Veicoli connessi e autonomi, ancora per 2 giorni è possibile partecipare alla ricerca del progetto PASCAL

Restano ancora due giorni per dare il vostro contributo alla ricerca sull’impatto che i Veicoli Connessi e Autonomi hanno sulla vita delle persone con disabilità visiva. Chiunque sia interessato a dare il proprio contributo, potrà farlo entro venerdì 29 maggio, compilando il questionario reperibile in lingua italiana al seguente link:https://www.soscisurvey.de/CAV_pascal_ita/?q=EBU_ITA

Informazioni tecniche: Vista la complessità della struttura del questionario, consigliamo di compilarlo solo a chi ha buone competenze informatiche e preferibilmente utilizzando un computer. Ulteriori informazioni sul progetto al link: http://giornale.uici.it/luici-in-collaborazione-con-ebu-vi-invita-a-rispondere-al-questionario-su-progetto-pascal/

L’UICI in collaborazione con EBU vi invita a rispondere al questionario su Progetto PAsCAL

Ricerca sull’impatto dei Veicoli Connessi e Autonomi sulla mobilità delle persone con disabilità visiva

Entro il 29 maggio è possibile partecipare alla ricerca sull’impatto che i Veicoli Connessi e Autonomi hanno sulla mobilità delle persone con disabilità visiva. Nel prossimo futuro, sempre più il trasporto pubblico e privato si baserà sui cosiddetti Veicoli Connessi e Autonomi, veicoli connessi a internet e dotati di sensori che ricevono segnali percependo la realtà circostante e interagendo con gli altri veicoli. Consapevole dell’importanza del tema, l’UICI, in un’azione coordinata dall’Unione Europea dei Ciechi, sta collaborando alla prima fase del progetto europeo PAsCAL (https://www.pascal-project.eu/) per mettere in evidenza le problematiche e le opportunità che tali veicoli possono generare per le persone con disabilità visiva. Chiunque sia interessato a dare il proprio contributo, può farlo entro venerdì 29 maggio, compilando il questionario reperibile in lingua italiana al seguente link: https://www.soscisurvey.de/CAV_pascal_ita/?q=EBU_ITA. Nota tecnica: vista la complessità della struttura del questionario, consigliamo di compilarlo solo a chi ha buone competenze informatiche e preferibilmente utilizzando un computer. Il tempo medio di compilazione è di 30 minuti.

Lettera di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Alla struttura “Rapporti con le Associazioni”, servizio di assistenza di Rete Ferroviaria Italiana

e p c. alla Ministra dei Trasporti Paola De Micheli

al Comitato Esecutivo FAND

alla FishOnlus

Gent.mi,

abbiamo apprezzato molto la continuità di presenza del servizio di assistenza ai viaggiatori a ridotta mobilità anche durante il periodo dell’emergenza più acuta, così come la volontà di tutelare adeguatamente la salute e la sicurezza degli operatori e degli utenti, mediante l’adozione di misure adeguate di protezione.

Ci risulta invece incomprensibile l’adozione di tali misure da parte vostra, senza che abbiate avvertito la necessità e il dovere di consultare le Associazioni rappresentative delle persone con disabilità, contrariamente alle abitudini e alle buone pratiche che hanno sempre contraddistinto la vostra azione.

Ricordate l’affermazione di principio “mai più sopra di noi senza di noi”?

Quell’affermazione che dovrebbe rappresentare la via maestra dei rapporti con il mondo della disabilità che voi avete sempre mantenuto e che, inopinatamente, avete invece tralasciato proprio in questa circostanza, quando forse sarebbe stato ancora più importante di sempre ricorrere alla consultazione e alla concertazione.

l vostro comportamento inaccettabile ha causato in tanti di noi disappunto, mortificazione e sconforto, dandoci quasi l’impressione di essere ridotti al ruolo di oggetti trasportabili, privi di qualsiasi dignità umana da riconoscersi alla persona.

