Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei Musei e Luoghi della cultura italiani

Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei musei e luoghi della cultura italiani nel mese di Settembre, da nord a sud:

1.           PIEMONTE

PALAZZO CARIGNANO

Via Accademia delle Scienze 5

10123, Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: 26 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: In occasione delle GEP 2021 dal tema “Heritage All-Inclusive”, che intendono evidenziare l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’esperienza del patrimonio, durante la giornata del 26 settembre verranno presentate una serie di visite guidate animate a Palazzo Carignano realizzate da ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger e autismo, diretti dall’Associazione Teatro8, in collaborazione con la direzione del Museo.

Le visite proposte intendono quindi valorizzare al meglio le loro doti mettendole a diposizione di tutto il pubblico, sottolineando in questo modo che il museo è per tutti e proprio per questo può essere raccontato da tutti a tutti.

VILLA DELLA REGINA

Strada Santa Margherita 79

10131 Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza e a distanza.

Descrizione attività: In occasione delle GEP 2021 dal tema “Heritage All-Inclusive”, sottolineando così l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’esperienza del patrimonio, verrà presentato un video su Villa della Regina e il suo giardino realizzato da ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger e autismo, diretti dell’Associazione Teatro8, in collaborazione con la direzione del Museo. Il video intende valorizzare al meglio le loro doti mettendole a diposizione di tutto il pubblico, sottolineando in questo modo che il museo è per tutti e proprio per questo può essere raccontato da tutti a tutti. Il video verrà poi sottotitolato dall’Associazione +Cultura Accessibile e presentato il 25 settembre 2021. Dopo questa data sarà fruibile da tutto il pubblico nella sala video del museo e su canale YouTube della Direzione regionale Musei.

MUSEI REALI TORINO

Piazzetta Reale 1

10122, Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: settembre

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Visite periodiche dedicate alle persone con disabilità sensoriali nell’ambito del programma “Il bello sensibile”. I Musei Reali propongono: visite tattili sui temi della vita di corte, delle arti tessili e dell’archeologia; visite guidate con interprete LIS alle mostre temporanee e agli ambienti del Palazzo Reale.

2.           LIGURIA

GALATA MUSEO DEL MARE

Calata Ansaldo De Mari 1

16126, Genova (GE)

Periodo: dal 13 luglio in poi.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Inserimento nel percorso di visita dal Galata Museo del Mare della riproduzione tattile del ritratto di Cristoforo Colombo.

3.           VENETO

CA’ REZZONICO MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Dorsoduro 3136

30123, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Tra ambienti e capolavori del Settecento”. Il percorso tattile al museo di Ca’ Rezzonico prevede l’esplorazione di preziosi arredi e suppellettili di Andrea Brustolon, uno dei più grandi scultori in legno del Barocco, e di altre opere scultoree tra cui le allegorie dell”Inverno” e dell”Autunno” di Giusto Le Court e la splendida “Dama velata” di Antonio Corradini.

L’attività comprende anche la visita degli antichi ambienti della Farmacia “ai Do San Marchi”, allestiti al terzo piano del museo e normalmente non accessibili al pubblico.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

CA’ PESARO GALLERIA INTERNAZIONALE D’ARTE MODERNA (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 2076

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Le forme del moderno”. Il percorso prevede l’esplorazione tattile di opere rappresentative di Ca’ Pesaro, museo con la maggior collezione di arti plastiche del Novecento (e dintorni) esistente a Venezia.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

MUSEO DI STORIA NATURALE GIANCARLO LIGABUE (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 1730

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Un tocco di natura”. Il percorso si snoda tra le sale espositive del museo tra fossili, collezioni etnografiche, reperti naturalistici per raccontare l’evoluzione della vita sulla terra, la nascita della museologia scientifica, la complessità della natura e delle forme viventi. La visita viene arricchita con altri reperti appositamente scelti per l’esplorazione tattile in modo da rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

LE STANZE DEL VETRO

Isola di San Giorgio Maggiore

30124, Venezia (VE)

Periodo: 25 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva, uditiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Le consuete visite guidate condotte da Artsystem per accompagnare gli ospiti alla scoperta dei contenuti offerti dal percorso della mostra in corso, L’ Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg, saranno disponibili con traduttore in LIS (Lingua dei Segni Italiana), per visitatori non-udenti. Si attiveranno anche strumenti didattici tattili e visivi per aiutare la comprensione delle più importanti tecniche di lavorazione del vetro ammirate durante il percorso.

L’accesso alla mostra e la partecipazione alle attività sono gratuiti.

4.           FRIULI VENEZIA GIULIA

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA

Via Roma 1

33051, Aquileia (UD)

Periodo/Date delle attività: 16 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: La scoperta di Aquileia antica attraverso percorsi tattili tematici. I visitatori divisi in piccoli gruppi verranno guidati nell’esplorazione di reperti archeologici originali che consentiranno di ripercorrere la vita e le attività della città antica.

Periodo/Date delle attività: 16 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: OMNIBUS Il museo per tutti. Pubblicheremo sui canali social e sul sito del museo alcuni video di approfondimento dedicati ai reperti che si possono toccare in museo nel percorso tattile audiodescritto. I video, sottotitolati e raccontati da una voce narrante, prevedono il montaggio di immagini dei reperti, anche d’archivio, e ne approfondiscono storia, significato e funzione.

5.           MARCHE

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI MONTERUBBIANO

Via Pagani 15

63825, Monterubbiano (FM)

Periodo: 5 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Il Museo Civico Archeologico di Monterubbiano è stato concepito in modo molto innovativo, in quanto offre dei percorsi tattili per utenti non vedenti o ipovedenti. Non mancano guide realizzate con il sistema di lettura braille.

L’attività in programma per il 5 settembre è pensata per permettere ad utenti con disabilità visiva di poter accedere alle collezioni archeologiche del museo.

L’attività si svolgerà dalle ore 16.30 in poi e per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 0734.259980 o via mail all’indirizzo turismomonterubbiano@libero.it.

6.           UMBRIA

AREA ARCHEOLOGICA DI CARSULAE

Strada di Carsoli 8

05100, Terni (TR)

Periodo/Date delle attività: 12 settembre ore 16.30

Attività fruibili da persone con disabilità uditiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Carsulae, ora X: passeggiata archeologica e attività ludica rivolta a bambin*, ragazz* e famiglie per giocare con la LIS lingua dei segni italiana.

7.           LAZIO

PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO

Piazza S. Maria Nova 53

00186, Roma

Periodo/Date delle attività: dal 1° settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: L’attività consiste nella realizzazione di podcast il cui contenuto sarà un excursus letterario e storico sul Parco del Colosseo, sulle persone che nei secoli hanno attraversato luoghi e monumenti raccontando ricordi, impressioni, fatti e misfatti che qui si sono succeduti. L’attività è permanente e rivolta a tutte le età nella speranza di interessare e divertire chi vorrà ascoltare.

I podcast saranno gratuitamente scaricabili e ascoltabili dai canali social del Parco, dal sito e dalle principali piattaforme.

MUSEO NAPOLEONICO (SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI)

Piazza di Ponte Umberto I 1

00186, Roma (RM)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: “Napoleone: una lettura sensoriale”. Video-racconto sinestetico a cura di Laura Panarese. Questo video-racconto appartiene ad una serie pensata per il pubblico non vedente e ipovedente, ma non solo.

Protagonista, il busto marmoreo di Napoleone Bonaparte conservato nella sala del Regno di Napoli, al Museo Napoleonico di Roma. Musiche, suoni e descrizioni puntuali e coinvolgenti si propongono di far conoscere in modo inusuale un personaggio notissimo, della cui morte ricorre quest’anno il bicentenario.

8.           CAMPANIA

CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO

Largo San Martino 5

80129, Napoli (NA) Periodo/Date delle attività: 14 settembre ore 11.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva, intellettiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’itinerario, pensato per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e di comunicazione, è assieme tattile e narrativo e consente di conoscere i vari ambienti della Certosa e i materiali utilizzati per la costruzione, l’arte dell’intarsio in pietre dure, dell’intaglio del legno e della lavorazione dei metalli.

La visita conduce dalla Chiesa al Chiostro Grande al Chiostro dei Procuratori fino ad uscire nei Giardini, dove l’aiuola di piante officinali ricorda l’attività dell’antica Spezieria dei Monaci. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle misure anti – COVID per un numero massimo di 10 partecipanti con prenotazione obbligatoria alla mail accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

GALLERIE D’ITALIA – PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO Periodo/Date delle attività: 18 settembre ore 11:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Uguali e diversi”. Percorso per persone con disabilità fisica e sensoriale. Attraverso la partecipazione alle attività didattiche presso le Gallerie di Milano, Napoli e Vicenza, si offre l’occasione per vivere esperienze museali stimolanti e formative, utili a rafforzare in modo positivo la propria identità.

9.           PUGLIA

ASSOCIAZIONE ITALIA LONGOBARDORUM – SITO UNESCO SERIALE “I LONGOBARDI IN ITALIA. I LUOGHI DELLA CULTURA (568-774 d.C.)

Periodo/Date delle attività: mese di agosto e settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, disabilità uditiva e visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Mostra tattile itinerante “Toccar con Mano i Longobardi” a Monte Sant’Angelo.

10.         SICILIA

ARCHIVIO DI STATO DI AGRIGENTO

Via Mazzini 185

92100, Agrigento (AG)

Periodo: 25-26 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità uditiva e visiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Percorso guidato sulle fonti archivistiche relative al territorio della Provincia di Agrigento basato sulla cartografia storica. Presentazione attraverso interpreti LIS, percorsi in braille e supporti audiovisivi.

