®, e da Franco Frascolla non vedente, utente abituale del progetto di cinema per persone con disabilità della vista e dell’udito, ha selezionato infatti due spettacoli, nell’ambito del progetto NEXT 2018/2019: La Commedia della vanità di Elias Canetti di Pacta dei Teatri e  Per favore non uccidete Cenerentola di Teatro Martinitt – che saranno proposte al pubblico anche in una versione accessibile. In particolare la replica dello spettacolo Per favore non uccidete Cenerentola, avrà luogo nel dicembre 2019 al tetro Martinitt di via Pitteri 58 (Lambrate) in collaborazione con Teatro senza Barriere®.

Come funziona l’accessibilità? Un software dedicato legge i file precedentemente realizzati per la rappresentazione teatrale. Personale specializzato utilizza il software per il ‘lancio’ in sala dei sopratitoli per sordi e dell’ audiodescrizione. I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio. I non udenti leggono i sopratitoli contenenti, oltre ai dialoghi, anche indicazioni su rumori, musiche, suoni, provenienza della voce.

Progetto a cura di A.I.A.C.E. Milano con AGIS lombarda e Teatro Elfo Puccini con il supporto di Fondazione Cariplo. Per la parte tecnica Raggio Verde srl.

Biglietti: ingresso disabili omaggio; ingresso accompagnatori euro 3,50 a persona

Le cuffie per l’audiodescrizione vanno prenotate insieme al biglietto e ritirate all’ingresso della sala Shakespeare del Teatro.

Per informazioni e prenotazione posti (posti limitati, prenotazione obbligatoria):

A.I.A.C.E. Milano www.mostrainvideo.com // info@mostrainvideo.com // tel 02 462094

Teatro Elfo Puccini – Corso Buenos Aires, 33, tel 02/00660606 // http://www.elfo.org // biglietteria@elfo.org

Ufficio stampa – Lo Scrittoio Via Crema, 32 – 20135 Milano Tel. +39 02 78622290-91
Bianca Badialetti + 39 348 8596789 pressoffice@scrittoio.net
www.scrittoio.net

Le Giornate dell’Archeologia Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

In occasione degli eventi previsti per le Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia organizza venerdì 14 giugno 2019, alle ore 16.30, un’inedita visita tattile dal titolo “Le tracce del sacro: riti e templi dell’Italia antica”, che consentirà di mettere a confronto la religione etrusca e quella romana. Sarà possibile, esclusivamente per l’occasione, toccare reperti originali di statuette votive ed ex voto anatomici, provenienti dai depositi del Museo; per la prima volta saranno presentati i modellini tattili 3D di un tempio romano e di una statua di culto.

La visita sarà illustrata da archeologi specializzati del Museo.

Per info e prenotazioni Francesca Licordari:

francesca.licordari@beniculturali.it

Tel. 3475090574

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: Piazzale di Villa Giulia 9, Roma Il museo è raggiungibile con il tram 19 oppure con la metro A (fermata Flaminio) + tram 2.

Novara – Evento Rassegna teatro accessibile ad ipo e non vedenti “Le notti di Cabiria”

I VENERDI’ SERA A CASA BOSSI

Via Pier Lombardo, 4-Novara

APERITIVI TEATRO MUSICA

DALLE 19:00 ALLE 24:00

L’associazione “Cabiria Teatro”, per l’estate 2019, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti –Sezione Territoriale di Novara/Vco e con il sostegno economico della Fondazione Comunità Novarese Onlus, presso la suggestiva cornice di Casa Bossi a Novara (in pieno centro città, proprio sotto la cupola antonelliana)  promuove un evento di rassegna teatrale accessibile a tutti e quindi anche agli ipo e non vedenti interessati. Infatti tutti gli spettacoli proposti in rassegna saranno accessibili a persone prive della vista, grazie all’utilizzo di particolari cuffie bluetooth, con le quali gli spettatori potranno ascoltare la descrizione di movimenti, mimiche facciali e movimenti corpi degli attori. Questa iniziativa è stata voluta fortemente dai responsabili di “Cabiria Teatro” Elena Ferrari e Mariano Arenella e dal  Presidente Uici Novara/Vco Pasquale Gallo, il quale ha definito il progetto pionieristico per il nostro territorio e soddisfacente per la categoria degli ipo e non vedenti. Si precisa che l’audio-descrizione attraverso le cuffie, sarà realizzata da Maria Castaldi, già lettrice del Libro Parlato di Novara. La rassegna inizierà il 28 giugno  e si protrarrà fino al 13 settembre-ogni venerdì sera e con la sola pausa nel mese di agosto  (vedi programma completo sotto indicato e in allegato con orari e giorni).

