Museo Omero – Articolo 27: Musei e luoghi della cultura senza barriere

Numero 4 – Luglio 2020

Articolo 27 è un’informativa promossa dal Museo Tattile Statale Omero e dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca – Servizio I – Ufficio Studi del MiBACT, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e L’ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale con lo scopo di far conoscere i musei e i luoghi della cultura italiani che hanno posto in essere iniziative e azioni finalizzate a favorire l’accesso ai contenuti culturali ed esperienze inclusive e significative alle persone con disabilità.

L’informativa, che fa riferimento all’Art. 27 della Dichiarazione Universale dei diritti umani ed in particolare al diritto per ogni individuo “di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti […]”, è pubblicata sui siti istituzionali dei promotori e inviata tramite email una volta l’anno alle Associazioni delle persone con disabilità, ai Servizi sociali ed agli Assessorati competenti delle Regioni, agli Uffici Scolastici Regionali, alle Associazioni delle guide turistiche e a tutti coloro che a vario titolo possono essere interessati.

Segnala il tuo museo accessibile Form di compilazione dati

Precisazione: per espressa indicazione della Direzione Generale Musei, il sistema di raccolta dati elaborato in seno al progetto “AD. Arte. L’Informazione. Un sistema informativo per la qualità della fruizione dei beni culturali da parte di persone con esigenze specifiche” rimarrà unico strumento di ricognizione per i luoghi della cultura afferenti alla medesima Direzione Generale, ed in particolare istituti e musei di rilevante interesse nazionale, nonché musei, monumenti ed aree archeologiche dei Poli museali nazionali. Tali luoghi dunque non compaiono in questa informativa e non dovranno compilare le schede Art. 27, e quelle eventualmente già inviate tramite l’apposito form on line, relative a tali luoghi della cultura, non verranno pertanto inseriti nell’informativa in oggetto.

Informativa Articolo 27 n. 4-2020 (versione solo testo)

Informativa Articolo 27 n. 4-2020 (versione grafica)

Forlì-Cesena, Ravenna, Ravenna Festival e Centro Diego Fabbri: City Lights – Luci della città

Nell’ambito del Ravenna Festival 2020 e in occasione dei 100 anni dalla fondazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, presentano l’audiodescrizione del film
CITY LIGHTS – LUCI DELLA CITTÀ
di CHARLIE CHAPLIN
Mercoledì 15 Luglio 2020 ore 21.30
presso Rocca Brancaleone
Via Rocca Brancaleone, Ravenna
Orchestra Arcangelo Corelli
Direttore Timothy Brock
musiche originali di Charlie Chaplin, José Padilla
ricostruite da Timothy Brock, in collaborazione con la Cineteca di Bologna

In occasione dei 100 anni dalla nascita dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (U.I.C.I.) e grazie
alla collaborazione con “Ravenna Festival” 2020, la celebre pellicola del 1931 scritta, diretta ed
interpretata da Charlie Chaplin e inserita nel cartellone del Festival, sarà accessibile anche per il
pubblico non vedente e ipovedente, grazie all’audiodescrizione in diretta, realizzata dal Centro
Diego Fabbri di Forlì, con il sostegno dell’U.I.C.I, sezioni di Forlì – Cesena e Ravenna.
Considerato dai critici e da molti registi uno dei migliori film mai prodotti, “Luci della Città” è uno
dei capolavori di Chaplin, scelto nel 1991 dal National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti come pellicola da preservare.
La storia, ambientata in una città americana, vede come protagonisti un vagabondo senzatetto,
Charlot e una fioraia cieca. Il racconto si sviluppa attraverso diverse vicissitudini, in un gioco di
fraintendimenti, emozioni, situazioni paradossali, in una deliziosa atmosfera dolce/amara che
commosse il pubblico alla sua uscita, il 30 gennaio 1931, nel Los Angeles Theatre. Albert Einstein, ospite illustre della serata, disse di Chaplin e del suo vagabondo “… non è mai stato così divertente, così coraggioso, così romantico, quanto in City Lights”.
La proiezione del 15 Luglio verrà accompagnata dall’Orchestra Arcangelo Corelli, diretta da
Timothy Brock, con l’esecuzione delle musiche originali di Charlie Chaplin e José Padilla.
Chaplin che aveva sempre preferito la musica dal vivo per i propri film, si ritrovò per la prima volta a comporre integralmente la colonna sonora, con la cura maniacale che lo contraddistingueva.