11.         SARDEGNA

CENTRO COMUNALE D’ARTE E CULTURA CASTELLO SAN MICHELE

Periodo: dal 1 al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’attività prevede un percorso accessibile per disabili visivi, all’interno della mostra temporanea “Madre Pietra” di Pinuccio Sciola al Castello di San Michele di Cagliari. Il percorso darà priorità all’esplorazione tattile delle sculture presenti e ogni opera sarà corredata da descrizioni verbali che informeranno il fruitore sui relativi contenuti formali e stilistici (fruizione acustico-tattile).

Torino – L’UICI protagonista all’Inclusion Day di ITCILO

Un momento di incontro e di confronto, per ricordare che l’inclusione è un patrimonio di tutti, da custodire e alimentare. Nei giorni scorsi, su invito del Centro di Formazione Internazionale dell’ILO (International Labour Organization), agenzia legata alle Nazioni Unite, l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, insieme con altre realtà impegnate sul fronte dei diritti e dell’accessibilità culturale, ha partecipato all’Inclusion Day, giornata della diversità in tutte le sue forme. La manifestazione si è svolta nello splendido campus, nel cuore di Torino (a pochi passi dal Po), presente in città fin dal 1964 e tuttora conosciuto da molti Torinesi con il nome francese di BIT (Bureau International du Travail). L’appuntamento è stato un’occasione importante per richiamare l’attenzione di una platea internazionale sui temi legati alla disabilità e non solo. L’Inclusion Day si è aperto con il messaggio del direttore del centro di formazione ITCILO, Yanguo Liu, il quale ha ricordato, tra l’altro, come solo un lavoro di rete, capace di coinvolgere diversi attori, possa portare alla piena promozione dei diritti della persona. Sono poi intervenuti esponenti della società civile attivi nell’ambito dell’inclusione, tra cui il disability manager della Città di Torino, Franco Lepore, l’assessore comunale ai diritti e alle pari opportunità, Marco Giusta, insieme con esponenti della comunità LGBT e del variegato mondo della disabilità.

La seconda parte della giornata ha avuto un taglio più pratico e in questo contesto l’UICI ha avuto modo di mettersi in gioco concretamente. Attraverso tre stand tematici l’associazione ha invitato i tantissimi partecipanti, provenienti da tutto il mondo, a immergersi per qualche istante nella vita quotidiana delle persone con disabilità visiva. In particolare sono state organizzate esperienze tattili-olfattive che consistevano nell’esplorare, a occhi bendati, riproduzioni in scala di alcuni monumenti torinesi (dalla Mole antonelliana alla chiesa della Gran Madre) oppure nel riconoscere, dal profumo, alcune piante officinali. Inoltre è stata data dimostrazione di come le nuove tecnologie, in particolare gli smartphone, possano essere accessibili a chi non vede con i sistemi di voice over, che trasformano in informazioni audio quanto viene scritto sugli schermi. Infine, anche grazie a esempi pratici, è stato dato qualche assaggio del codice braille, l’alfabeto a punti in rilievo che consente a chi non vede di leggere, scrivere, accedere ai libri e alla cultura.

La giornata è stata ricca di incontri, sorrisi e scambi di idee, ma soprattutto è stata un momento veramente formativo. I partecipanti hanno dimostrato grande interesse ed empatia verso la vita dei disabili visivi. «Ci auguriamo che il nostro piccolo contributo sia servito a far conoscere, almeno in alcuni aspetti, l’esperienza quotidiana di chi non vede, con le sue fragilità, ma anche con i suoi tantissimi punti di forza» è il commento del presidente UICI Torino, Giovanni Laiolo. «E soprattutto speriamo che, a partire da questo primo contatto, la collaborazione con il centro di formazione ILO possa proseguire in futuro».

Foto di Yanguo Liu direttore ITCILO al microfono

Foto scattata durante un momento dell’esperienza tattile

Pubblicato il 07/07/2021.

Biennale Arteinsieme iniziative accessibili nei Musei e Luoghi della cultura italiani

Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei musei e luoghi della cultura italiani nel mese di Luglio, da nord a sud:

1.            LOMBARDIA

PIAZZA SCALA – GALLERIE D’ITALIA

Piazza della Scala 5

20121 Milano (MI)

Periodo: 20 luglio ore 10:00.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Tessere di memoria”. Percorso per persone affette da Alzheimer ed altre forme di declino cognitivo. I partecipanti verranno accompagnati alla scoperta delle Gallerie d’Italia di Milano e Napoli attraverso speciali racconti che, stimolando la memoria e i sentimenti, saranno il veicolo per richiamare saperi e ricordi affievoliti.

Periodo/Date delle attività: 6 luglio ore 10:00.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Uguali e diversi”. Percorso per persone con disabilità fisica e sensoriale. Attraverso la partecipazione alle attività didattiche presso le Gallerie di Milano, Napoli e Vicenza, si offre l’occasione per vivere esperienze museali stimolanti e formative, utili a rafforzare in modo positivo la propria identità.

Periodo: 2, 13 e 27 luglio ore 10:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Pensieri in libertà”. Percorso per persone con fragilità psichica. Un viaggio esperienziale alle collezioni delle Gallerie per visitatori con fragilità psichica. Le iniziative costituiscono un momento di autentica inclusione e rappresentano un’importante occasione di crescita individuale per i partecipanti coinvolti.

Periodo: 6 e 22 luglio ore 10:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Incontriamoci alle Gallerie”. Percorso per stranieri e rifugiati. Oltre a trasmettere conoscenze storico-artistiche legate alle opere delle collezioni, gli incontri didattici alle Gallerie favoriscono importanti occasioni di integrazione sociale finalizzati a stimolare, includere, accompagnare, sostenere e valorizzare le attitudini dei partecipanti.

Periodo: 14 luglio ore 13:30 e 15 luglio ore 10:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Museo per tutti”. Percorso per persone con fragilità e disagio sociale. Impiegando la cultura e l’arte quali strumenti di integrazione, le Gallerie d’Italia desiderano offrire un’opportunità per sviluppare nuove competenze e passioni, stimolando la partecipazione attiva nella realtà che ci circonda.

Informazioni e prenotazioni (per tutte le attività): Nel rispetto della normativa di sicurezza sanitaria le visite guidate sono previste per gruppi di massimo 14 persone e prevedono la prenotazione obbligatoria al numero verde 800.167619 o scrivendo a info@gallerieditalia.com.

VILLA ROMANA E ANTIQUARIUM DI DESENZANO DEL GARDA

Via Crocefisso 22

25015, Desenzano del Garda (BS)

Periodo: tutto il mese di luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità intellettiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: La Direzione Regionale Musei Lombardia propone, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Agespha Onlus di Bussolengo (VR), un progetto di inclusione che riprende i capisaldi della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030, recentemente presentata alla Commissione europea. Il progetto, nato in coprogettazione con i destinatari e gli educatori della comunità, dal titolo Storie di passioni, non è semplicemente l’apertura delle porte del museo alle persone con disabilità, ma è l’elevazione dello spazio socio-culturale, storico e archeologico della Villa Romana di Desenzano del Garda, a luogo di narrazione e tangibile esperienza in cui la vita quotidiana contemporanea si intreccia con la quella degli antichi proprietari. Il progetto è costruito a partire dalle passioni e dalle attitudini di tre donne, Roxana, Erica e Giovanna, affette da disabilità cognitiva lieve, che cercano, attraverso un parallelismo con il tempo di oggi, di entrare in punta di piedi nell’epoca storica in cui la Villa Romana è stata costruita e abitata, scoprendo dettagli del vissuto quotidiano degli antichi romani, paragonandolo con il proprio e guardando in questo modo il tutto da un’angolazione strettamente personale, incentrata sulla tematica della casa. Le tre ragazze destinatarie ma anche protagoniste del progetto vivono attualmente in un appartamento semi-protetto, frutto di un progetto di inserimento curato dalla Cooperativa Agespha. L’obiettivo primario del progetto consiste nel favorire l’integrazione delle ragazze non solo all’interno delle mura domestiche (spesa, spazi, pulizie, convivenza), ma anche al di fuori di esse con la conseguente possibilità di renderle cittadine consapevoli della società in cui vivono, attraverso un’esperienza diretta e specifica all’interno del museo e del tessuto socio-culturale che lo caratterizza. Villa Romana di Desenzano del Garda (BS) poiché si presta ad un discorso cetrato sulla tematica della casa che consentirebbe alle ragazze di ritrovare all’interno del museo elementi tipici della loro quotidianità. A titolo esemplificativo: gli ambienti della casa e la loro funzione-sono gli stessi del mio appartamento? /Le raffigurazioni nei mosaici pavimentali mi fanno capire in quale stanza sono-perché? Anche nel mio appartamento ho quadri, fotografie o soprammobili diversi a seconda della stanza in cui sono? /Perché la casa è un luogo che dice molto di noi e del nostro passato? Perché è importante averne cura? Le tematiche sono frutto di una scelta delle tre ragazze, effettuata sulla base delle loro personali inclinazioni e passioni: musica e suoni; bellezza e cura di sé; casa. Il progetto educativo consentirà alle ragazze di entrare in contatto con il museo e di viverlo attivamente offrendo attraverso la propria personale produzione (video, documentari, narrazioni per i social, ecc..) inedite opportunità di interpretazione e accesso al patrimonio del museo.