Signori, le centinaia e centinaia di Persone a Ridotta Mobilità che viaggiano ogni giorno lungo le linee della rete ferroviaria italiana non sono dei diportisti un po’ annoiati che si muovono per diletto, ma il più delle volte lavoratori, studenti, malati; esseri umani in movimento per ragioni di salute, di servizio, di impegno sociale che meritano rispetto e dignità. Quei sentimenti che avete sempre mostrato e che avete purtroppo irragionevolmente abbandonato ora, quando avete ideato e attuato le misure di cautela concomitanti con la ripartenza del 4 maggio scorso senza aver degnato le Associazioni di rappresentanza di un minimo di interlocuzione costruttiva.

Ebbene, in applicazione dei princìpi e delle norme della convenzione ONU (UNCRPD), della Carta costitutiva europea, della Costituzione italiana, ma soprattutto nel rispetto del buon senso e dell’intelligenza di tutti, nella mia funzione di Presidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e del Forum Italiano della Disabilità, sono a chiedere formalmente la convocazione immediata del tavolo di concertazione per sottoporre a esame e a modifica le regole da voi poste in essere che appaiono, in qualche caso, immotivate, irragionevoli, incomprensibili, inutili.

Intendo riferirmi tra l’altro, ma non solo, ad alcune procedure in atto per garantire il “distanziamento” quali l’uso coercitivo di carrozzina e carrello elevatore, il trattamento non conforme riservato ai cani guida, la definizione dei punti di incontro per l’inizio del servizio di assistenza, la modifica dei tempi di anticipo della prenotazione.

Sono certo che non vorrete disattendere questa mia sollecitazione che è poi la sollecitazione di tutte le Associazioni, ma soprattutto dell’utenza che esige attenzione e pretende il rispetto dovuto alle persone.

Confido pertanto in una pronta convocazione del tavolo di confronto, anche in modalità a distanza, per definire, tutti insieme, le regole che dovranno accompagnare questa fase pur faticosa che stiamo attraversando, rispettose della salute, della sicurezza e della dignità degli operatori di assistenza e degli utenti.

In attesa di sollecita e positiva risposta…

Mario Barbuto

Presidente Nazionale UICI e FID

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Forum Italiano della Disabilità

Napoli – Incontro con i Dirigenti dell’Eav

Al fine di ridurre quanto più possibile i disagi ai viaggiatori diversamente abili nella “fase 2” dell’emergenza Covid 19, il giorno 4 maggio 2020, in videoconferenza, il Presidente Regionale UICI della Campania Vincenzo Massa, il Presidente UICI della Sezione di Napoli Mario Mirabile e il responsabile per l’autonomia e la mobilità della Sezione UICI di Napoli, insieme ai responsabili di altre associazioni, hanno incontrato i dirigenti dell’Ente Autonomo Volturno EAV, Azienda che gestisce diverse linee di trasporto su gomma e su ferro della Regione Campania. L’incontro, fortemente voluto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha consentito di individuare diverse criticità legate soprattutto alla riduzione dei posti a sedere negli autobus e sui vagoni ferroviari, all’esigenza di acquistare i titoli di viaggio anche online e alla necessità di differenziare i percorsi in entrata e in uscita dalle stazioni. I dirigenti UICI, non ritenendo sufficienti ed utili gli adesivi attualmente 0posizionati sui sediolini, hanno richiesto di evidenziare con dispositivi plantari, o almeno indicare con accorgimenti tattilmente riconoscibili in maniera immediata e inequivocabile i posti ove ci si può sedere, di sensibilizzare il personale viaggiante e di stazione sugli accorgimenti da adottare per agevolare i viaggiatori con disabilità visiva e di verificare sul sito internet di EAV l’accessibilità delle pagine dedicate, nonché della app. I rappresentanti di EAV e il disability manager di detta azienda, nell’accogliere le richieste avanzate dai rappresentanti delle associazioni,  si sono impegnati a mettere in atto tutte le azioni che, adottate in tempi brevissimi, possano agevolare la mobilità dei viaggiatori disabili, chiedendo un confronto costante atto a risolvere eventuali ulteriori difficoltà ed esigenze che emergeranno nelle prossime settimane.

Petizione europea in favore dei passeggeri con disabilità che viaggiano in treno

L’Europarlamentare On. Boguslaw Liberadski, capo negoziatore del regolamento UE sui diritti dei passeggeri ferroviari, ha lanciato una petizione sui diritti dei passeggeri con disabilità in collaborazione con il Forum Europeo della Disabilità. La petizione chiede che la legislazione europea garantisca una migliore assistenza alle persone con disabilità o a mobilità ridotta durante i viaggi in treno e abolisca l’obbligo di prenotare l’assistenza in anticipo. Per prendere visione del testo della petizione in lingua italiana, per approfondimenti rispetto all’importanza di quest’azione e per sottoscriverla è necessario visitare la pagina seguente: https://act.wemove.eu/campaigns/viaggio-in-treno-per-tutti.