Ingresso: € 10,00 per non vedenti e ipovedenti – Omaggio per l’accompagnatore
Per le prenotazioni del pubblico non vedente, ipovedente e accompagnatori, scrivere a
info@centrodiegofabbri.it, indicando i singoli nominativi.

La disponibilità dei posti sarà limitata, a causa delle disposizioni sanitarie attualmente
vigenti.

Teatro, audiodescrizioni Plautus Festival 2020

Il Centro Diego Fabbri comunica di seguito il Calendario del Plautus 2020 ed in particolare gli spettacoli teatrali che saranno audiodescritti.

Si torna a teatro all’aperto, Arena Plautina – Sarsina FC, con i seguenti spettacoli, ricordandovi che potete fin da ora prenotare il vostro posto rispondendo a questa e mail, indicando il vostro nominativo e quello dei vostro accompagnatore.

Se lo desiderate potete anche contattarci via CELLULARE al  NUMERO 3282435950 ANCHE CON MESSAGGIO VOCALE
Inoltre possiamo organizzare anche pacchetti viaggio con visite guidate.

Vi ricordiamo che, a causa delle misure sanitarie in vigore, i posti sono limitati.

Martedì 4 AGOSTO
IL BORGHESE GENTILUOMO

da Molière con Vito

Sabato 8 AGOSTO
LISISTRATA

di Aristofane con Marisa Laurito e Mario Scaletta

Mercoledì 12 AGOSTO
PROMETEO

da Eschilo con Edoardo Siravo, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Gabriella Casali

Martedì 18 AGOSTO
LA LOCANDIERA

di Carlo Goldoni con Amanda Sandrelli

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:30

Ingressi:
Ridotto per non vedente/ipovedente
Omaggio per accompagnatore

-- 
Centro Diego Fabbri
C.so Diaz, 34 
47121 Forlì FC
Tel. 0543-30244
Cel. + 39 328 243 5950

Cultura Accessibile Cinemanchìo – evento in streaming per l’accessibilità culturale

Cultura Accessibile Cinemanchìo è lieta di invitarvi a una grande evento in streaming per l’accessibilità culturale.

Giovedì 25 giugno, dalle 10:00 alle 24:00

“Una Giornata Particolare”

Regia di Ettore Scola

con Sophia Loren e Marcello Mastroianni

Diffusione gratuita on line

Richiedete la password entro il 24 giugno a info@cinemanchio.it

Link VIMEO per la visione del film: https://vimeo.com/425408979

L’audiodescrizione è disponibile su APP Moviereading www.moviereading.com

La fruizione si arricchisce di due CONTRIBUTI STRAORDINARI

Audio introduzione sottotitolata: https://cutt.ly/DyLJdyC

Presentazione di Silvia Scola: https://www.youtube.com/watch?v=fORx8MPm5V0

Realizzato nel 1977, il film offre spunti di grande attualità per riflettere sulla parità di genere, sull’omosessualità, sulla libertà di opinione e su alcuni diritti civili che ancora oggi stentano ad essere completamente riconosciuti. Come il diritto fondamentale delle persone con disabilità a usufruire di tutta l’offerta culturale esistente.

La vicenda riassume la vita di due persone: Antonietta (Sophia Loren), casalinga ingenua ed ignorante, madre di sei figli viziati, è sposata con un impiegato statale, fervente fascista; Gabriele (Marcello Mastroianni) è un ex radiocronista dell’EIAR disoccupato. I due si conoscono nella giornata del 6 maggio 1938, data della storica visita di Adolf Hitler a Roma.Tra i premi vinti 3 Nastri d’Argento, 2 David di Donatello, e un premio ai Golden Globes.