PIEVE SAN SIRO

Via Pieve di san Siro

25044 Capo di Ponte, BS

Periodo: 10,11,17 e18 luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità uditiva e visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Mostra poesie in Braille. Il giorno dell’inaugurazione, sabato 10 luglio 2021 ore 19 ci sarà anche la traduzione dal vivo in LIS

2.            LIGURIA

GALATA MUSEO DEL MARE

Calata Ansaldo De Mari 1

16126, Genova (GE)

Periodo: dal 13 luglio in poi.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Inserimento nel percorso di visita dal Galata Museo del Mare della riproduzione tattile del ritratto di Cristoforo Colombo.

Periodo: dal 1 luglio al 5 agosto.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Orientarsi nell’oscurità”. Attività ludico educativa gratuita per i ragazzi dei centri estivi genovesi. Attività a bordo del sottomarino Nazario Sauro in collaborazione con le guide ipovedenti di Dialogo nel Buio. Come può tenere la rotta il comandante di un sottomarino se non può guardare dove va? Orientarsi nell’oscurità degli abissi non è cosa semplice, ma non impossibile! Basta fare riferimento sugli altri “sensi” del sottomarino, tecnologie che riescono a supplire alla mancanza di luce. Esploriamo il sottomarino Nazario Sauro ormeggiato nella Darsena. La seconda parte dell’attività si svolge nella zona del diorama Palombaro (piano terra del museo, atrio). Prendendo spunto dalla visita al sottomarino e grazie a giochi mirati, colleghiamo le capacità dell’essere umano di usare l’udito per capire il mondo, ad esempio la distanza che ci separa da una persona, o capire la grandezza di un oggetto attraverso il rumore che fa quando cade, lo stato d’animo di una persona attraverso il tono della voce. L’attività sarà svolta dalle guide del Dialogo nel Buio, che con “giochi” pratici, sensibilizzano i partecipanti al tema della disabilità visiva anche nel contesto attuale dell’emergenza Covid-19.

ARCHIVIO DI STATO LA SPEZIA

Via Galvani 21

19124, La Spezia (SP)

Periodo: dal 16 al 31 luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva, uditiva e visiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: Mostra virtuale di documenti archivistici “Ti racconto … Musica e vita in Archivio”. La mostra si propone di abbattere le barriere materiali e linguistiche, avvicinando persone con disabilità al patrimonio archivistico. In particolare, saranno presentati documenti di interesse storico-musicale del periodo 1914-1945, attraverso voci narranti, che illustreranno dei momenti di vita di una città ormai scomparsa.

3.            VENETO

PALAZZO LEONI MONTANARI – GALLERIE D’ITALIA

Contrà Santa Corona 25

36100 Vicenza (VI)

Periodo: 13, 20 e 27 luglio ore 16:00.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Uguali e diversi”. Percorso per persone con disabilità fisica e sensoriale. Attraverso la partecipazione alle attività didattiche presso le Gallerie di Milano, Napoli e Vicenza, si offre l’occasione per vivere esperienze museali stimolanti e formative, utili a rafforzare in modo positivo la propria identità.

Periodo: 21 e 28 luglio ore 15:00.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Pensieri in libertà”. Percorso per persone con fragilità psichica. Un viaggio esperienziale alle collezioni delle Gallerie per visitatori con fragilità psichica. Le iniziative costituiscono un momento di autentica inclusione e rappresentano un’importante occasione di crescita individuale per i partecipanti coinvolti.

Informazioni e prenotazioni (per tutte le attività): Nel rispetto della normativa di sicurezza sanitaria le visite guidate sono previste per gruppi di massimo 14 persone e prevedono la prenotazione obbligatoria al numero verde 800.578875 o scrivendo a informazioni@palazzomontanari.com.

CA’ REZZONICO MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Dorsoduro 3136

30123, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Tra ambienti e capolavori del Settecento”. Il percorso tattile al museo di Ca’ Rezzonico prevede l’esplorazione di preziosi arredi e suppellettili di Andrea Brustolon, uno dei più grandi scultori in legno del Barocco, e di altre opere scultoree tra cui le allegorie dell”Inverno” e dell”Autunno” di Giusto Le Court e la splendida “Dama velata” di Antonio Corradini. L’attività comprende anche la visita degli antichi ambienti della Farmacia “ai Do San Marchi”, allestiti al terzo piano del museo e normalmente non accessibili al pubblico. Gli spazi comprendono il laboratorio con caminetto, fornello, mortai e alambicchi in vetro di Murano, il retrobottega e la farmacia vera e propria con preziosi mobili e boisierie originali, su cui sono esposti vasi in maiolica decorata della manifattura veneziana dei Cozzi destinati a contenere spezie e medicamenti.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

CA’ PESARO GALLERIA INTERNAZIONALE D’ARTE MODERNA (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 2076

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Le forme del moderno”. Il percorso prevede l’esplorazione tattile di opere rappresentative di Ca’ Pesaro, museo con la maggior collezione di arti plastiche del Novecento (e dintorni) esistente a Venezia. Dopo un’analisi tattile di particolari elementi architettonici del palazzo, capolavoro del barocco veneziano di Baldassarre Longhena completato da Antonio Gaspari, la visita prosegue al primo piano del museo con l’esplorazione di alcune sculture originali di artisti tra cui Medardo Rosso, Adolfo Wildt, Arturo Martini, Eduardo Chillida, Henry Moore…

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

MUSEO DI STORIA NATURALE GIANCARLO LIGABUE (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 1730

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Un tocco di natura”. Il Museo di Storia Naturale non è solo un luogo di raccolta, conservazione e valorizzazione di un patrimonio ma anche un grande contenitore di suggestioni capace di comunicare informazioni e contenuti di alto livello scientifico attraverso un’esperienza multisensoriale dove è possibile non solo guardare ma anche toccare, sentire, capire. Il percorso si snoda tra le sale espositive del museo tra fossili, collezioni etnografiche, reperti naturalistici per raccontare l’evoluzione della vita sulla terra, la nascita della museologia scientifica, la complessità della natura e delle forme viventi. La visita viene arricchita con altri reperti appositamente scelti per l’esplorazione tattile in modo da rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA ONLUS

Castello 5252

30122, Venezia (VE)

Periodo: 18 luglio, ore 18-19.30.

Attività fruibili da persone con: disabilità uditiva.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: “#QueriniLive: Le feste veneziane”. Un’occasione per vivere in diretta le testimonianze dei diversamente e delle celebrazioni veneziane durante la Serenissima in cui convivono sacro e profano. La storica Angela Munari e la storica dell’arte Dora De Diana vi accompagneranno in un viaggio insolito attraverso i dettagli dei dipinti, incisioni, manoscritti libri a stampa dell’epoca, dall’osservatorio privilegiato della casa di una delle più importanti famiglie veneziane e le sue collezioni artistiche e librarie. Attività gratuita su piattaforma Zoom.

4.            FRIULI VENEZIA GIULIA

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA

Via Roma 1

33051, Aquileia (UD)

Periodo: 15 luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: La scoperta di Aquileia antica attraverso percorsi tattili tematici. I visitatori divisi in piccoli gruppi verranno guidati nell’esplorazione di reperti archeologici originali che consentiranno di ripercorrere la vita e le attività della città antica

Periodo: 16 luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: OMNIBUS Il museo per tutti. Pubblicheremo sui canali social e sul sito del museo alcuni video di approfondimento dedicati ai reperti che si possono toccare in museo nel percorso tattile audiodescritto. I video, sottotitolati e raccontati da una voce narrante, prevedono il montaggio di immagini dei reperti, anche d’archivio, e ne approfondiscono storia, significato e funzione.

5.            LAZIO

MUSEO NAPOLEONICO (SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI)

Piazza di Ponte Umberto I 1

00186, Roma (RM)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: “Napoleone: una lettura sensoriale”. Video-racconto sinestetico a cura di Laura Panarese. Questo video-racconto appartiene ad una serie pensata per il pubblico non vedente e ipovedente, ma non solo. Vuole invitare il fruitore a fermarsi un momento, a prendersi del tempo di qualità e accedere all’opera con calma, ponendosi in ascolto, leggendo l’Arte con i sensi, in maniera sinestetica. Protagonista, il busto marmoreo di Napoleone Bonaparte conservato nella sala del Regno di Napoli, al Museo Napoleonico di Roma. Musiche, suoni e descrizioni puntuali e coinvolgenti si propongono di far conoscere in modo inusuale un personaggio notissimo, della cui morte ricorre quest’anno il bicentenario. Nella pagina Didattica – Progetti accessibili del Napoleonico ( http://www.museonapoleonico.it/it/didattica/progetti_speciali ) si possono trovare altri 4 video-racconti, 2 su “Napoleone sul campo di battaglia di Wagram”, dipinto di Joseph Chabord, narrato ai sordi in LIS e ai disabili della vista (e non solo) con un video-racconto sensoriale, e altri 2 video-racconti sensoriali su 2 opere del museo: il Re di Roma in bronzo della sala 4 e la Paolina Borghese in bronzo della sala 6: http://www.museonapoleonico.it/it/didattica/napoleone-cavallo-sul-campo-di-wagram-una-letturasensoriale-di-unopera-del-museo; http://www.museonapoleonico.it/it/didattica/il-re-di-roma-una-letturasensoriale; http://www.museonapoleonico.it/it/didattica/ilmuseoincasa-paolina-una-lettura-sensoriale.