BAT – Corso di orientamento e mobilità

Informiamo che l’ASL BAT con deliberazione n.180 del 31/01/2020 ha approvato una convenzione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale BAT, per la realizzazione di un progetto di orientamento e mobilità per disabili visivi residenti nella Provincia BAT.

La prerogativa della ASL e dell’Unione Italiani dei Ciechi e degli Ipovedenti è quella di garantire interventi per migliorare le capacità di orientamento e mobilità delle persone con minorazioni visive, all’interno di una concezione della riabilitazione finalizzata al recupero dell’autonomia e integrazione sociale degli stessi, con un approccio globale incentrato sulla persona nella sua totalità. Il corso ha previsto infatti interventi mirati a migliorare i percorsi di vita: per esempio i ragazzi che frequentano la scuola e gli adulti lavoratori saranno sostenuti nella conoscenza del proprio percorso giornaliero.

Il corso sarà rivolto a 9 utenti videolesi residenti nella Provincia BAT che ne faranno richiesta, entro e non oltre il 25/03/2020 alle ore 12.00, alla Sezione Territoriale dell’UICI sita in Via Pappalettere 42 a Barletta.

Il corso sarà tenuto da 3 Operatori specializzati che hanno conseguito l’attestato di Istruttore di Orientamento e Mobilità per disabili visivi.

I candidati saranno sottoposti ad un colloquio preliminare di una commissione composta dalle 3 istruttrici. Per l’accesso al corso avranno priorità gli studenti ed i lavoratori.

Non saranno ammessi a partecipare, tutti i disabili visivi che in precedenza hanno già frequentato tali corsi.

Chiunque sia interessato, può scaricare il modulo per la richiesta di un colloquio per l’accesso al corso tramite il sito dell’UICI Puglia al seguente link: https://uicpuglia.it/corso-orientamento-e-mobilita-per-disabili-visivi-residenti-nella-provincia-bat/ o ritirarlo presso la Sede Territoriale sita in Via Pappalettere n.42 a Barletta. Il modulo compilato, potrà essere inviato per mail all’indirizzo uicbt@uiciechi.it  o consegnato per posta o a mano alla Sezione dell’UICI BAT sita in Via Pappalettere n.42 a Barletta.

Per ulteriori informazioni chiamare allo 0883390704.

Nuovo Gruppo Whatsapp al femminile, di Nunziante Esposito

Autore: Nunziante Esposito

Sono ormai diversi anni che stiamo assistendo ad una massiccia migrazione dai computer agli smartphone iOS e Android.

La ragione di questo cambiamento di utilizzo di device è dovuto soprattutto alla possibilità di fare molte cose velocemente direttamente dai telefoni di ultima generazione, solo perché sono ormai venduti dei device con molta memoria disco e molta memoria RAM, sia con sistema operativo iOS, sia con sistema operativo Android.

La grossa potenza degli attuali telefonini touch, consente veramente di sostituire egregiamente un computer, quindi, avere la possibilità di seguire la posta elettronica, ed i social semplicemente abbonandosi ad una connessione telefonica a poco più di 10 euro al mese, mette tutti in condizione di avere in tasca, con poco ingombro e poco peso quasi tutto quello che si aveva fino a pochi anni fa con un notebook.

Da diverso tempo stiamo assistendo ad una massiccia migrazione a diversi social, quali Facebook, Whatsapp, Telegram e Messenger, ma si usano anche Twitter e gli altri software di messaggistica. Noi disabili visivi stiamo usando massicciamente Whatsapp, Facebook, Messenger e, da poco tempo anche Telegram.

I gruppi di autosoccorso, ma diciamo meglio di autoaiuto, sono nati e sono molto attivi soprattutto su Whatsapp, anche perché sono più semplici da usare sia con iOS, sia con Android. Telegram è più usato invece nelle comunità che usano prettamente telefonini Android, almeno per i disabili visivi.