Una Giornata Particolare

di Ettore Scola

con Sophia Loren e Marcello Mastroianni

Giovedì 25 giugno, dalle 10:00 alle 24:00

Hanno aderito e sostengono l’iniziativa

UICI, ENS, FIADDA, ANGSA, ANFFAS, CPD, APIC,

APRI, ADV, Istituto Sordi di Torino, Pio Istituto Sordi,

ISSR, ANFFAS Torino, ENS Piemonte, FIADDA Piemonte,

Disability Manager Città di Torino, ATTIVA-MENTE, BATTI-CINQUE

Locandina dell'evento

Locandina dell’evento

Associazione Italiana Editori – Scuola: parte oggi la campagna degli editori “Il futuro è un libro aperto”

Levi (AIE): “Al centro, il ruolo e la missione degli editori scolastici. Cosa sarebbe successo se nelle case di 8milioni di studenti italiani non ci fosse stato in questa fase di didattica a distanza il libro di testo?”

Il futuro è un libro aperto. Parte oggi, sulla base di questo claim, la campagna dell’Associazione Italiana Editori (AIE) per ribadire la centralità del libro di testo anche in questo momento in cui la scuola è a casa. “Noi editori ci siamo, come sempre – recita la campagna -. Anche a casa il libro è al centro della didattica, nelle mani di insegnanti, studenti e genitori. Il cambiamento rapido e inaspettato ci ha trovato pronti, con due milioni di contenuti digitali d’autore che espandono il libro di testo”.

La campagna durerà una settimana, coinvolgendo i principali quotidiani e i loro siti, oltre ai siti e ai social degli editori scolastici: “Cosa sarebbe successo se nelle case degli oltre 8milioni di studenti italiani non ci fosse stato un libro di testo con tutte le sue espansioni digitali? – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi –. Con questa campagna ci interessava valorizzare il ruolo fondamentale che gli editori scolastici e i libri di testo stanno svolgendo nello straordinario esperimento che tutte le famiglie ora vivono, quello dell’istruzione a distanza dei loro ragazzi”. “La didattica a distanza – ha commentato il presidente del Gruppo Educativo di AIE, Giovanni Bonfanti – avviene certamente con l’uso del computer o del tablet ma ha alla base il libro di testo con tanti arricchimenti digitali che gli editori hanno offerto agli insegnanti e alla scuola. Si è potuto far fronte all’emergenza didattica anche perché gli editori hanno saputo costruire negli ultimi anni attorno al libro di testo un sistema di materiali digitali (fatti di versioni multimediali dei libri di testo, di esercizi on line, di videolezioni, ecc.) di qualità, validati, efficaci di cui gli insegnanti e gli studenti si sono potuti servire per affrontare dalle proprie case l’emergenza didattica. Molti contenuti digitali erano presenti sulle piattaforme degli editori. A questi si sono aggiunti moltissimi altri contenuti e webinar di formazione disponibili senza costi aggiuntivi in questi giorni di emergenza”.

Locandina Campagna AIE

Locandina Campagna AIE

Ora la scuola è a casa.
Noi editori ci siamo, come sempre.
Anche a casa il libro è al centro della didattica, nelle mani di insegnanti, studenti e genitori.
Il cambiamento rapido e inaspettato ci ha trovato pronti, con due milioni di contenuti digitali d’autore che espandono i libri di testo.
Nell’emergenza di questi giorni e in un futuro più digitale, il libro resta al centro.

Catanzaro – Anche dalla Calabria si lavora per la fruibilità dell’arte

L’arte è lo strumento attraverso il quale l’individuo può immergersi in un mondo parallelo che lo distanzi dalla realtà che lo circonda e lo faccia sentire parte integrante di un pensiero, quello dell’autore, che attraverso la sua opera apre scenari diversi. Allontanarsi dalla routine quindi, oggi più che mai, rappresenta un supporto psicologico necessario data dalla forzata permanenza nelle proprie abitazioni e il distanziamento sociale che ognuno vive, tant’è che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha avviato la campagna #museichiusimuseiaperti e che attraverso la collaborazione con i principali musei italiani rende accessibile le varie gallerie d’arte.