28 Giugno

Un vecchio amore

Esito di Laboratorio – SfollataMente

5 Luglio

Sempre Domenica

Controcanto collettivo

Spettacolo vincitore In-box dal vivo 2017

12 Luglio

L5-S1 Una storia naturale

Regia di Chiara Petruzzelli con Alessia Vicardi

Musiche dal vivo di Flavio Aster Bissolati

19 Luglio

In fondo agli occhi

Berardi/Casolari, Compagnia Premio UBU 2019

Regia Cesar Brie

26 Luglio

La stanza dei giochi

Durante la giornata si terrà un laboratorio genitori/figli

Produzione Gli Scarti. Premio Scenario Infanzia 2014

6 Settembre

O.Z. Storia di un’emigrazione

Eco di Fondo

Serata in collaborazione con Amnesty International

8 Settembre

Senza Filtro

Esito di laboratorio

Anime parallele/Onlus Humanitas

13 Settembre

Una classica storia d’amore eterosessuale

Domesticalchimia

ORARI:

19:00-21:30 Eventi avanspettacolo con aperitivo/apericena;

21:30-23:00 Spettacolo teatrale;

23:00-24:00 Post spettacolo – Drink and Tallk;

(n.b.: gli spettacoli si svolgeranno anche in caso di pioggia).

28 Giugno e 8 Settembre: Ingresso a offerta libera.

5 Luglio: Ingresso libero.

12/19/26 Luglio e 6/13 Settembre: Ingresso 10 euro.

Locandina "Le notti di Cabiria"

Locandina “Le notti di Cabiria”

“La spada invisibile” in concorso al 18° Festival della Croce Rossa in Bulgaria

Sarà proiettato il giorno 15 di giugno a Varna in Bulgaria La Spada Invisibile, film documentario di Massimiliano Cocozza dedicato ai sogni dei non vedenti.

Il film è girato in gran parte in Friuli ed a Trieste e vede fra i protagonisti Vincenzo Zoccano, attuale sottosegretario del governo Conte e Luisa Stagni notevole interprete non vedente. Il film è stato prodotto nel 2016 con la collaborazione di Roberto Masserut, la produzione esecutiva di Imago Orbis sas e la collaborazione dell’ass. Poesia e Solidarietà ed il PEN Club di Trieste, L’UICI e lo Studio In di Pordenone. Le Musiche sono di Marco Schiavoni e la fotografia è di Mario Chemello.

Info e trailer LA SPADA INVISIBILE

Il documentario approfondisce il confine fra immaginario ed immaginazione nei sogni dei non vedenti. Il film prende spunto da una ricerca condotta presso il Laboratorio del Sonno dell’Università di Lisbona. Finora si riteneva che i ciechi non avessero lo stesso immaginario visuale dei vedenti, durante i sogni. Secondo i risultati emersi dalla ricerca, invece, grazie alla misurazione quantitativa e qualitativa dell’attività onirica, è stato dimostrato che nei sogni anche i ciechi congeniti hanno la possibilità di visualizzare immagini senza averle mai viste ed i contenuti visuali sono sovrapponibili a quelli dei vedenti.
Molti interrogativi interessanti si aprono in questo percorso ricco di sorprese. Come interviene l’immaginario nel quotidiano di un non vedente? Esistono momenti e situazioni che producono sogni “ad occhi aperti”, cioè in stato di veglia? E ancora, quali sono le interazioni dell’attività onirica nella percezione della realtà? Cos’è la sinestesia?
Con il fine di conoscere meglio la realtà immaginativa dei ciechi, com’è fatta un’immagine per un nato cieco e cos’è l’immagine di un sogno, per capire come i non vedenti possono “leggere” e interiorizzare le grandi immagini dell’arte come la Gioconda o il Giudizio di Michelangelo, o una statua di Canova, grazie alla collaborazione con il Museo Tattile Antheros presso l’Istituto Cavazza di Bologna.
Tra i protagonisti anche l’attrice cieca Luisa Stagni, impegnata nell’allestimento uno spettacolo tratto da un suo sogno: CIECAPUK.
Il film propone un approccio poetico e leggero, per quanto possibile in un’indagine sul tema, con un taglio stimolante, cercando risposte soggettive alle domande ed accarezzando l’idea di rappresentare quanto possa l’immaginazione umana spingersi oltre il suo più recondito limite: il buio.