I gruppi su questi social, generalmente sono misti e sono molto attivi, non solo come messaggistica, ma anche per i podcast messi a disposizione dagli utenti più bravi.

Avendo saputo della nascita di un gruppo di sole donne e, inoltre, composto da donne vedenti, ipovedenti e cieche, una comunità molto assortita e con la velleità di discutere in questo gruppo tutti i problemi che sono di attualità nella nostra società occidentale europea, ve la voglio segnalare per dare a tutte le nostre donne la possibilità di partecipare e dare il proprio apporto culturale e di esperienza di vita a questo gruppo.

Ecco una breve presentazione del gruppo Whatsapp “Amiche in Chat” che le tre responsabili che lo hanno ideato mi hanno inviato.

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Il gruppo amiche in chat nasce per un’esigenza di confronto tra donne vedenti e non vedenti a tutto tondo. Socializzazione e pari opportunità, sono i principali fini che hanno spinto le fondatrici a creare su Whatsapp il suddetto gruppo.

Cultura, viaggi, economia domestica, giardinaggio, attività manuali, hobby variegati, questi sono solo pochi esempi di tematiche che verranno affrontate dai partecipanti alla vita del gruppo. Lo stesso si prefigge inoltre di supportare e sostenere le amiche in difficoltà.

Tutte le donne che fossero interessate ad iscriversi possono contattare i numeri di cellulare 334 644 58 06 e 392 74 80 778, oppure, scrivere a: mifra58@fulmindj.net

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Questa presentazione precisa e concisa è la dimostrazione di quanto sia concreto lo spirito con cui è stato creato questo gruppo Whatsapp.

All’interno di questo gruppo, vengono proposti argomenti di attualità o di interesse generale che poi vengono discussi dalle iscritte, con la moderazione garbata e precisa delle signore moderatrici.

Nunziante Esposito, nunziante.esposito@uiciechi.it

Aggiornamento orario Call Center 063000 per la prenotazione servizi accompagnamento

FS (Ferrovie dello Stato) informa che a partire da lunedì 20 gennaio’20, per motivi di carattere gestionale, l’orario di servizio dell’opzione 5 dello 06.3000 (Call Center a tariffa urbana per la prenotazione dei servizi di assistenza PRM) è variato di 15 minuti.

  • ATTUALE: 06:45-21.30
  • DAL 20/01: 07:00-21.30 

La pagina web informativa è stata aggiornata con il nuovo orario.

Accordo tra UICI e Grimaldi Euromed S.p.A.

Si comunica che finalmente è stato concluso un altro accordo, già operativo dal 1° luglio 2019, sperando possa trattarsi di una iniziativa che consenta a tutti i nostri iscritti di godere di esperienze interessanti, potendo più facilmente visitare luoghi importanti caratteristici del Mediterraneo.
La compagnia di navigazione Grimaldi Lines riserva ai soci UICI uno sconto speciale del 25% per tutti i collegamenti marittimi Grimaldi Lines effettuati con navi passeggeri verso Spagna, Grecia, Sardegna, Sicilia, Malta, Marocco, Tunisia e viceversa. 
Lo sconto è riservato esclusivamente al passeggero con disabilità visiva, cieco о ipovedente, ai sensi della Legge n. 138/2001, oltre ai suoi accompagnatori, purché sistemati nella stessa cabina.
Lo sconto si applica alla quota base, ai supplementi per sistemazione e veicoli al seguito, a eventuale animale domestico, fatta salva la gratuità del trasporto del cane guida della persona non vedente. 
Lo sconto non si applica invece ai diritti fissi, ai pasti e altri servizi di bordo, all’assicurazione per annullamento viaggio ed è cumulabile con eventuali offerte attive al momento della prenotazione.
• Non è cumulabile con le tariffe per nativi/residenti, né con l’offerta senior o con le convenzioni e altri codici sconto;
• non si applica in concomitanza di eventi a bordo che hanno tariffe ad hoc (quotazione su richiesta);
• non è cumulabile con eventuali altre tariffe speciali dedicate a passeggeri con disabilità;
• non è retroattivo e va richiesto al momento della prenotazione.
I passeggeri sono trasportati esclusivamente alle condizioni generali di trasporto pubblicate sul sito www.grimaldi-lines.com. Nello stesso sito viene indicato che il vettore e gli operatori dei terminal compiranno ogni sforzo ragionevole per garantire ai nostri soci l’assistenza necessaria per imbarcarsi, viaggiare e sbarcare in tranquillità e sicurezza. D’altra parte, sarà cura della PRM (Persona a Ridotta Mobilità) segnalare per iscritto, contestualmente all’acquisto del biglietto о almeno quarantotto ore prima che l’assistenza stessa si renda necessaria, le proprie esigenze specifiche, i servizi richiesti e/o la necessità di trasportare apparecchi medici.