Lodevole iniziativa se non fosse che purtroppo tutti i percorsi che anche in Calabria sono stati attivati per rendere fruibile l’arte anche a chi come noi soffre di disabilità sensoriali, risultano vani dalla mancata predisposizione di adeguati strumenti accessibili. Catanzaro soprattutto negli ultimi anni, è stata protagonista di molteplici iniziative che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro e l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione unitamente a professionisti ed aziende locali ha messo in campo per far si che anche una categoria apparentemente così lontana dall’arte possa affacciarsi alle meraviglie che artisti di fama nazionale ed internazionale hanno lasciato in eredità all’umanità.

Da questo pensiero è partito quindi da Catanzaro un progetto tendente a sperimentare una nuova forma di riproduzione dell’arte ad uso e consumo della disabilità visiva. Un percorso nato nel 2014 e che la Dott.ssa Elena Console della TEA di Catanzaro ha sottoposto in fase embrionale alla Presidente Luciana Loprete attraverso un foglio con delle piccole scanalature a rilievo e che oggi, a seguito di costante lavoro e collaborazione con enti come l’UNICAL, l’OMNIARCH e lo Studio Rubino, nonché a svariati test realizzati dapprima a Catanzaro e poi estese in regione e nel resto d’Italia ha portato al riconoscimento del Brevetto del sistema AIVES acronimo di “Arte, innovazione, visioni, emozioni e sensazioni”. 

Un percorso lungo, fatto di continui cambi di rotta perché la percezione dell’arte è ovviamente personale di ognuno, ma la modalità di riproduzione deve essere uniformata tant’è che lo stretto contatto continuo tra tutti gli attori nonché i suggerimenti e gli accorgimenti della Presidente dell’UICI e dell’IRIFOR Luciana Loprete hanno portato ad un risultato che difficilmente si pensava realizzabile.Molteplici sono state le collaborazioni che territorialmente l’associazione di categoria ha intrapreso negli anni, parallelamente al progetto AIVES ad esempio attraverso un’altra modalità di riproduzione di arte accessibile, è stata avviata la collaborazione con Antonella Oriolo, artista catanzarese che realizza le sue opere sulla base delle proprie emozioni e sensazioni e con la quale si è riusciti ad ottenere importanti risultati in quanto le sue opere che rappresentano soprattutto figure femminili in passato venivano racchiuse in alcune teche mentre oggi dopo suggerimento sono state rese disponibili al tatto dei fruitori ciechi ed ipovedenti. 

Questa forma di arte tattile consiste nell’uso di materiale tessile per la riproduzione di forme e contenuti attraverso il collage ed il percorso di collaborazione ha avuto il suo apice in occasione dell’unica tappa in Calabria delle celebrazioni del centenario, tenutesi a Catanzaro lo scorso 25 Febbraio, con la donazione dell’opera “C’è una strada che va dagli occhi al cuore” e che rappresenta uno sguardo femminile con le date 1920-2020. Rendere quindi l’arte accessibile è solo il primo dei risultati ottenuti, perché se si imprime negli artisti il concetto di accessibilità sempre maggiori saranno coloro che spinti dalla sensibilità si adopereranno per fari si che sia sempre più diffusa. 

Ciò è, e sarà possibile grazie alla collaborazione intrapresa con l’Accademia della Belle Arti con il quale nel 2018 è stato avviato un percorso di collaborazione che ha visto la la Presidente Loprete tenere delle lezioni ai giovani del corso di modellistica e con i quali è stata studiata l’opera successivamente donata in occasione dello spettacolo del 13 Dicembre 2018 e che rappresenta un cane guida invisibile agli occhi della popolazione come provocazione, e che è rappresentato per l’occasione da una bardana vuota.