Massimiliano Cocozza: Autore, giornalista e regista da anni impegnato su vari fronti, autore di reportages internazionali per la RAI, ha vinto per due volte il prestigioso Premio Ilaria Alpi, autore di testi per Fabio&Mingo (inviati di Striscia la Notizia) e membro del board del P.E.N. Club di Trieste.E’ stato assistente a teatro di Armando Pugliese e al cinema di Damiano Damiani. Ha esordito nella regia con il cortometraggio “Bari non è mica la Luna”, in concorso al festival di Bellaria nel 1991, che ha vinto il Premio di Qualità del Ministero dei Beni Culturali Italiano. Ha diretto, scritto e prodotto diversi lavori in pellicola, lavorando con Thomas Huber, Amanda Sandrelli, Julio Solinas. Ha vinto il premio Trieste Scritture di Frontiera per l’inedito nel 2009 ed ha pubblicato 3 romanzi. Come giornalista ha collaborato a testate come L’Espresso, Avvenimenti, Corriere della Sera, Panamà America, Pronto ed altri.

Massimiliano Cocozza
Trieste – ITALY
email: massimiliano.cocozza@gmail.com

official site: www.massimilianococozza.it

Torino – Proroga apertura mostra MANO(d)OPERA

Premiazione e inaugurazione della mostra del Bando Mano(d)opera

Martedì 4 giugno, ore 11

Palazzo Barolo – via Corte d’Appello 20 C, Torino

Il Bando MANO(d)OPERA è stato istituito per ricordare la figura di Francesco Fratta, componente della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) con specifico incarico all’accessibilità alla cultura. Ha coinvolto studenti di Accademie di Belle Arti e Licei Artistici, Centri Diurni e Cooperative Sociali, per la selezione di opere d’arte plastiche sul tema delle MANI come mezzo di conoscenza del mondo.

È stato istituito dalla Sezione Provinciale di Torino dell’UICI e promosso dal gruppo di ricerca Making Sense: Città di Torino, Associazione Forme in bilico, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Tactile Vision onlus, TAL-Turin Accessibility Lab del Politecnico di Torino, PAV Parco Arte Vivente-Centro sperimentale arte contemporanea.

Mano(d)Opera si conclude con una selezione di alcune tra le opere presentate. La mano fa, esprime e racconta secondo una quantità pressoché infinita di azioni, forme espressive e modalità di linguaggio: le mani accarezzano, afferrano, toccano, impugnano, presentano, esplorano, stringono, salutano, pregano, scrivono e, talvolta, leggono.

Il Bando è stato istituito con l’intento di richiamare l’importanza che ha l’arte per le persone con disabilità visiva e rafforzare le considerazioni positive sulla percezione tattile e sul grado di efficacia del tatto nella fruizione artistica. Ma il tatto da solo non è sufficiente per comprendere una forma artistica. Come scriveva Francesco: “della parola, forse (ma non ne sono del tutto convinto, e comunque non in tutti i casi), chi vede può fare a meno quando guarda una “pura immagine”; chi “guarda” con le mani quella stessa immagine sicuramente no. No… e perché? Perché innanzi tutto il toccare non equivale propriamente ad un vedere, sia pure deprivato di luci e colori. I singoli elementi formali vanno ricostruiti attraverso esplorazioni parziali, successive e ripetute per giunta con una certa lentezza, e collegati fra loro grazie ad un lavoro di progressiva memorizzazione. Non potendo fare affidamento su colori, ombre, dettagli piccoli e piccolissimi, l’esplorazione tattile richiede necessariamente di essere accompagnata dalla parola, la quale dirà che cosa rappresenta esattamente quel segno o quella forma percepita, ci indicherà il piano nel quale collocare ciò che stiamo toccando”. Dunque, affinché l’osservatore cieco possa formarsi un’immagine sufficientemente ricca di un’opera puramente visiva, segno tattile e parola gli sono ugualmente necessari nella loro complementarietà. Per questo motivo ai partecipanti al bando è stato richiesto di accompagnare l’opera con un testo che la descriva e racconti il suo significato espressivo.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 16 giugno.