ISTITUTO DI VILLA ADRIANA E VILLA D’ESTE

Villa Adriana

1 Largo Marguerite Yourcenar

00010, Tivoli (Roma)

Periodo: 15 luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: TIVOLI. VILLAE FILM FESTIVAL. SERATA DI CINEMA ACCESSIBILE A VILLA ADRIANA

Nell’ambito del Villae Film Festival, Villa Adriana ospita il 15 luglio alle ore 20.45 una serata di cinema accessibile, patrocinato dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS – APS Sezione Territoriale di Roma). Il film in calendario, RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME, di Céline Sciamma, è infatti fruibile anche da persone con disabilità visiva, grazie all’audiodescrizione e alla sottotitolatura a cura di Artis Project e della dialoghista Laura Giordani. La rassegna cinematografica è gratuita. La serata si apre con un incontro con il direttore artistico della manifestazione Andrea Bruciati. Seguono alle 21.15 i filmati d’archivio dell’Istituto Luce e la pellicola audiodescritta. L’area della proiezione è raggiungibile anche da persone con disabilità motoria. L’audiodescrizione è fruibile per il tramite di MovieReading – applicazione gratuita disponibile su Apple Store e Google Play – che permette di scaricare sul proprio smartphone le narrazioni dei film. La copia proiettata è inoltre sottotitolata in lingua italiana.

Nel pomeriggio, alle ore 18.00, è possibile partecipare a una visita guidata tattile, accessibile anche a persone con disabilità motoria, organizzata a titolo gratuito dalle Villae nell’area archeologica di Villa Adriana. Per la visita tattile: agevolazioni e gratuità per l’ingresso secondo le modalità stabilite dal MiC (https://www.beniculturali.it/agevolazioni), salvo accesso con tariffazione ordinaria; attività gratuita Info e prenotazioni, fino alle ore 12.00 del giorno precedente la proiezione, all’indirizzo mail vave.accessibilita@beniculturali.it Per la proiezione: l’ingresso è libero sino ad esaurimento posti ma è consigliabile la prenotazione su Eventbrite (https://www.eventbrite.it/e/biglietti-villae-film-festival-156340032245)

6.            CAMPANIA

PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO – GALLERIE D’ITALIA

Via Toledo 185

80132, Napoli (NA)

Periodo: 8 luglio ore 10 e 12

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: “Un viaggio…tre Gallerie”. Percorso online, condotto a più voci alla scoperta dei capolavori delle tre sedi delle Gallerie, rivolto a centri diurni ed associazioni a supporto di persone con fragilità neurologica. Su piattaforma Webex

Info e prenotazione: numero verde 800.167619 o scrivendo a info@gallerieditalia.com.

Periodo: 8 luglio ore 10:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Tessere di memoria”. Percorso per persone affette da Alzheimer ed altre forme di declino cognitivo. I partecipanti verranno accompagnati alla scoperta delle Gallerie d’Italia di Milano e Napoli attraverso speciali racconti che, stimolando la memoria e i sentimenti, saranno il veicolo per richiamare saperi e ricordi affievoliti.

Periodo: 2 luglio ore 10:00.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Uguali e diversi”. Percorso per persone con disabilità fisica e sensoriale. Attraverso la partecipazione alle attività didattiche presso le Gallerie di Milano, Napoli e Vicenza, si offre l’occasione per vivere esperienze museali stimolanti e formative, utili a rafforzare in modo positivo la propria identità.

Periodo: 1 luglio ore 15, 3 luglio ore 11:30, 20 luglio ore 11:30 e 29 luglio ore 15.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Pensieri in libertà”. Percorso per persone con fragilità psichica

Un viaggio esperienziale alle collezioni delle Gallerie per visitatori con fragilità psichica. Le iniziative costituiscono un momento di autentica inclusione e rappresentano un’importante occasione di crescita individuale per i partecipanti coinvolti.

Periodo: 14 luglio ore 10, 28 luglio ore 11:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Incontriamoci alle Gallerie”. Percorso per stranieri e rifugiati. Oltre a trasmettere conoscenze storico-artistiche legate alle opere delle collezioni, gli incontri didattici alle Gallerie favoriscono importanti occasioni di integrazione sociale finalizzati a stimolare, includere, accompagnare, sostenere e valorizzare le attitudini dei partecipanti.

Periodo: 6 e 8 luglio ore 15:30, 13 e 27 luglio ore 10:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Museo per tutti”. Percorso per persone con fragilità e disagio sociale. Impiegando la cultura e l’arte quali strumenti di integrazione, le Gallerie d’Italia desiderano offrire un’opportunità per sviluppare nuove competenze e passioni, stimolando la partecipazione attiva nella realtà che ci circonda.

Informazioni e prenotazioni (per tutte le attività): Nel rispetto della normativa di sicurezza sanitaria le visite guidate sono previste per gruppi di massimo 10 persone e prevedono la prenotazione obbligatoria al numero verde 800.454229 o scrivendo a info@palazzozevallos.com

ASSOCIAZIONE ITALIA LONGOBARDORUM – SITO UNESCO SERIALE

“I LONGOBARDI IN ITALIA. I LUOGHI DELLA CULTURA” (568-774 d.C.)

Periodo: tutto il mese di luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità motoria, disabilità uditiva e visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Mostra tattile itinerante “Toccar con Mano i Longobardi” a Benevento.

CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO

Largo San Martino 5

80129, Napoli (NA)

Periodo: 8 luglio ore 11.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva, intellettiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’itinerario, pensato per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e di comunicazione, è assieme tattile e narrativo e consente di conoscere i vari ambienti della Certosa e i materiali utilizzati per la costruzione, l’arte dell’intarsio in pietre dure, dell’intaglio del legno e della lavorazione dei metalli. La visita conduce dalla Chiesa al Chiostro Grande al Chiostro dei Procuratori fino ad uscire nei Giardini, dove l’aiuola di piante officinali ricorda l’attività dell’antica Spezieria dei Monaci. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle misure anti – COVID per un numero massimo di 10 partecipanti con prenotazione obbligatoria alla mail accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’ANTICA CAPUA, ANFITEATRO E MITREO

Via Roberto D’Angiò 48

81055, Santa Maria Capua Vetere (CE)

Periodo: 9 luglio.

Attività fruibili da persone con: disabilità uditiva.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: La Direzione regionale Musei della Campania, il Museo archeologico dell’antica Capua, l’Anfiteatro campano e il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere sono sensibili alle tematiche di inclusione e si impegnano da tempo a progettare e implementare percorsi didattici per tutti i pubblici, con una particolare attenzione alle persone più fragili. Un percorso spesso condiviso con le Associazioni del territorio, gli Enti locali e i volontari, affinché il prezioso patrimonio archeologico dell’antica Capua possa essere fruito in maniera agevole da tutti i pubblici. Sui canali social del Circuito archeologico dell’antica Capua sarà proposta una clip audio visiva sull’alimentazione dei gladiatori condivisa per il progetto Arteteca “Ludoteche Museali”, sostenuto dall’Impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del fondo di contrasto alla povertà educativa minorile. Un ringraziamento a Fenicia Rocco, attrice e interprete del Linguaggio italiano dei segni, per essersi prestata ad effettuare il doppiaggio della clip.

Canali social:

Fb: @Antica Capua Circuito Archeologico

Twitter: @museosmcv

Instagram: drmcam.museoanticacapua

Pubblicato il 05/07/2021.

Catanzaro – L’arte della parità

L’arte è uno strumento di inclusione , un veicolo di socialità che permette diverse interazioni anche per una categoria come quella della disabilità visiva per una  piena ed efficace partecipazione nella società su una base di parità con gli altri.

L’IRIFo.R  (Istituto di Ricerca Formazione e Riabilitazione) di Catanzaro ha da tempo ormai intrapreso un percorso, attraverso l’ideazione e la partecipazione a diversi progetti, di iniziative legate alla possibilità di rendere accessibili alcune esperienze artistiche anche a chi non ha la possibilità di vederle.

“L’arte è un linguaggio universale ma anche personale: Ognuno può percepire e constatare emozioni diverse.  Ed è giusto dare la possibilità a tutti di fruirne” come detto dalla già Presidente Luciana Loprete che continua “I diversi percorsi realizzati dall’IRiFoR provinciale in collaborazione con UICI e realtà culturali del territorio hanno previsto di interpolare momenti di presenza e analisi presso le sale museali, i parchi ad altri organizzati in laboratori sensoriali “. Tra le iniziative si ricorda l’importante riproduzione multisensoriale data dall’esperienza del progetto AIVES (arte, innovazione, visioni, emozioni e sensazioni) che ha visto coinvolti l’IRIFOR, la TEA di Elena Consola, l’Università della Calabria, l’Omniarch e lo Studio Rubino . 

Un progetto che dalla Calabria ha lanciato un nuovo metodo di riproduzione e fruizione dell’arte pittorica accessibile con registrazione di brevetto in Europa ,Cina e Giappone.

Non da ultimo l’esperienza di conoscere ed esplorare tattilmente le opere della città in diverse giornate all’aperto per i nostri soci grandi e piccoli dedicate alle sculture presenti nel capoluogo installate in diversi punti alle opere presenti nel parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro. 

 In collaborazione con l’associazione DI.CO. servizi museali i partecipanti non vedenti e ipovedenti hanno dato il loro contributo in prima persona, apporti emozionali che l’artista Giacomo Zaganelli ha utilizzato in diverse fasi : registrazione da remoto dell’interazione tattile, sbobinatura del materiale audio, trascrizione dei testi e stampa del libriccino in Braille. 