Collaborazione intrapresa anche con il Liceo Artistico di Catanzaro con il quale da anni è stata avviata una collaborazione e che in occasione dell’OPEN DAY ha permesso all’UICI di Catanzaro di imbastire un laboratorio multisensoriale al buio che spinga i giovani allievi del Liceo a pensare ad arte che sia sempre più inclusiva. Percorso che ha visto la donazione da parte del Liceo di 2 opere tattili che rispettivamente rappresentano lo stemma di uno dei più storici palazzi della Città e che raffigura un’ape quale esempio di laboriosità e parsimonia ed un monumento che rappresenta un’ancora a ricordo dei caduti in mare in considerazione che la zona marinara della città è ricca di pescatori.Sulla strada dell’inclusione tanti sono oggi gli artisti che pensano e studiano forme di arte accessibile. 

E’ motivo di vanto ed orgoglio quando artisti come Elena Peruzzo, le quali opere sono state anche esposte al Materia Festival di Catanzaro, si propongono per migliorare la propria arte attraverso il supporto dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della sua Presidente Luciana Loprete. Un percorso che il COVID ha interrotto ma che sicuramente sarà ricco di soddisfazioni nel futuro prossimo.

La tematica di arte accessibile dovrebbe essere un focus centrale di discussione costante in ogni ambito socio culturale e in particolare nei luoghi di legiferazione. Nella speranza che la giusta discussione porti alla realizzazione nel futuro di azioni concrete che permetteranno a tutti allo stesso modo di visitare un museo; per non essere accompagnati da qualcuno che seppur con le migliori intenzioni, tenderà sempre a descrivere l’opera che ha difronte con il suo personale punto di vista, che spesso, consentitemi di dirlo, non è lo stesso punto di vista di un altra persona.

E’ quanto mai importante e fondamentale che il percorso di crescita e di avvicinamento all’arte parta quindi anche per i disabili sensoriali all’interno dell’istituzione scolastica perché spesso si è appreso che in tali occasioni gli alunni purtroppo non avendo un immediato riscontro visivo con quanto spiegato non percepiscano le meraviglie delle opere. Da questa consapevolezza quindi il Presidente Luciana Loprete ha intrapreso un percorso per far si che l’arte possa essere fruibile al 100% da tutti.

Sezione Territoriale di Catanzaro

Tel. 0961721427

Fax. 0961797994

mail. uiccz@uiciechi.it

pec. uiccz@pec.it

“Toccare l’Arte alla Radio”: l’ultima sfida del Museo Omero

Mai come questi giorni i canali e le piattaforme digitali sono di vitale importanza per mantenere i contatti con ogni categoria di persona. Tra questi la radio è sempre stato uno dei canali preferiti dalle persone non vedenti, per molti anni l’unico accessibile. Il Museo Tattile Statale Omero ha pensato di essere presente in maniera costante anche alla radio, per parlare ovviamente di Arte in attesa di tornare a toccarla dal vivo. Ha avviato dunque una nuova iniziativa dal titolo “Toccare l’Arte alla Radio” in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti italiana.

Dal 2 aprile, e per quattro giovedì, l’appuntamento alle 15.30 con lezioni di Arte di trenta minuti, a cura dello staff del Museo Omero e dedicate a tutti, con particolare attenzione alle descrizioni delle opere per rendere la comunicazione pienamente accessibile.

Il tema prescelto per il primo appuntamento a cura di Andrea Socrati, responsabile dei progetti speciali del Museo Omero, al microfono con la giornalista Chiara Gargioli, è Filippo Tommaso Marinetti e l’arte tattile che verrà trattato partendo da una breve presentazione di Marinetti e il Futurismo e del manifesto “Il Tattilismo” (1921); si parlerà della tavola tattile Sudan-Parigi realizzata appositamente da Marinetti per illustrare concretamente l’idea di arte tattile, per poi arrivare all’educazione del tatto, un senso bistrattato e dimenticato soprattutto nelle alte sfere culturali: In chiusura altre teorizzazioni di arte tattile nel corso della storia: alcuni anni prima di Marinetti fu Apollinaire a parlare di arte tattile e successivamente vennero redatti altri due manifesti sul tema, senza dimenticare l’eredità marinettiana raccolta, almeno per certi versi, da Bruno Munari.