Orari: dal martedì al venerdì 10.00 – 12.30 e 15.00 – 17.30;

sabato e domenica 15.00 – 18.30.

Le opere selezionate sono state pensate per un’esplorazione multisensoriale.

Il visitatore può fruire delle opere con le mani, bendato, guidato dal testo dell’autore.

Diversamente Speleo

Torna anche quest’anno Diversamente Speleo, la manifestazione nata con l’intento di promuovere la speleologia tra le persone con disabilità, organizzata per la prima volta in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti.

L’iniziativa avrà luogo domenica 23 giugno, alle ore 10.00, alle Grotte di Pastena (FR).

Le persone con disabilità visiva avranno modo di avere un contatto diverso col mondo che li circonda e, accompagnati in una visita multisensoriale da operatori appositamente formati, potranno scoprire le meraviglie del mondo sotterraneo delle grotte e dei fenomeni carsici che lo caratterizzano. Contemporaneamente, per approfondire ulteriormente le conoscenze, sarà allestito un banco tattile a tema.

Sarà l’occasione per partecipare a una giornata di festa in compagnia di tanti amici provenienti dalle diverse parti d’Italia. Al termine della visita chi vorrà potrà rimanere al pranzo, organizzato al di fuori della grotta.

Il percorso è semplice e adatto a tutti. Si consigliano scarpe e vestiario comodi.

La visita alla grotta è gratuita per tutti quanti. Per gli accompagnatori è previsto un contributo di 10€ per il pranzo.

Prenotazione obbligatoria entro il 14 giugno 2019.

Francesca Licordari, francesca.licordari@beniculturali.it, tel. 3475090574

Gabriele Catoni, gcatoni@iol.it, tel. 3488751277

Come arrivare alle Grotte di Pastena: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Ceprano, quindi seguire le indicazioni per Falvaterra e poi Pastena.

Locandina dell'evento "Diversamente Speleo" 2019 - Pastena

Locandina dell’evento “Diversamente Speleo” 2019 – Pastena

A Palazzo Barolo la mostra sensoriale che invita i visitatori a bendarsi e “toccare”

Fino a domenica 9 giugno sono esposte le opere selezionate all’interno del bando “MANO(d)OPERA”, che ha coinvolto studenti dell’Accademia di Belle Arti, licei artistici, centri diurni e cooperative sociali.

TORINO. Opere da esplorare con il tatto, prima ancora che con la vista, sollecitando il piacere di un senso impiegato quotidianamente, ma spesso senza la giusta consapevolezza. Sono le creazioni selezionate all’interno del bando “MANO(d)OPERA” – istituito per ricordare la figura di Francesco Fratta, componente della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – in mostra a Palazzo Barolo (via Corte d’Appello 20/c) fino a domenica 9 giugno.

L’iniziativa ha coinvolto studenti delle Accademie di Belle Arti e licei artistici, centri diurni e cooperative sociali, che hanno prodotto opere d’arte plastiche sul tema delle mani come mezzo di conoscenza del mondo. Istituito dalla Sezione Provinciale di Torino dell’UICI, il bando è stato promosso dal gruppo di ricerca Making Sense (con Città di Torino, Associazione Forme in bilico, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Tactile Vision onlus, TAL-Turin Accessibility Lab del Politecnico di Torino, PAV Parco Arte Vivente).