Per ottenere lo sconto oggetto di questa convenzione, il socio UICI deve essere riconoscibile come tale attraverso la presentazione della tessera associativa rilasciata da una delle Sezioni territoriali UICI.

La prenotazione può essere fatta direttamente con Grimaldi Lines, о tramite il partner Bed&Care:
• presso i punti vendita Grimaldi Tours indicando convenzione e codice sconto:
• Napoli, via Marchese Campodisola, 13
• Roma, via Boncompagni, 43
• Palermo, via Emerico Amari, 8
• Cagliari, via della Maddalena, 3
• inviando una mail ad info@grimaldi.napoli.it ed allegando alla richiesta la tessera UICI
• inviando una mail ad info@bedandcare.com ed allegando alla richiesta la tessera UICI
In fase di check-in sarà richiesto al PRM di mostrare la tessera associativa valida per l’anno in corso. 
Coloro che ne saranno sprovvisti dovranno pagare la differenza tra il prezzo pieno del biglietto e quello scontato.

Condizioni Generali di trasporto dei passeggeri di Trenitalia – concessione Carta Blu

Grazie all’intervento della Commissione Autonomia, e in particolare della coordinatrice Annita Ventura, siamo riusciti, contrariamente a quanto inizialmente previsto, ad includere i ciechi assoluti tra coloro che potranno ottenere e utilizzare la Carta Blu. A partire dallo scorso 21 giugno sono state modificate le Condizioni Generali di Trasporto dei Passeggeri di Trenitalia relativamente alle categorie autorizzate a richiedere la Carta Blu, nelle quali ora rientrano anche i ciechi assoluti. La Carta Blu può essere richiesta da persone con disabilità residenti in Italia e titolari dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 18/1980 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della legge 508/1988. La Carta viene rilasciata dagli Uffici Assistenza e, dove non presenti, dalle biglietterie di stazione. Per dimostrare di rientrare nelle categorie che possono usufruire della Carta Blu, è necessario consegnare:

  • copia fotostatica del certificato rilasciato, dalle competenti Commissioni Mediche ASL o del verbale di accertamento di invalidità civile inviato dall’INPS, attestante il riconoscimento della persona a rientrare nelle categorie di cui all’art 1 della legge 18/80 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della Legge n. 508/1988, o altra idonea certificazione attestante tale titolarità;
  • copia fotostatica del documento di identità personale;
  • Modulo “Carta Blu” debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente in conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al Regolamento UE 2016/679 e al Decreto legislativo 30 Giugno 2003 n° 196, come modificato dal Decreto legislativo 101/2018.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito di Trenitalia alla sezione La guida del viaggiatore.

La Carta Blu è gratuita e valida cinque anni. Consente di far viaggiare gratuitamente l’accompagnatore. Per i viaggi sui treni Intercity, Intercity Notte, Frecciabianca, Frecciargento e Frecciarossa, in 1^ e in 2^ classe, nei livelli di servizio Business, Premium e Standard e nei servizi cuccetta o vagone letto, viene rilasciato un unico biglietto Base al prezzo intero, valido per il titolare e il suo accompagnatore.

Nel caso di treni regionali viene rilasciato un unico biglietto a prezzo intero a tariffa regionale o tariffa regionale con applicazione sovraregionale, valido per due persone.
Sono esclusi dalle riduzioni il livello di servizio Executive e le vetture Excelsior.

Per i viaggi sui treni nazionali, se il titolare della Carta Blu è un bambino (fino a 15 anni non compiuti), il biglietto viene emesso con lo sconto del 50% e l’accompagnatore – che deve essere maggiorenne – viaggia sempre gratuitamente.