I prossimi appuntamenti sono:

– 2 Il Surrealismo e la rivincita dei sensi a cura di Annalisa Trasatti
giovedì 9 aprile ore 15.30

– 3 In giro per Musei con Aldo Grassini
giovedì 16 aprile ore 15.30

– 4 Loreno Sguanci: mani sensibili che generano emozioni Andrea Socrati
giovedì 23 aprile ore 15.30

“Primavera insieme a noi”: diretta non-stop su Slash Radio Web

Care amiche e cari amici, oggi venerdì 20 marzo 2020, dalle h 15:00 alle h 20:00, la nostra Slash Radio Web trasmetterà una diretta non-stop condivisa anche sulla pagina Facebook del MiBACT.
Tra i nostri ospiti: Renzo Arbore, Gianrico CarofiglioCarlo LucarelliAlessandro Bergonzoni, Pino Cacucci, Marcello Fois, Max Tagliata, Petra Magoni Official, Gianfranco Berardi, Ascanio CelestiniMassimo Carlotto – pagina ufficialeEma StokholmaIvano Marescotti, i Lunatici di Rai Radio2, Vito Mancuso.
Avremo inoltre i contributi dei bambini e dei ragazzi dei centri di Consulenza Tiflo-didattica.
Insieme a noi anche Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross, Protezione Civile, Auser, FAND, Fish, Fondazione LIA – Libri Italiani AccessibiliCentro Nazionale Libro Parlato.
Ascolteremo inoltre le testimonianze dei presidenti delle sezioni UICI delle città più colpite: Bergamo, Milano, Pesaro, Bologna, Piacenza, Brescia.
Ci saranno contributi video a cura della fondazione Lia con gli scrittori Marco Buticchi, Andrea Tarabbia, Maria Laura Crescimanno, Elasti alias Claudia de Lillo, Giuseppe Festa.
La diretta sarà condivisa anche dalla pagina “Abili a proteggere” che si occupa di disabilità all’interno della Protezione Civile.
Vi aspettiamo.
Ecco come raggiungerci:
Pagina Facebook Slash Radio Web
Pagina Facebook MiBACT
Pagina Facebook Abili a proteggere

Locandina dell’evento

Nella foto: alcuni bambini e ragazzi ciechi, ipovedenti e pluridisabili seguiti dai Centri di Consulenza Tiflodidattica con il loro arcobaleno tattile e la scritta “andrà tutto bene” in Braille.
Un ragazzo con la cartina dell’Italia tattile con l’hashtag noisiamouniti.
In un’altra foto la poesia di Ginevra scritta in questi giorni “La nostra lontananza”:
“La lontananza non ci spegne la speranza.
Questa nostra fratellanza ha una grossa importanza.
Abbattendo la distanza non si chiama l’ambulanza. Conservando la costanza, siamo chiusi in una stanza, si aspetta con speranza una nuova vicinanza. Questa nostra fratellanza ha una grossa importanza.
Abbattendo la distanza non si chiama l’ambulanza.
Conservando la costanza, siamo chiusi in una stanza, si aspetta con speranza una nuova vicinanza”.

Museo Omero – Corso di formazione sull’accessibilità ai beni culturali

Lo storico “Corso di formazione sull’accessibilità ai beni culturali” organizzato dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, giunto alla diciasettesima edizione, si svolge quest’anno dal 16 al 18 aprile ed è diviso in due moduli.

Il corso propone a docenti, operatori museali, educatori e guide turistiche autorizzate, un momento formativo di alto livello per conoscere le tecnologie, gli strumenti, i metodi e le esperienze nazionali e internazionali nell’ambito dell’accessibilità al patrimonio culturale, dell’educazione dell’arte alle persone non vedenti, ipovedenti e sorde e del turismo accessibile.

16 e 17 aprile 2020 – I modulo: L’accessibilità al patrimonio museale e l’educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva.

18 aprile 2020 – II modulo: Beni culturali e turismo: come renderli accessibili alle persone sorde.

Sede: Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona

Iscrizioni entro il 25 marzo, salvo esaurimento posti.