Lo scopo è quello di sottolineare l’importanza che ha l’arte per le persone con disabilità visiva, rafforzando il valore della percezione tattile e la sua efficacia nella fruizione artistica.
Riprendendo le parole dello stesso Fratta, che deteneva particolari incarichi sull’accessibilità culturale: “della parola, forse, chi vede può fare a meno quando guarda una pura immagine; chi “guarda” con le mani quella stessa immagine sicuramente no. Perché innanzi tutto il toccare non equivale propriamente ad un vedere, sia pure deprivato di luci e colori. I singoli elementi formali vanno ricostruiti attraverso esplorazioni parziali, successive e ripetute per giunta con una certa lentezza, e collegati fra loro grazie a un lavoro di progressiva memorizzazione. Non potendo fare affidamento su colori, ombre, dettagli piccoli e piccolissimi, l’esplorazione tattile richiede necessariamente di essere accompagnata dalla parola, la quale dirà che cosa rappresenta esattamente quel segno o quella forma percepita, ci indicherà il piano nel quale collocare ciò che stiamo toccando”.

Dunque, per far sì che l’osservatore cieco possa formarsi un’immagine sufficientemente ricca di un’opera visiva, segno tattile e parola gli sono ugualmente necessari nella loro complementarietà. Per questo motivo ai partecipanti al bando è stato richiesto di accompagnare l’opera con un testo che la descrivesse e raccontasse il suo significato espressivo.

Il primo premio è andato alla diciannovenne Alessia Martino, del liceo artistico “Ciardo-Pellegrino” di Lecce. “Il lato oscuro della luna” – questo il titolo della scultura – è stata realizzata in terracotta, con un base in legno. Rappresenta una luna sostenuta da una mano: la superficie del satellite è, da un lato, irregolare, con i tipici crateri circolari, dall’altro più liscia, e mostra i tratti tipici di un volto femminile. Le dita della mano affondano nella sfera, deformandola. Un’opera che si fa così metafora di un grande tema sociale e di stringente attualità, la violenza sulle donne e su tutti i deboli in generale.

Tra gli artisti fuori concorso, anche la torinese Raffaella Saponara, che da diversi anni realizza libri sensoriali, non cartacei, dedicati soprattutto ai bambini con disturbi dello spettro autistico. In ogni pagina della sua opera, “Il mio libro”, il bambino, con la supervisione di un adulto, è invitato a toccare, scoprire ed esplorare il quotidiano, come le parti del corpo o la giusta tecnica per allacciare una scarpa.

Tutte le opere selezionate, di fatto, sono state pensate per un’esplorazione multisensoriale. Il visitatore può fruirne con le mani, bendato, guidato dal testo dell’autore.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: dal martedì al venerdì 10.00 – 12.30 e 15.00 – 17.30; sabato e domenica 15.00 – 18.30.

Fonte: “Torino Oggi” del 05.06.2019

Corso di formazione avanzato “Il senso e la forma: educazione estetica tra corpo e mente”

Corso di formazione avanzato rivolto a insegnanti curriculari di discipline artistiche, teorico-pratiche, insegnanti di sostegno, educatori e mediatori culturali, operatori museali, responsabili di servizi educativi, tiflologi e audio descrittori di collezioni d’arte, per l’inclusione scolastica e sociale delle persone non vedenti e ipovedenti.

Il senso e la forma: educazione estetica tra corpo e mente.

Il corso di formazione avanzato, della durata di 20 ore complessive, da svolgersi nei giorni 12, 13 e 14 settembre 2019, presso la sede del Museo tattile Anteros dell’Istituto dei Ciechi F. Cavazza, in via Castiglione 71, si prefigge lo scopo di formare il personale in oggetto alla conoscenza e trasmissione dei valori di forma e contenuto delle immagini artistiche, mediante tecniche di descrizione, appropriazione esperienziale e restituzione pratica dei temi del Ritratto e della Figura, soggetti qui assunti quali paradigmi conoscitivi per lo sviluppo del pensiero concreto, astratto e simbolico, entro la vita cognitiva, espressiva e immaginativa delle persone non vedenti e ipovedenti. In questo contesto si forniranno lineamenti di pedagogia speciale delle arti funzionali ai processi di apprendimento delle forme, con particolare attenzione alla costruzione mentale dell’immagine artistica, secondo il principio dell’equivalente estetico. Si forniranno altresì tecniche di guida alla lettura aptica, propriocettiva e cinestesica, di capolavori scelti, con particolare attenzione alla sincronia tra descrizione verbale e percezione tattile delle immagini tradotte in valore plastico. Mediante i laboratori di modellazione della creta si illustrerà una metodologia operativa funzionale al rinforzo delle competenze manuali per un potenziamento delle facoltà cognitive, immaginative ed espressive dei bambini e dei ragazzi non vedenti, ipovedenti e normovedenti. 