Sabato 26 giugno scorso si è tenuta la conferenza stampa di chiusura del progetto “DI.CO. Educazione”, finanziato dalla Regione Calabria grazie all’Avviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del Sistema dei Beni Culturali e per la qualificazione e il potenziamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria, presso il Museo MARCA di Catanzaro alla presenza di Rocco Guglielmo – Direttore artistico del Museo MARCA, Rossella Talotta – Presidente dell’Associazione culturale DI.CO. e Silvia Pujia – Direttore Artistico del progetto e Luciana Loprete, componente cda IRIFOR.

Foto di gruppo

Foto scattata durante l’esplorazione tattile di un’opera

Pubblicato il 30/06/2021.

Slash Radio Web – Nuovo Ciclo: “Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare”

Nuovo Ciclo Programma “Conversazioni D’Arte”

Ciclo: Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare

Dare forma alle parole: storie e meraviglie dal mondo antico

24 Giugno 2021– ore 16.00-18.30

SlashRadio Web

Il 24 giugno, dalle 16.00 alle 18.30, su SlashRadio Web riprendono gli appuntamenti del programma ‘Conversazioni d’arte’. Il nuovo ciclo avrà il titolo ‘Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare’, infatti si occuperà di far conoscere, immaginare e vivere il patrimonio culturale attraverso le narrazioni contenute negli scritti di autori antichi e moderni, capaci di restituire storie e ricomporre suggestioni attraverso il potere immaginifico della parola e del racconto.

La prima puntata è dedicata al mondo antico, ben descritto da viaggiatori come Erodoto, Pausania, Strabone. Loro che hanno percorso in lungo e largo le terre conosciute lasciandoci descrizioni accurate e dettagliate del patrimonio artistico e dei monumenti visitati. Sempre nel mondo antico nasce il concetto di ‘meraviglia’, tanto da spingere gli eruditi alessandrini a creare una vera e propria classifica con i sette capolavori dell’antichità, da collocare tra la Grecia e la Ionia, la Mesopotamia e l’Egitto.
Roma, oltre alle fonti scritte, ci lascerà una ricchissima eredità di ‘immagini’ del suo patrimonio, preziosa risorsa documentale, allora come oggi, per la sua stessa comprensione.

Ad aprire la puntata, prima di immergerci nelle narrazioni degli autori classici, saranno i testi di antiche epigrafi conservate nella sede delle Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano.

Saremo così guidati all’ascolto della ricostruzione sonora di alcuni versi del carme rituale degli arvali, una delle più antiche testimonianze in lingua latina e del carmen saeculare, composto dal poeta Orazio in onore delle cerimonie dei Ludi Saeculares del 17 a.C. Ancora scopriremo come poche parole scelte per ricordare una persona cara, unite a fantasia e solide conoscenze archeologiche, possano dare lo spunto per uno storytelling capace di avvicinare ogni pubblico a un settore fino a poco tempo fa per soli specialisti.

Come negli anni scorsi, l’edizione verrà arricchita dalle ‘pillole di SlashArt’ a cura del Museo Tattile Statale Omero dedicate a opere della collezione museale selezionate dalle schede presenti sul sito del Museo, recentemente rinnovato seguendo i criteri di massima accessibilità.

A seguire andrà in onda il contributo realizzato da studentesse e studenti del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma al termine del percorso per le competenze trasversali e l’orientamento ‘Conversando s’impara’. Si tratta di un racconto multimediale in cui a parlare di se’ e della sua storia millenaria è in prima persona uno dei più importanti monumenti di Roma, la Colonna Traiana.

Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte: Francesca Licordari, Funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti – MiC; Sara Colantonio (responsabile) e Carlotta Caruso del Servizio educativo del Museo Nazionale Romano – MiC; Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; studentesse e studenti del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma; Elisabetta Borgia del Centro per i servizi educativi, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566; tramite messaggio Whatsapp al 371-3894496; inviando una e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uici.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it, sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina facebook di Slash Radio Web. 

Pubblicato il 21/06/2021.

Cristo Rivelato – L’opera scultorea a Parma

Con l’organizzazione del Lions Club Parma Farnese, Lions Club Bardi Val Ceno e degli altri Club di Parma e Provincia, con il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Parma, l’opera scultorea sara’ esposta a Parma nella Chiesa di San Giovanni Evangelista  da ottobre 2020 a Dicembre 2021.

Il Cristo rivelato è un’opera del maestro scultore non vedente Felice Tagliaferri. Non è una scultura come le altre: è un’opera che nasce con una storia speciale. Nel 2008 Tagliaferri, durante un suo soggiorno a Napoli, colse l’occasione per visitare la Cappella Sansevero, dove tuttora è custodita la preziosa scultura settecentesca di Giuseppe Sanmartino, il Cristo Velato. Però l’artista, cieco dall’età di 14 anni, non poté vedere l’opera a suo modo, cioè con le mani.

Fu questo evento ad ispirare Tagliaferri nella creazione della sua opera più famosa, il “Cristo Rivelato”: una scultura in marmo di Carrara “da toccare”, che si rifà all’opera di Sanmartino.

Il Cristo Rivelato, quindi, non è una copia scultorea, ma è un’opera originale dal profondo valore ideologico legato al duplice significato di “velato per la seconda volta” e di “svelato ai non vedenti”. Rendere disponibile questa scultura alla fruizione tattile dei non vedenti è, nelle intenzioni del suo autore, la dimostrazione che l’arte è e deve essere patrimonio universale.

Il Cristo rivelato è stato benedetto da papa Ratzinger l’11 settembre 2011 ad Ancona ed è stato esposto in molte città italiane.

L’idea di esporre il Cristo a Parma nasce all’interno del Lions Club Parma Farnese, proponendolo al territorio come prezioso contributo all’evento “Parma capitale italiana della cultura 2020 – 2021”.

Il monastero di San Giovanni a Parma ha accolto immediatamente l’idea di ospitare l’opera all’interno della Chiesa, alla sinistra dell’altare maggiore, quasi sotto la cupola del Correggio.

Per tutto il periodo della permanenza dell’opera (Ottobre 2020- Dicembre 2021), verranno curati tutti gli aspetti legati alla perfetta accessibilità e fruizione: accompagnamento alla fruizione tattile, testi per non udenti e non vedenti.

Particolare attenzione sarà messa nel raccomandare l’igiene delle mani.

I disabili visivi saranno accompagnati alla lettura tattile dopo aver avuto accesso alla riproduzione in scala. Questo consentirà di avere un’idea generale dell’opera, prima del contatto con l’originale.

Il libretto guida avrà, oltre al testo,  il QR audio per i non vedenti e video LIS per i non udenti.

La visita dell’opera all’interno della Chiesa e’ gratuita se svolta liberamente.

Per una esperienza piu’ completa e una migliore fruizione dell’opera e’ possibile prenotare la visita con guida professionale a pagamento.

TARIFFE VISITE TATTILI per disabili visivi

Le visite dovranno essere sempre prenotate alla mail info@itineraemilia.it con anticipo

Sito: https://itineraemilia.it/it/

Cristo RiVelato

Accompagnatori (1 a persona) – gratuito

1 persona non/ipo vedente 40€ durata 45 min circa

2 persone non/ipo vedenti 70€ durata 1h e 15 min circa

Cristo RiVelato + degustazione guidata

Accompagnatori – (1 a persona) gratuita la visita – degustazione a pagamento

1 persona  + accompagnatore 80€ + costo degustazione – durata 1h e 30 min circa

2 persone + 2 accompagnatori 110€ + costo degustazione – durata 2h circa.

Teatro No Limits – Audiodescrizione spettacoli, novembre 2020

Di seguito il programma di audiodescrizioni di spettacoli teatrali che verranno realizzate dal Centro Diego Fabbri di Forlì nel mese di novembre all’interno della stagione 2020-2021 a cui seguirà un aggiornamento per i mesi a seguire.

DOMENICA 1/11/2020 ORE 16 Teatro Storchi (Modena)
La mia infinita fine del mondo 
(Durata: 1 ora e 45 minuti)
drammaturgia Gabriel Calderón
regia Lino Guanciale
con Michele Lisi, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Giulia Trivero, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi

La drammaturgia di Gabriel Calderòn e lo sguardo di Lino Guanciale, attraverso un catalogo di alcune delle transitorie apocalissi attraversate dal pianeta e dall’umanità fin dall’epoca preistorica, fra eruzioni vulcaniche ed ere glaciali, diluvi universali e crisi economiche d’epoca preindustriale, intrecciate al vissuto di precarietà personale di un piccolo manipolo di giovani protagonisti, intendono restituire un tableau di possibilità di relazione con la nevrosi della fine, ponendo l’accento non più soltanto sulla disperazione che il crollo di un mondo porta inevitabilmente con sé, ma sulle possibilità che si aprono ogni volta che la Storia torna ad insegnarci che nulla dura per sempre.
L’esperienza della fine, o la proiezione di essa in veste aspirazionale, consolatoria o orrorifica, è uno dei temi più profondi dell’inconscio individuale e collettivo.
La crisi pandemica globale ha introdotto nuovi elementi di riflessione, fornendo l’occasione per la costruzione di una consapevolezza diffusa riguardo l’imprevedibilità del rapporto fra uomo e Natura e le relative conseguenze tanto sulla storia delle istituzioni che su quella personale.
Un filo rosso lega intimamente la paura della catastrofe naturale definitiva e quella del collasso della nostra forma di vita, la certezza di aver raggiunto un livello eternamente stabile di benessere e realizzazione appare oggi in tutta la sua inconsistenza.
Quali scenari ci si presentano ora, nell’era di profonda incertezza che abbiamo davanti?