PROGRAMMA I MODULO
Giovedì 16 aprile

11.00 – 11.30 Apertura del corso Aldo Grassini (Presidente Museo Tattile Statale Omero) e saluti istituzionali
11.30 – 12.15 Gabriella Cetorelli (Direzione Musei – MiBACT), Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per l’accessibilità e la gestione sostenibile del patrimonio culturale statale nell’ambito del Sistema museale Nazionale.
12.15 – 13.00 Aldo Grassini (Museo Tattile Statale Omero), Diritto alla cultura delle persone con minorazione visiva e tutela dei beni culturali; Accoglienza e percorso tattile alla base dell’accessibilità
13.00 – 14.30 Pausa
14.30 – 15.15 Giuliana Pascucci (Palazzo Buonaccorsi – Istituzione Macerata Musei), Accessibilità come bisogno universale. L’esperienza dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata
15.15 – 16.00 Nicoletta Marconi (Lega del Filo d’oro), Le persone sordocieche e i beni culturali
16.00 – 16.30 Pausa
16.30 – 17.15 Paolo De Cecco (Lega del Filo d’oro), Tecnologie e strumenti informatici per l’autonomia e l’apprendimento dei non vedenti
17.15 – 19.00 Visita guidata al Museo

Venerdì 17 aprile

9.00 – 10.30 Aldo Grassini (Museo Tattile Statale Omero), L’educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva; La formazione dell’immagine tattile e la valutazione estetica
10.30 -11.15 Lucia Baracco (Lettura agevolata onlus), Patrimonio museale e disabilità visiva: indicazioni operative per un’accessibilità reale
11.15 – 11.30 Pausa
11.30 – 12.15 Loretta Secchi (Museo Tattile di Pittura antica e moderna Anteros dell’Istituto dei ciechi “F. Cavazza”, Bologna), Toccare la pittura e creare le forme del pensiero. Funzioni cognitive e conoscitive dell’educazione estetica in presenza di minorazione visiva
12.15 – 13.00 Andrea Socrati (Museo Tattile Statale Omero), Modalità e ausili per l’accoglienza e l’accesso al patrimonio museale delle persone non vedenti e ipovedenti
13.00 – 14.30 Pausa
14.30 – 15.15 Nicoletta Grassi (Centro Tiflodidattico, Pesaro), I Centri di Consulenza Tiflodidattica. Ausili tiflodidattici per il disegno
15.15 – 16 Antonella Manzo e Anna Maria Marras, Presentazione del progetto Un percorso tattile alla Stazione dell’arte Maria Lai a Ulassai (NU)
16.00 – 16.45 Andrea Socrati (Museo Tattile Statale Omero), Metodi e strumenti per una didattica dell’arte multisensoriale e inclusiva
16.45 – 17 Pausa
17 – 18 I servizi educativi del Museo Omero
18 – 18.30 Dibattito e conclusioni

PROGRAMMA II MODULO
Sabato 18 aprile 9.00 – 13.00

9.00 – 09.15 Aldo Grassini (Presidente Museo Tattile Statale Omero), Apertura ed introduzione al Corso
9.15 – 10.30 Carlo di Biase (Esperto di Arte in LIS), Le buone prassi nei progetti di accessibilità inclusiva – audiovideoguida; La presentazione dei progetti inclusivi e delle esperienze realizzate in Italia in ambito museale ed artistico, dalle visite guidate in LIS alle videoguide (intervento via Skype).
10.30 – 10.45 Pausa
10.45 – 11.30 Consuelo Agnesi (CERPA Italia Onlus – Architetto e professionista per l’accessibilità), Musei e luoghi culturali sicuri ed inclusivi per le persone sorde e sordocieche: linee guida e buone pratiche; La progettazione inclusiva ed in sicurezza dei musei e dei luoghi culturali per le persone sorde e sordocieche; Le linee guida per la fruizione museale e per l’interazione con le persone sorde; Buone pratiche e norme comportamentali di comunicazione.
11.30 – 12.15 Elena Di Giovanni Progetto InclusivOpera
12.15 – 12.45 Andrea Sòcrati (Museo Tattile Statale Omero), La didattica inclusiva e le esperienze del Museo Tattile Statale Omero.
12.30 – 13.00 Dibattito e conclusioni