Operatori coinvolti:

Per la sezione teorica: 4 ore

Docenti: Loretta Secchi e Collaboratori

Per la sezione pratica: 16 ore

Docenti: Loretta Secchi, Virginia Veratti, Giampaolo Rocca, Stefano Manzotti, Enrico Schirru, Michele Piccolo e Matteo Stefani.

 12 settembre 2019 – ore 9,00/13,00  e  14.00/18,00

1.Comunicare la metafora tra linguaggio verbale e visivo.

1.1) Conoscere la pittura: la visione isolata e la visione di insieme. Tecniche di traduzione dell’immagine artistica, secondo il principio dell’equivalente estetico.

1.2) Storia dell’arte come storia delle idee. Le categorie della rappresentazione per una funzionale codificazione delle morfologie presenti nelle immagini artistiche finalizzate alla strutturazione del pensiero visivo e alla loro estensione di senso ed uso quotidiano.  

1.3) Lettura preiconografica, analisi iconografica e interpretazione iconologica delle opere d’arte pittoriche: dalla forma al contenuto.

1.4) La percezione tattile e le sue funzioni vicarianti la vista. I percorsi selettivi dell’occhio trasformati in percorsi selettivi del tatto.

1.5) Analisi dei prerequisiti e illustrazione delle tecniche cinestetiche e propriocettive funzionali a una efficace educazione estetica inclusiva, dedicata ai bambini e ai ragazzi minorati della vista ma anche ai bambini e ragazzi normovedenti.

1.6) Esercitazioni di lettura tattile di opere e temi scelti, basate sullo studio del ritratto e dell’eloquenza del gesto nella rappresentazione della figura.

13 settembre 2019 – ore 9,00/13,00  e  14.00/18,00

2) Studi professionali di modellazione della creta e copia di un’opera scelta.

2.1)   Illustrazione delle finalità pedagogiche e cognitive della manipolazione della creta, per una educazione alla restituzione, in modellato, dell’immagine mentale costruita grazie alla percezione tattile e uditiva.

2.2)   Fondamenti teorico-pratici della modellazione della creta e loro adattamento alle esigenze specifiche dei bambini e dei ragazzi con minorazione visiva.

2.3)   Significato cognitivo, interpretativo e creativo della copia di un modello di riferimento.

2.4)   Traducibilità e restituzione significata, in modellato, della mimica facciale e delle posture del corpo.

2.5)   Analisi dei manufatti a confronto.

14 settembre 2019 – ore 9,00/13,00

3) Visita presso il Museo Tolomeo e la Pinacoteca Nazionale di Bologna.

3.1) Esercizi di descrizione e rappresentazione delle opere d’arte mediante la tecnica del Tableau vivant con uso di materiali tiflodidattici tattilmente percepibili.

Costo del Corso: 170 euro;

Chiusura iscrizioni: 20 luglio

Termine ultimo pagamenti: 5 agosto

Si rilascia attestato di partecipazione

Programma del Corso:

FB: Museo Tattile Anteros

FB: Istituto dei Ciechi

Francesco Cavazza Onlus

www.cavazza.it

Per info e iscrizioni: loretta.secchi@cavazza.it

Centro Diego Fabbri – “Pedalando per la Città” e “La Mostra Per tutti”

Si segnalano due importanti iniziative a cura del Centro Diego Fabbri legate alla Grande Mostra “Ottocento – L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini” presso i Musei San Domenico di Forlì.