VENERDI’ 06/11/2020 ORE 21 Teatro Fabbri (Vignola)
La mia infinita fine del mondo 
(Durata: 1 ora e 45 minuti)
drammaturgia Gabriel Calderón
regia Lino Guanciale
con Michele Lisi, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Giulia Trivero, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi

La drammaturgia di Gabriel Calderòn e lo sguardo di Lino Guanciale, attraverso un catalogo di alcune delle transitorie apocalissi attraversate dal pianeta e dall’umanità fin dall’epoca preistorica, fra eruzioni vulcaniche ed ere glaciali, diluvi universali e crisi economiche d’epoca preindustriale, intrecciate al vissuto di precarietà personale di un piccolo manipolo di giovani protagonisti, intendono restituire un tableau di possibilità di relazione con la nevrosi della fine, ponendo l’accento non più soltanto sulla disperazione che il crollo di un mondo porta inevitabilmente con sé, ma sulle possibilità che si aprono ogni volta che la Storia torna ad insegnarci che nulla dura per sempre.
L’esperienza della fine, o la proiezione di essa in veste aspirazionale, consolatoria o orrorifica, è uno dei temi più profondi dell’inconscio individuale e collettivo.
La crisi pandemica globale ha introdotto nuovi elementi di riflessione, fornendo l’occasione per la costruzione di una consapevolezza diffusa riguardo l’imprevedibilità del rapporto fra uomo e Natura e le relative conseguenze tanto sulla storia delle istituzioni che su quella personale.
Un filo rosso lega intimamente la paura della catastrofe naturale definitiva e quella del collasso della nostra forma di vita, la certezza di aver raggiunto un livello eternamente stabile di benessere e realizzazione appare oggi in tutta la sua inconsistenza.
Quali scenari ci si presentano ora, nell’era di profonda incertezza che abbiamo davanti?

SABATO 07/11/2020 ORE 21
Cattolica
Un bes – Antonio Ligabue
(Durata: 80 minuti – atto unico)
autore, regia e protagonista Mario Perrotta

Un bès ruota intorno alla figura di Antonio Ligabue e al suo rapporto con i luoghi che lo segnarono nella vita e nella creazione artistica: la Svizzera, dove nacque, Gualtieri, sulle rive del Po dove produsse gran parte della sua opera. Nel racconto del conflitto tra lo “svizzero” Ligabue, il suo paesaggio interiore e il paese di Gualtieri, lo spettacolo indaga la solitudine, lo stare al margine: là dove un bacio, un bès, è solo un sogno.


DOMENICA 8/11/2020 ORE 16 Teatro Arena del Sole (Bologna)
Sala Leo De Berardinis
WET MARKETLa fiera della (nostra) sopravvivenza
drammaturgia Paolo Di Paolo
con gli attori della Compagnia permanente di ERT

Il testo è ambientato in un luogo di incontro e il processo che darà luce allo spettacolo sarà una regia collettiva incentrata sullo scambio, in cui le competenze di ognuno saranno messe in gioco e come in uno specchio del testo creeranno una pièce dinamica ed eterogenea per riflettere sulla conoscenza.
Un mercato coperto nel cuore di una grande città. Ogni padiglione è anche una diversa epoca. Gli uomini e le donne di scienza – i medici, i pionieri, i “cacciatori di microbi” incrociano i loro passi, in questo ideale campo comune, dando vita al grande affresco della ricerca al vaccino più sicuro, agli antibiotici più efficaci. WET MARKET mette in scena queste storie esaltanti e angoscianti che ci danno la misura delle speranze e delle paure con cui quotidianamente, e a maggior ragione oggi, siamo tenuti a fare i conti.


LUNEDI’ 16/11/2020 ORE 21 Cattolica
Shadows
con Fabrizio Bosso, tromba
Julian Oliver Mazzariello, pianoforte
Massimo Popolizio, voce recitante

Le memorie perdute è il titolo del diario di una vita scritto da Chet Baker che Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello e Massimo Popolizio interpretano e rileggono. Le note di Baker saranno restituite dalla tromba di Fabrizio Bosso e le sue memorie dalla voce di Massimo Popolizio. Un incontro che avrà il potere di evocare il passaggio unico su questa terra di un romantico jazzista alato. Il 13 maggio 1988 Chet Baker morì cadendo da una finestra del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam. Quello che viene prima è una folle corsa tra musica, eroina, cool jazz, dagli anni Cinquanta agli Ottanta, dentro e fuori dal carcere, di amore in amore, da una parte all’altra dell’Atlantico, fino in Italia. Per la prima volta Chet Baker ci fa ascoltare la sua vera voce, lasciandoci entrare nel suo mondo scompigliato e affascinante. In questo prezioso memoriale, scoperto a dieci anni dalla sua morte misteriosa, si susseguono ricordi d’infanzia, vividi e complicati rapporti d’amore, l’esperienza del carcere e delle droghe e infine – naturalmente – la musica. Durante tutto l’arco della sua vita Chet Baker torna sempre, infatti, a rifugiarsi sotto le ali accoglienti delle note della sua tromba e della sua voce inconfondibile. A corollario del testo pubblicato da Minimum Fax Massimo Popolizio racconta e commenta, con la sua voce straordinaria, il personaggio di Chet Baker anche attraverso altri scritti, in prosa e poesia da lui scelti, interagendo con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e conducendo il pubblico in un mondo, ora oscuro ora lieve, così come fu la vita del grande trombettista di Yale.

SABATO 21/11/2020 ORE 21 Teatro Comunale “Laura Betti” (Casalecchio di Reno)
Nel tempo che ci resta
testo e regia César Brie
con Marco Colombo Bolla, Cèsar Brie, Elena D’Agnolo, Rossella Guidotti, Donato Nubilei

Un cantiere abbandonato a Villagrazia, il luogo dal quale partì Paolo Borsellino per andare incontro alla morte.  In questo cantiere un uomo  fa rotolare per terra delle arance. Tra le lamiere appaiono 4 figure che il profumo delle arance ha tolto  dalle ombre. Si chiedono dove sono, qual é la terra in cui si trovano. Si riconoscono. Sono le anime di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e Agnese Piraino Leto. L’uomo che ha lanciato le arance si presenta. É Tommaso Buscetta, il pentito di mafia.  Le anime delle due coppie e del  pentito, si raccontano in questo cantiere abbandonato. Ricordano, denunciano, si interrogano, in un amaro e lucido viaggio attraverso quello che é loro successo e quello che é successo dopo la loro morte. La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i  pensieri, le vicende personali  e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che é accaduto e di ciò che continuerà ad accadere.


VENERDI’ 27/11/2020 ORE 21 Teatro Comunale di Russi
Vorrei essere figlio di un uomo felice
(Durata: 1 ora e 40 minuti – atto unico)
autore, regia e protagonista Giole Dix

Gioele Dix rievoca i primi quattro canti dell’Odissea, i meno conosciuti e raccontati, un viaggio iniziatico dove il figlio di Ulisse prova a uscire dall’ombra e cerca di diventare uomo. Il poliedrico attore racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, leggendo, parafrasando, commentando. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di feroce ironia.

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all’iniziativa.
Per questo motivo vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione, almeno 48 ore prima della data di spettacolo.
Questo ci darà modo di poter organizzare il tutto nel migliore dei modi.
Grazie!

NEL CASO NON VI FOSSERO PRENOTAZIONI IL SERVIZIO DI AUDIODESCRIZIONE NON VERRA’ REALIZZATO.


PER INFO E PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL. 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

Alto Adige – 500 anni dalla morte di Raffaello, 100 anni dalla nascita di UICI

Bolzano, Raffaello parte 3
per chi non avesse letto o volesse rivedere le prime due parti, le trovate ai link subito sotto:

“Raffaello parte 1”: http://giornale.uici.it/alto-adige-500-anni-dalla-morte-di-raffaello-100-anni-dalla-nascita-di-uici/

“Raffaello parte 2”: http://giornale.uici.it/alto-adige-500-anni-dalla-morte-di-raffaello-100-anni-dalla-nascita-di-uici2/

Locandina dell'evento

Questo evento è ricco anche di approfondimenti ed eventi collaterali, che stimolano il visitatore ad un percorso di approfondimento sul tema.

RAFFAELLO
Capolavori tessuti
Fortuna e mito di un
grande genio italiano
Progetto dell’Ufficio Cultura
Ripartizione Cultura Italiana
Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige RAFFAELLO

Gli approfondimenti e gli eventi collaterali

“RAFFAELLO Capolavori tessuti” è anche un ricco programma di eventi e conferenze con incontri pubblici in orario serale e incontri in orario mattutino pensati soprattutto per gli studenti.
Per tutte le conferenze e viste guidate si richiede la prenotazione del posto centrotrevi@provincia.bz.it o tel. 0471 300980.