Modalità di iscrizione
I modulo – L’accessibilità al patrimonio museale e l’educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva
Durata complessiva: 15 ore
Attestato di partecipazione: con almeno 12 ore di frequenza
Numero minimo di partecipanti: 30
Numero massimo di partecipanti: 50
Costo: euro 81,97 + IVA 22% = 100,00 euro
Carta docente: codice identificativo SOFIA 42144. Disponibilità 20 posti (apertura lunedì 24 febbraio).

II modulo – Beni culturali e turismo: come renderli accessibili alle persone sorde
Durata complessiva: 4 ore
Attestato di partecipazione: con 4 ore di frequenza
Numero minimo di partecipanti: 30
Numero massimo di partecipanti: 50
Costo euro 32,78 + IVA 22% = 40,00 euro.

Carta docente: codice identificativo SOFIA 42147. Disponibilità 20 posti (apertura lunedì 24 febbraio)

È possibile iscriversi separatamente e ricevere relativi attestati.
Gratuito per disabili.
Sconti funzionari MiBACT, soci ICOM e ANISA del 20% (allegando relativa attestazione).

Per il modulo di sabato 18 aprile è garantito il servizio di traduzione in e da Lingua dei Segni Italiana.
Chi avesse ulteriori e specifiche esigenze è invitato a segnalarlo nella scheda di iscrizione.
I non vedenti e gli ipovedenti, incluso un accompagnatore, hanno diritto alla prima notte gratuita presso l’hotel Fortuna di Ancona in base alla convezione in atto con il Museo Omero.
Contattare la segreteria alla mail info@museoomero.it che si occuperà della prenotazione.

Modalità di pagamento:

Versamento sul c/c postale intestato a Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio, 28 60121 Ancona – c/c n° 01020425599
Bonifico Poste Italiane Spa – IBAN: IT50W0760102600001020425599; dall’estero Codice: BIC/SWIFT BPPIITRRXXX W0760102600001020425599
Bonifico BANCA CARIGE corso Garibaldi ANCONA intestato a Museo Tattile Statale Omero – Mole vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio, 28 – 60121 Ancona IBAN: IT18S0617502607000000671680

ATTENZIONE
L’iscrizione risulterà valida solo se completa della ricevuta di pagamento della quota d’iscrizione ed eventuali documenti che danno diritto a riduzione o all’esenzione.
Causale del pagamento: “Iscrizione Corso Accessibilità 2020 + specificare il modulo + nome e cognome dell’iscritto”
La scheda d’iscrizione e la ricevuta del versamento dovranno pervenire entro il 25 marzo 2020, salvo esaurimento posti, tramite email info@museoomero.it .
Il corso si configura come formazione di base sulle tematiche trattate. I corsisti che lo desiderano, potranno accedere ai corsi di approfondimento che verranno successivamente attivati.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con i volontari del Servizio Civile, e i soci dell’Associazione Per il Museo Tattile Statale ONLUS.

INFO
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria SOLO dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 13.00, martedì e giovedì anche ore 15.30 – 17.30.
Telefono 071.28 11 935 email info@museoomero.it

In allegato le schede d’iscrizione

Allegati:

scheda_I_modulo_iscrizione_2020

scheda_II_modulo_iscrizione_2020

Teatro No Limits -Annullamento audiodescrizioni dal 4 all’ 8 Marzo 2020

Siamo spiacenti di comunicare che, a seguito della proroga, anche per questa settimana, dell’ordinanza che prevede la chiusura di strutture pubbliche teatrali, le audiodescrizioni degli spettacoli NATI SOTTO CONTRARIA STELLA (previsto per mercoledì 4/3/2020 presso il TEATRO REGINA di CATTOLICA) e I MISERABILI (previsto per domenica 8/3/2020 presso il TEATRO DIEGO FABBRI di FORLI’) sono ANNULLATE.