Pedalando per la Città
Grazie all’utilizzo di tandem e “risciò”, il pubblico formato da persone con disabilità visiva visiterà la città, alla scoperta dei palazzi e dei luoghi storici di Forlì in un’esperienza lontana dalla propria quotidianità. Sarà una “pedalata domenicale” attraverso le vie del centro storico, alla scoperta dell’Ottocento e non solo. Una guida professionista illustrerà il percorso e i monumenti con l’ausilio di un sistema di cuffie wireless, consentendo la “visione” della realtà circostante e abbattendo le barriere del buio.

Domenica 9 Giugno dalle ore 9.30 alle 12.30
Partenza: San Mercuriale, Piazza Saffi                                                                        Arrivo: Musei San Domenico

Partecipazione gratuita
Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@centrodiegofabbri.it

La Mostra per Tutti
Un’audioguida per non vedenti e ipovedenti consente al pubblico di riferimento di visitare la mostra, rivelando quei particolari che difficilmente potrebbero essere percepiti con l’utilizzo di una normale audioguida. Su indicazione della Direzione della Mostra, sono state audiodescritte 20 opere, creando un percorso pienamente rappresentativo della grande esposizione.
La guida è fruibile on line, utilizzando il proprio smartphone: l’utente può in tal modo godere pienamente della mostra senza alcun costo aggiuntivo.
Ingresso gratuito per il pubblico non vedente e ipovedente e loro accompagnatori

Orario di visita
da martedì a venerdì: 9:30 – 19:00
sabato, domenica, giorni festivi: 9:30 – 20:00
La biglietteria chiude un’ora prima
Lunedì chiuso.

INFO – PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

— Centro Diego Fabbri: C.so Diaz, 34 – Tel. 0543-30244

Roma – Mostra Convegno Festa dei musei: programma

Il futuro della tradizione e l’accessibilità del futuro

18 maggio ore 9.15

Palazzo Massimo – Largo di Villa Peretti, 1

PROGRAMMA:

9.30 Saluti istituzionali
Direttore Museo Nazionale Romano, Dr.ssa Daniela Porro
Direzione Generale Musei
Presidente U.I.C.I. di Roma , Giuliano Frittelli
Assessore alla Cultura Municipio I, Dr.ssa Cinzia Guido
Parte I – L’accessibilità di ieri e di oggi testimonianze dei musei
9.45 “Le attività del Museo Nazionale Romano”
Dr.ssa Sara Colantonio, Responsabile Servizio Educativo MNR, Dr.ssa Valeria Intini, Servizio Educativo MNR
10.00 “La Gatta Prisca va al Museo: i libri tattili e
l’ esperienza del Museo Nazionale Romano”
Dott.ssa Carlotta Caruso, Servizio Educativo MNR,
Andrea Dell’Uomo, esperto in produzione di libri tattili illustrati.
10.15 “Il libro tattile illustrato come strumento di accessibilità al patrimonio culturale”
Dr. Stefano Alfano, Dr. Pietro Vecchiarelli, Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus
10.30 “I Musei Capitolini e i progetti per l’accessibilità”
Dr.ssa Isabella Serafini e Dr.ssa Francesca Daniele, Musei Capitolini
10.45 “Il tatto: questo sconosciuto” – Museo Omero
11.00 “L’arte pittorica oltre l’immagine”
Arch. Maria Poscolieri, Associazione di volontariato Museum
11.15 “Toccare e creare le forme del pensiero.
Funzioni cognitive e conoscitive dell’educazione estetica in presenza di minorazione visiva”
Dr.ssa Loretta Secchi, Curatrice e responsabile del Museo tattile di pittura antica e moderna Anteros,
Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza
Parte II – Il supporto della tecnologia nei percorsi tattili
11.30 “Come la stampa 3d e il design thinking contribuiranno ad un futuro più accessibile”
Prof. Mauro del Santo, Istituto Europeo di Design
11.45 “Da rudere a bene culturale”
Prof. Francesco Colosi
Il progetto Villa Rustica di Via Pollenza, IISS J. Von Neuman
Parte III – La voce degli artisti
12.00 Interventi dei fruitori dei percorsi tattili
12.15 Visite guidate per vedenti e non vedenti

Locandina con programma dell’evento