Venerdì 9 ottobre 2020, ore 18.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Luigi Bravi presidente Accademia Raffaello Urbino
“L’Ottocento, un secolo raffaellesco nella città di Urbino”
A cura di Società Dante Alighieri, Comitato di Bolzano

Sabato 10 ottobre 2020, ore 12.00 – 18.00 Centro Trevi (TREVILAB)
Giornata inaugurale con:
• dalle 12.00 alle 16.30 – Visite guidate in italiano e in tedesco ogni 30 minuti – si consiglia la prenotazione
• dalle 12.00 alle 18.00 Foyer – Annullo postale speciale di Poste Italiane
• ore 17.00 Lab 3 – Concerto di Claudio Astronio al clavicembalo
“Trasfigurazione”. La musica per tastiera al tempo di Raffaello (su prenotazione)

Giovedì 15 ottobre 2020, ore 18.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Sara Paci docente di storia del costume e della moda, Firenze – Fashion Institute of Technology, N.Y.
“Raffaello e gli Arazzi della Sistina, un capolavoro in competizione con Michelangelo”

Venerdì 16 ottobre 2020, ore 11.00 luogo da stabilire
Sara Paci docente di storia del costume e della moda, Firenze – Fashion Institute of Technology, N.Y.
“Raffaello e la Moda: dettagli di vesti e tessuti dai dipinti e disegni dell’Urbinate” (per gli studenti)

Venerdì 23 ottobre 2020, ore 18.00 Auditorium via Dante, Bolzano
Giornata della Dante 2020
Consegna premi alle scuole vincitrici del Premio di Cultura “Raffaello, il personaggio e le opere”
A cura di Società Dante Alighieri, Comitato di Bolzano

Mercoledì 28 ottobre 2020, ore 15.00 Museo Civico di Chiusa
Visita guidata al Tesoro di Loreto con Marina Mascher

Sabato 7 novembre 2020, ore 15.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
“Knitting in public in onore di Raffaello” accompagnato da letture di e su Raffaello a cura di Mara Da Roit e da musica rinascimentale a cura di Massimo Leonardo Prandini

Giovedì 12 novembre 2020, ore 17.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Juliette Ferdinand, Università degli Studi di Verona
“Harmonie et Grâce dans la peinture de Raffaello Sanzio, génie de la Renaissance” in lingua francese
a cura Ufficio Bilinguismo e lingue straniere, Centro Multilingue in collaborazione con Palladio.
È richiesta la prenotazione:
centromultilingue@provincia.bz.it

Lunedì 16 novembre 2020, ore 18.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Marta Cucchia, titolare del laboratorio tessile “Giuditta Brozzetti” di Perugia
“La tessitura in Italia centrale” accompagnata da dimostrazioni al telaio

Martedì 17 novembre 2020 ore 10.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Marta Cucchia, titolare del laboratorio tessile “Giuditta Brozzetti” di Perugia
“La tessitura in Italia centrale” accompagnata da dimostrazioni al telaio (per gli studenti)

Giovedì 19 novembre 2020, ore 20.00 Teatro Cristallo, Bolzano
Costantino D’Orazio, storico dell’arte, curatore, volto e voce RAI, scrittore e saggista
“Raffaello. Il giovane Favoloso”, conferenza spettacolo teatrale con Flora Sarrubbo
Una produzione del Teatro Stabile Bolzano

Martedì 24 novembre 2020, ore 16. 00 – Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Conferenza sull’arte di Raffaello di Patrizia Zangirolami, coordinatore generale CLS
A cura di CLS Consorzio Lavoratori Studenti

Mercoledì 25 novembre 2020, ore 18.00 – Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Marco Carminati giornalista e scrittore, responsabile delle pagine d’arte dell’inserto culturale Domenica del Sole 24 ore, storico dell’arte, Bergamo
“Raffaello pugnalato – storie, viaggi e peripezie dei capolavori del Maestro”
A cura della Biblioteca Provinciale Italiana Claudia Augusta, Bolzano

Giovedì 10 dicembre 2020, ore 18.00 Centro Trevi (TREVILAB) – Lab 3
Antonio Forcellino, restauratore, storico d’arte, saggista e scrittore, Roma
“Raffaello e i suoi allievi negli arazzi sistini: un nuovo modo di creare”
In collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano

Martedì 15 dicembre 2020 Centro Trevi (TREVILAB), ore 18.00 – Lab 3
Finissage della mostra
Interviene Anna Cerboni Baiardi, curatrice dell’esposizione, professoressa associata di Museologia e Critica Artistica e del Restauro Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Maggiori informazioni su conferenze, relatori e eventi collaterali:
http://www.provincia.bz.it/cultura

SONO POSSIBILI VARIAZIONI AL PROGRAMMA

Alto Adige – 500 anni dalla morte di Raffaello, 100 anni dalla nascita di UICI

Bolzano, Raffaello parte 2.

Questo invece il link per leggere “Raffaello parte 1”: http://giornale.uici.it/alto-adige-500-anni-dalla-morte-di-raffaello-100-anni-dalla-nascita-di-uici/

Locandina dell’evento

RAFFAELLO

Capolavori tessuti

Fortuna e mito di un grande genio italiano

Progetto dell’Ufficio Cultura

Ripartizione Cultura Italiana Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige

Bolzano celebra Raffaello

Anche l’Assessorato alla Cultura italiana, rappresentato dall’assessore e vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Giuliano Vettorato,  si unisce alle iniziative che celebrano la ricorrenza dei 500 anni dalla scomparsa di quello che fu molto più del “divin pittore”, la formula con cui è solitamente ricordato Raffaello Sanzio (1483-1520).  Un artista che lasciò un segno indelebile in ogni cosa che fece e che ebbe anche una straordinaria capacità di divulgare i frutti del suo ingegno attraverso quello che potremmo definire un “social media” del suo tempo, le incisioni.

Lo fa con un variegato evento espositivo dal titolo “RAFFAELLO Capolavori tessuti. Fortuna e mito di un grande genio italiano”, in programma al Centro Trevi (TREVILAB) di Bolzano dal 10 ottobre al 15 dicembre 2020. L’iniziativa è parte di un percorso con cui l’Ufficio Cultura celebra tre figure emblematiche per la storia della cultura italiana e internazionale: lo scorso anno Leonardo da Vinci, ora  Raffaello Sanzio e nel 2021 sarà la volta di Dante Alighieri.

Il concept e gli aspetti progettuali sono stati pensati dall’Ufficio Cultura italiano provinciale, la curatela è stata affidata ad Anna Cerboni Baiardi, Professoressa Associata di Museologia e Critica Artistica e del Restauro dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.  

Il progetto ha ricevuto l’autorizzazione a utilizzare il logo del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio istituito presso il MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

L’arazzo della Pesca miracolosa cuore della mostra

Il pezzo forte della mostra “RAFFAELLO Capolavori tessuti” sarà il prezioso arazzo della Pesca miracolosa, un capolavoro di grandi dimensioni realizzato in filo di seta, eseguito da cartoni disegnati da Raffaello tra il 1515 e il 1516 per papa Leone X per completare la cappella Sistina e ora conservati all’Albert and Victoria Museum di Londra. Prestato dalla Galleria Nazionale delle Marche, fa parte di una delle preziose serie realizzate successivamente, sull’onda dello straordinario successo del ciclo di arazzi di Raffaello, che seppe rinnovare anche questo settore.

L’opera dialogherà con l’arazzo coevo di Ester davanti ad Assuero, realizzato nel 1514 a Basilea e di proprietà del convento benedettino di Muri-Gries a Bolzano, esposto anch’esso in mostra, e  con la riproduzione fotografica dell’arazzo della Lavanda dei piedi, uscito dalla stessa bottega di Pieter van Aelst (che realizzò gli arazzi voluti da papa Leone X) e oggi conservato al Museo Diocesano Tridentino di Trento. Sono parte della proposta di mostra anche dei video che permettono di conoscere sia la serie originale vaticana che gli altri arazzi della serie di Urbino.

Testimoni di quanto il linguaggio raffaellesco avesse trovato diffusione, sono le stampe esposte, provenienti dall’Accademia Raffaello di Urbino, che riproducono alcune delle sue opere più note ed amate, come la Madonna Sistina. L’Accademia ha inoltre concesso il prestito di un libro che raccoglie le incisioni dei cartoni di Raffaello per gli Atti degli Apostoli.

La sezione tattile: la Muta di Raffaello diventa un capolavoro da toccare

L’evento espositivo “RAFFAELLO Capolavori tessuti” ha voluto dedicare un’attenzione particolare al tema della “accessibilità” ed è stato studiato per consentire la fruizione della mostra a tutte le fasce di pubblico. All’interno della mostra è stata quindi prevista una sezione tattile per non vedenti e ipovedenti e visite guidate dedicate in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bolzano e il Centro Ciechi St. Raphael di Bolzano.

In quest’ottica è stata realizzata una versione  tattile (stampa in rilievo) in scala ridotta dell’arazzo della Pesca Miracolosa.  Nella sezione dedicata, oltre alla riproduzione del busto della Dama di Urbino proveniente dal Museo Omero, si potranno vedere anche due riproduzioni sotto forma di bassorilievo tattile del dipinto di Raffaello “Ritratto di gentildonna”, noto anche come “La Muta”, appositamente realizzati per  “RAFFAELLO Capolavori tessuti”. Il primo, in resina, è stato approntato dal laboratorio PEPPENNADIA di Pesaro. Il secondo è un progetto di ricerca sperimentale che nasce a Bolzano a cura di Glass Art Design Vetroricerca, i cui fondatori e responsabili sono Alessandro Cuccato e Alessandra Piazza, un laboratorio specializzato nella lavorazione artistica del vetro, in cui sono transitati negli ultimi vent’anni artisti, designer, architetti e ricercatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Il vetro è un materiale molto speciale per quanto riguarda l’aspetto tattile ed è igienicamente perfetto.

La app dedicata

A corredo della mostra verrà realizzata una app specifica  APPRAFFAELLO, pensata in primo luogo per una migliore fruizione della mostra da parte dei non vedenti e ipovedenti ma che contiene anche testi di approfondimento e informazioni utili destinati a tutto il pubblico.

Un fitto programma di appuntamenti

Una nutrita serie di conferenze e eventi accompagnerà la mostra, portando a Bolzano noti esperti che si confrontano con l’artista e l’uomo Raffaello, anche in collaborazione con altre strutture provinciali e associative. Sono previste anche visite sul territorio seguendo il tema dei capolavori tessuti.

