Accordo tra UICI e Grimaldi Euromed S.p.A.

Si comunica che finalmente è stato concluso un altro accordo, già operativo dal 1° luglio 2019, sperando possa trattarsi di una iniziativa che consenta a tutti i nostri iscritti di godere di esperienze interessanti, potendo più facilmente visitare luoghi importanti caratteristici del Mediterraneo.
La compagnia di navigazione Grimaldi Lines riserva ai soci UICI uno sconto speciale del 25% per tutti i collegamenti marittimi Grimaldi Lines effettuati con navi passeggeri verso Spagna, Grecia, Sardegna, Sicilia, Malta, Marocco, Tunisia e viceversa. 
Lo sconto è riservato esclusivamente al passeggero con disabilità visiva, cieco о ipovedente, ai sensi della Legge n. 138/2001, oltre ai suoi accompagnatori, purché sistemati nella stessa cabina.
Lo sconto si applica alla quota base, ai supplementi per sistemazione e veicoli al seguito, a eventuale animale domestico, fatta salva la gratuità del trasporto del cane guida della persona non vedente. 
Lo sconto non si applica invece ai diritti fissi, ai pasti e altri servizi di bordo, all’assicurazione per annullamento viaggio ed è cumulabile con eventuali offerte attive al momento della prenotazione.
• Non è cumulabile con le tariffe per nativi/residenti, né con l’offerta senior o con le convenzioni e altri codici sconto;
• non si applica in concomitanza di eventi a bordo che hanno tariffe ad hoc (quotazione su richiesta);
• non è cumulabile con eventuali altre tariffe speciali dedicate a passeggeri con disabilità;
• non è retroattivo e va richiesto al momento della prenotazione.
I passeggeri sono trasportati esclusivamente alle condizioni generali di trasporto pubblicate sul sito www.grimaldi-lines.com. Nello stesso sito viene indicato che il vettore e gli operatori dei terminal compiranno ogni sforzo ragionevole per garantire ai nostri soci l’assistenza necessaria per imbarcarsi, viaggiare e sbarcare in tranquillità e sicurezza. D’altra parte, sarà cura della PRM (Persona a Ridotta Mobilità) segnalare per iscritto, contestualmente all’acquisto del biglietto о almeno quarantotto ore prima che l’assistenza stessa si renda necessaria, le proprie esigenze specifiche, i servizi richiesti e/o la necessità di trasportare apparecchi medici.

Per ottenere lo sconto oggetto di questa convenzione, il socio UICI deve essere riconoscibile come tale attraverso la presentazione della tessera associativa rilasciata da una delle Sezioni territoriali UICI.

La prenotazione può essere fatta direttamente con Grimaldi Lines, о tramite il partner Bed&Care:
• presso i punti vendita Grimaldi Tours indicando convenzione e codice sconto:
• Napoli, via Marchese Campodisola, 13
• Roma, via Boncompagni, 43
• Palermo, via Emerico Amari, 8
• Cagliari, via della Maddalena, 3
• inviando una mail ad info@grimaldi.napoli.it ed allegando alla richiesta la tessera UICI
• inviando una mail ad info@bedandcare.com ed allegando alla richiesta la tessera UICI
In fase di check-in sarà richiesto al PRM di mostrare la tessera associativa valida per l’anno in corso. 
Coloro che ne saranno sprovvisti dovranno pagare la differenza tra il prezzo pieno del biglietto e quello scontato.

Condizioni Generali di trasporto dei passeggeri di Trenitalia – concessione Carta Blu

Grazie all’intervento della Commissione Autonomia, e in particolare della coordinatrice Annita Ventura, siamo riusciti, contrariamente a quanto inizialmente previsto, ad includere i ciechi assoluti tra coloro che potranno ottenere e utilizzare la Carta Blu. A partire dallo scorso 21 giugno sono state modificate le Condizioni Generali di Trasporto dei Passeggeri di Trenitalia relativamente alle categorie autorizzate a richiedere la Carta Blu, nelle quali ora rientrano anche i ciechi assoluti. La Carta Blu può essere richiesta da persone con disabilità residenti in Italia e titolari dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 18/1980 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della legge 508/1988. La Carta viene rilasciata dagli Uffici Assistenza e, dove non presenti, dalle biglietterie di stazione. Per dimostrare di rientrare nelle categorie che possono usufruire della Carta Blu, è necessario consegnare:

  • copia fotostatica del certificato rilasciato, dalle competenti Commissioni Mediche ASL o del verbale di accertamento di invalidità civile inviato dall’INPS, attestante il riconoscimento della persona a rientrare nelle categorie di cui all’art 1 della legge 18/80 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della Legge n. 508/1988, o altra idonea certificazione attestante tale titolarità;
  • copia fotostatica del documento di identità personale;
  • Modulo “Carta Blu” debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente in conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al Regolamento UE 2016/679 e al Decreto legislativo 30 Giugno 2003 n° 196, come modificato dal Decreto legislativo 101/2018.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito di Trenitalia alla sezione La guida del viaggiatore.

La Carta Blu è gratuita e valida cinque anni. Consente di far viaggiare gratuitamente l’accompagnatore. Per i viaggi sui treni Intercity, Intercity Notte, Frecciabianca, Frecciargento e Frecciarossa, in 1^ e in 2^ classe, nei livelli di servizio Business, Premium e Standard e nei servizi cuccetta o vagone letto, viene rilasciato un unico biglietto Base al prezzo intero, valido per il titolare e il suo accompagnatore.

Nel caso di treni regionali viene rilasciato un unico biglietto a prezzo intero a tariffa regionale o tariffa regionale con applicazione sovraregionale, valido per due persone.
Sono esclusi dalle riduzioni il livello di servizio Executive e le vetture Excelsior.

Per i viaggi sui treni nazionali, se il titolare della Carta Blu è un bambino (fino a 15 anni non compiuti), il biglietto viene emesso con lo sconto del 50% e l’accompagnatore – che deve essere maggiorenne – viaggia sempre gratuitamente.

Entra nella fase conclusiva HACKABILITY4MOI

Grazie al progetto AxTo Azioni per le periferie torinesi della Città di Torino (misura 3.03), per circa 8 mesi Hackability, il format nato a Torino nel 2015 con l’obiettivo di proporre la co-progettazione come occasione di empowerment e inclusione trovando soluzioni, a basso costo, per aumentare l´accessibilità e l´autonomia per le persone con disabilità, si è concentrato sull´area di Torino compresa tra gli Ex Mercati generali e il Lingotto.

Così è nato Hackability4MOI che ha coinvolto circa 80 tra maker, designer, artigiani, studenti del Politecnico, persone con disabilità, caregiver che hanno lavorato insieme per trovare nuove soluzioni per l´autonomia nella vita quotidiana. 

primi risultati sono stati presentati ieri pomeriggio, prima della pausa estiva, al CAD di via San Pio VII 61. Nove soluzioni che presto saranno messe a disposizione di tutti in open source sulla piattaforma space.hackability.it in modo che chiunque possa scaricarle, duplicarle o migliorale. 

Maria che ha problemi di presa, ha chiesto al suo team di aiutarla a progettare un tagliere per cucinare in sicurezza, un oggetto normalmente venduto a 200 euro che è stato migliorato e realizzato a un costo contenuto; anche Francesca, ha problemi di presa, e lei si è fatta aiutare, a progettare uno strumento che non esisteva: una piccola pressa stampata in 3d per strizzare stracci e spugne; Salvatore, con una distrofia muscolare e un passato da artigiano, ha voluto uno sgabello alzabile per fare piccoli lavori in casa; Gianpaolo, con una emiparesi, si è cimentato con un nuovo pedale personalizzato e stampato in 3d che gli permette di essere più stabile e coltivare la grande passione per la bicicletta; anche Samu con una bicicletta modificata, e realizzata tutta con pezzi usati, potrà muoversi in sicurezza, insieme ai genitori; insieme a genitori e amici, sfruttando un tavolino, costruito ad hoc, Edoardo potrà mangiare liberamente dalla sua sedia a rotelle e Giulia con un portabimbo prototipale, sempre da una sedia a rotelle, potrà prendersi cura del suo bebè, quando verrà.  Dopo una fase di testing, verrà consegnata all’Atc del Piemonte Centrale, che assieme alla Consulta per le Persone in Difficoltà, alla Fondazione Paideia, dell`Area Disabili della Circoscrizione 8 di Torino a LVIA Onlus, è partner dell´iniziativa, una rampa montabile dal costo contenutissimo che permetterà, sperano gli ideatori, a chi si muove in carrozzina di superare dislivelli in autonomia. Paola Pisano, Assessora all’Innovazione della Città di Torino, commenta , “per la Città è importante sostenere un progetto come Hackability attraverso la misura di AxTo dedicata all’innovazione sociale, e dare la possibilità di testare soluzioni co-progettate da persone con disabilità per migliorare la loro vita quotidiana, coniugando inclusione e innovazione in un’area periferica della città”.

Aggiornamento normativa per richiesta Carta Blu

A partire dallo scorso 21 giugno sono state modificate le Condizioni Generali di Trasporto dei Passeggeri di Trenitalia relativamente alle categorie autorizzate a richiedere la Carta Blu, nelle quali ora rientrano anche i ciechi assoluti.
La Carta Blu può essere richiesta da persone con disabilità residenti in Italia e titolari dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 18/1980 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della legge 508/1988, o dai sordomuti residenti in Italia e titolari dell’indennità di comunicazione, di cui alla legge 381/1970.
La Carta viene rilasciata dagli Uffici Assistenza e, dove non presenti, dalle biglietterie di stazione. Per dimostrare di rientrare nelle categorie che possono usufruire della Carta Blu, è necessario consegnare:
– copia fotostatica del certificato rilasciato, dalle competenti Commissioni Mediche ASL o del verbale di accertamento di invalidità civile inviato dall’INPS, attestante il riconoscimento della persona a rientrare nelle categorie di cui all’art 1 della legge 18/80 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della Legge n. 508/1988, o altra idonea certificazione attestante tale titolarità(1);
– per i sordomuti la produzione in copia fotostatica della certificazione di riconoscimento del sordomutismo, ai sensi della legge 26.5.1970, n. 381, da parte delle ASL o dell’INAIL o del verbale di accertamento inviato in via telematica da parte dell’INPS o la titolarità dell’indennità di comunicazione;
– copia fotostatica del documento di identità personale;
– Modulo “Carta Blu” debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente in conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al Regolamento UE 2016/679 e al Decreto legislativo 30 Giugno 2003 n° 196, come modificato dal Decreto legislativo 101/2018.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito di Trenitalia alla sezione La guida del viaggiatore.

I nuovi treni: qualche problema in meno?, di Marco Trombini e Giovanni Taverna

Il 14 giugno abbiamo partecipato, su delega del Presidente Nazionale, ai viaggi inaugurali di due nuovi treni regionali di Trenitalia, entrati in servizio nella regione Emilia Romagna. Molti tra noi hanno esperienza di cosa sia il traffico ferroviario cosiddetto locale, sia per l’affollamento negli orari di punta sia per le condizioni non proprio eccellente del materiale rotabile e della sua pulizia. Parecchi fanno il confronto con i treni rapidi, le famose frecce per non parlare dei treni rapidi a conduzione privata. Ma finalmente le cose stanno per cambiare anche per il trasporto regionale. Da Piacenza partiva infatti il treno Rock, a due piani di carico, mentre da Rimini è partito il treno Pop, a piano unico; all’arrivo a Bologna i partecipanti sono stati accolti da discorsi brevi da parte dell’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini, Tiziano Onesti, Presidente di Trenitalia, Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Trenitalia e  Paolo Polillo, Direttore Generale di TPER. Per recuperare le fatiche del viaggio è stato quindi offerto un brindisi, gradito come sempre. Le novità più significative sono quelle invisibili, nel senso che questi treni sono dotati di una strumentazione elettronica d’avanguardia  compreso la video sorveglianza dei vagoni, creata in collaborazione con la giapponese HITACHI, ma anche la cantieristica italiana dei motori ha avuto modo di farsi valere dotando i vagoni di una accelerazione che risulta essere la migliore attualmente in opera in Europa. L’accesso ai vagoni è a livello dei marciapiedi  e l’apertura delle porte dall’esterno è ottenuta da un pulsantone sulla sinistra delle porte che reca a rilievo le doppie frecce divergenti, simboleggiando anche tattilmente l’apertura. I sedili sono abbastanza comodi, anche se sono di pelle sintetica e non morbidissimi; altra innovazione sono le prese elettriche per i caricatori , poste tra un sedile e l’altro, comprendendo anche il caricamento tramite usb. Le scale per salire al piano superiore sono abbastanza agevoli, ma sicuramente da affrontarsi con attenzione e solo in caso di necessità; il condizionamento ambientale e gli annunci vocali sono all’altezza e si spera che rimangano a questi livelli anche durante l’uso diuturno. L’unico punto che potrebbe risultare un pochino scomodo per certe categorie è la presenza di due soli servizi igienici per treno, posti all’inizio e alla fine del convoglio; in effetti si tratta di locali di dimensioni circa doppie rispetto alle solite, adatte quindi anche alle carrozzine, con una innovazione veramente gradevole: sulla parete esterna, a lato della porta, si trova infatti una piantina orientativa con gli oggetti numerati in chiaro e braille collocata a fianco di una tabella declaratoria che reca la descrizione dei vari componenti in chiaro a rilievo e in braille. Insomma, un servizio veramente accessibile in autonomia, ove quando si entra almeno si ha idea di dove trovare ciò che serve senza esperienze esplorative che potrebbero riservare qualche spiacevole sorpresa… L’ultima buona notizia è che entro il 2020 tutto il trasporto regionale emiliano sarà fornito da queste due tipologie di treni e lo speriamo vivamente. Quindi non ci resta che augurare buon viaggio a tutti!