Vista la limitazione all’affluenza posta dall’emergenza Covid, è prevista la diretta streaming.

Elenco completo in allegato.

La giornata inaugurale

L’inaugurazione è prevista per sabato 10 ottobre. Dopo la parte ufficiale riservata alle autorità, per tutta la giornata, a partire dalle 12.00 e fino alle 18.00, sarà possibile vistare la mostra, partecipando alle visite guidate in italiano e tedesco con cadenza ogni mezz’ora fino alle 16.30.

Alle 17.00 il maestro Claudio Astronio al clavicembalo proporrà “Trasfigurazione. La musica al tempo di Raffaello” , evento su prenotazione.

Appositamente per quest’occasione è stato realizzato un annullo postale speciale che si potrà ottenere durante l’apertura 12.00-18.00.

Gli orari di apertura di RAFFAELLO Capolavori tessuti sono dal lunedì al venerdì 10.00-20.00 con ultimo ingresso alle 19.00 e al sabato 15.00-18.00 con ultimo ingresso alle 17.00. Lunedì 7 e martedì 8 dicembre l’apertura sarà dalle 15.00 alle 18.00.

Sono previste visite guidate aperte a tutti al martedì alle 10.00, al giovedì alle 12.00 e al sabato alle 16.00 (prenotazione consigliata) e su prenotazione per gruppi di massimo 15 persone. Per prenotazioni contattare la segreteria organizzativa di LPS Communication allo 0471 979711 e info@lps-pr.it.

Ingresso libero – Informazioni: centrotrevi@provincia.bz.it Tel. 0471 300980.

Accompagnano l’evento espositivo la rubrica a puntate in cui si raccontano i momenti salienti della vita del grande artista rinascimentale sul sito www.provincia.bz.it/cultura e la pagina Facebook Raffaello Sanzio Artista, facebook.com/RaffaelloSanzioArtista/, collegata a Instagram raffaellosanzio.artista,

Un progetto della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige

Organizzazione a cura dell’Ufficio Cultura

Curatela scientifica

Anna Cerboni Baiardi, Università degli Studi di Urbino

Co curatela Marina Mascher. Bolzano

Prestatori:

Galleria Nazionale delle Marche, Urbino

Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Accademia Raffaello, Urbino

Convento di Muri-Gries, Bolzano

Collaborazioni istituzionali:

Biblioteca Provinciale Italiana “Claudia Augusta”

Museo Civico di Chiusa

Teatralizzazione da “Raffaello. Il giovane favoloso “ di Costantino d’Orazio

Testi e arrangiamenti di Costantino d’Orazio, Associazione culturale 5 sensi, Roma

Con Flora Sarrubbo regia

Una produzione del Teatro Stabile di Bolzano, si ringrazia Associazione Il Cristallo per la messa a disposizione della sala

Si ringraziano:

Valter Calò, presidente UICI Unione italiana ciechi ipovedenti Alto Adige, Bolzano

Fernando Torrente, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, Bologna, referente nazionale per arte e cultura UICI

Elisabeth Gitzl, Centro Ciechi St. Raphael, Bolzano

Giulio Clamer e Paola Mazzini, Società Dante Alighieri Comitato di Bolzano per la realizzazione video per gli studenti

Livia Bertagnolli – Scuola di musica Vivaldi, Bolzano

Irene Tomedi e Richard Vill – Accademia Tessile Europea, Bolzano

Aldo Grassini, presidente Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Massimiliano Trubbiani – Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Luca Marchesoni, Bolzano

Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano

FAI Giovani Bolzano

Intendenza scolastica in lingua italiana, Bolzano

Museo Civico Bolzano

Teatro Stabile Bolzano

Allestimento e grafica:

490 Studio, Trento

App Android iOS smartphone/tablet

ITCares S.r.l., Bologna

Realizzazione bassorilievi tattili:

Glass Art Design Vetroricerca, Bolzano

Peppennadia, Pesaro

Comunicazione, ufficio stampa, viste guidate:

LPS Public Relations & Communication

SONO POSSIBILI VARIAZIONE AL PROGRAMMMA

Press Contact: Agenzia LPS Communication – Laura Piovesan Schütz 335 8071133 info@LPS-pr.it

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO − ALTO ADIGE

Cultura italiana – Ufficio Cultura

“Edificio Plaza”, via del Ronco 2, 39100 Bolzano

Tel. 0471 41 12 30 − Fax 0471 41 12 39

cultura@pec.prov.bz.it – ufficio.cultura.italiana@provincia.bz.it

http://www.provincia.bz.it/cultura/

Alto Adige – 500 anni dalla morte di Raffaello, 100 anni dalla nascita di UICI

Bolzano, Raffaello parte 1.

RAFFAELLO

Capolavori tessuti

Fortuna e mito di un grande genio italiano

Progetto dell’Ufficio Cultura

Ripartizione Cultura Italiana

Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige

“RAFFAELLO Capolavori tessuti” un progetto inclusivo

Uno degli aspetti importanti di “RAFFAELLO Capolavori tessuti” risiede nel voler favorire l’accesso all’iniziativa espositiva anche ai non vedenti e agli ipovedenti.

Valter Calò, presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige ha dichiarato: “L’obiettivo della nostra associazione è quello di rendere i non vedenti quanto più autonomi possibili. Questo progetto dell’Assessorato alla Cultura in lingua italiana della Provincia di Bolzano consente di cogliere degli aspetti veramente interessanti. Il fatto che a volte le mostre siano provviste di cartellini Braille è un aiuto, ma è anche una misura restrittiva poiché non tutti ne sanno leggere i caratteri. Il progetto sperimentale affidato a Glass Art Design Vetroricerca, la sezione tattile della mostra uniti al supporto di una app e alle visite guidate dedicate, sono un grande aiuto e io ringrazio veramente molto l’assessorato che ha saputo dare questa impronta molto importante di inclusione e che sicuramente sarà di giovamento per tutte le persone ipovedenti e non vedenti. Quando sono diventato cieco a quaranta anni ho cercato di impegnarmi per trovare soluzioni migliorative agendo anche a livello nazionale e partecipando ad alcune commissioni. Per quanto riguarda il progetto “RAFFAELLO Capolavori tessuti” siamo già stati contattati l’anno scorso dai responsabili di progetto provinciali per trovare soluzioni e strumenti in grado di consentire al non vedente e all’ipovedente di autogestirsi nella visita della mostra. Da parte nostra c’è un grande interesse e una gran voglia di far partecipare i nostri soci ad eventi culturali in sintonia con quanto previsto dalla Commissione Nazionale che segue tutte le problematiche inerenti musei, monumenti e così via. La nostra commissione in mobilità ha fatto un sopralluogo per studiare insieme la possibilità di predisporre delle strisce tattili, uno sforzo dell’Assessorato provinciale in lingua italiana che prenderà il via a breve per diventare impianto stabile per una serie di eventi che avranno luogo al Trevi (TREVILAB). E questo succede proprio nell’anno in cui ricorre il centenario della nostra associazione. Sarebbe bello che il non vedente potesse venire in taxi da solo e trovasse all’entrata un percorso di strisce guida tattili poste sul pavimento da seguire per arrivare all’accoglienza e ricevere lì le istruzioni su come scaricare la APPRAFFAELLO. Il percorso tattile deve poi continuare per andare a toccare le opere di Raffaello in versione tridimensionale consentendo una fruizione veramente autonoma da parte della persona del manufatto da esplorare. La gestione della cultura per i non vedenti è una questione complessa, essa infatti deve poter garantire al non vedente l’autonomia di fruire in solitudine delle opere d’arte in modo diretto senza la mediazione di qualcuno che ne parla, dandone una versione personale e filtrata dalla sua esperienza. Ho molto apprezzato che nell’iniziativa espositiva siano state previste delle visite guidate dedicate a non vedenti e ipovedenti, condotte da persone che verranno formate ad hoc con un corso preparatorio”.

Di seguito la foto dell’arazzo:

Nella foto l’arazzo dal titolo “La Pesca miracolosa” è un dipinto a tempera su carta (360 x 400 cm) di Raffaello Sanzio, databile al 1515-1516. La scena si ispira a un passo del Vangelo di Luca (V, 4 e ss.) ed è quasi interamente riferita alla mano del maestro. La scena va letta da destra, dove gli apostoli, legando gesti e sguardi, conducono l’occhio dello spettatore verso la figure di Cristo. Tutto è ambientato in un vasto e luminoso paesaggio, con fini notazioni naturalistiche: il paese in riva al lago, i pesci vividi nelle barche dei pescatori, la flora e la fauna lacustre, soprattutto i tre aironi in primo piano. Raffaello, consapevole del confronto con Michelangelo in Cappella, impostò i disegni con un crescendo drammatico, dove le figure prevalgono sul paesaggio e sull’architettura di sfondo, contrapponendosi in gruppi o in personaggi isolati, per facilitare la lettura delle azioni.

Press Contact: Agenzia LPS Communication – Laura Piovesan Schütz 335 8071133 info@LPS-pr.it

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO − ALTO ADIGE

Cultura italiana

Ufficio Cultura

“Edificio Plaza”, via del Ronco 2, 39100 Bolzano

Tel. 0471 41 12 30 − Fax 0471 41 12 39 

Tel. 0471 41 12 30 − Fax 0471 41 12 39

cultura@pec.prov.bz.it

ufficio.cultura.italiana@provinz.bz.it

http://www.provincia.bz.it/italienische-kultur/

cultura@pec.prov.bz.it

ufficio.cultura.italiana@provincia.bz.it

http://www.provincia.bz.it/cultura/