T & T

Cagliari – Progetto Sportello di Consulenza in Orientamento e Mobilità per disabili visivi

Sabato 11 maggio 2019 la Sezione Uici di Cagliari ha portato a termine il progetto sperimentale autofinanziato dal titolo “Sportello di Consulenza in Orientamento e Mobilità per disabili visivi” svoltosi a Cagliari e hinterland nell’arco di tre mesi. Il progetto ha visto come protagonisti 12 ciechi e ipovedenti che hanno avuto l’opportunità di seguire un percorso individuale e personalizzato di circa 24 ore ciascuno in orientamento e mobilità a cura di due tecnici OM iscritti all’Albo Nazionale Irifor.  Con l’occasione nella stessa giornata, alle ore 10,30 presso la sede Uici di Via del Platano a Cagliari si è tenuta una conferenza stampa con testimonianze e relazioni finali.

Questionario per la cintura vibrante “Beltmap”

L’ingegnere che ha progettato e realizzato Beltmap, ci ha inviato l’invito a chiedere a quanti fossero interessati all’autonomia personale negli spostamenti, di rispondere ad un questionario messo a punto con la collaborazione della nostra sezione di Genova.
Beltmap è una cintura che, una volta indossata e collegata al proprio cellulare, emette delle vibrazioni con le quali indica la direzione da mantenere per raggiungere il luogo prescelto ed impostato nel proprio device.
Al fine di migliorare sempre più questo dispositivo, rendendolo più rispondente alle esigenze degli utilizzatori, è stato preparato il questionario reperibile al link:
http://beltmap-survey.azurewebsites.net
La sua compilazione è completamente accessibile e anonima. Solo se si desiderano avere ulteriori informazioni sull’avanzamento di questo progetto direttamente dallo sviluppatore, alla conclusione del questionario viene proposto di indicare un proprio recapito e-mail, ma non è un obbligo.
Dare una mano allo sviluppatore a perfezionare questo ausilio, consente di avere un ottimo aiuto da un ausilio discreto, con delle caratteristiche particolari e con una certa precisione, per poter deambulare con il bastone bianco.
Questo riscontro è molto importante per lo sviluppatore, in quanto l’ausilio è in fase di completamento.

Torino – “GTT e associazioni persone con disabilità: Rispetto delle regole e interventi per migliorare l’accessibilità e fruibilità dei mezzi pubblici”

Comunicato stampa
Torino, 10 aprile 2019

Rispetto delle regole, iniziative congiunte e condivisione degli interventi per migliorare l’accessibilità ai mezzi pubblici. Questi i temi principali trattati durante l’incontro tra GTT e Associazioni di persone con disabilità, dopo che nelle ultime settimane è cresciuta l’attenzione sulle modalità che regolano la mobilità sui mezzi pubblici delle persone in carrozzina.
Il Disability Manager GTT, insieme al Direttore d’Esercizio e al responsabile della Manutenzione, ha anzitutto comunicato il piano di interventi per migliorare l’accessibilità ai mezzi pubblici per le persone con disabilità:
• i prossimi bus lunghi (18 metri) che inizieranno ad arrivare entro fine anno, avranno due postazioni dedicate a bordo;
• saranno sostituite entro l’anno (sui veicoli non di prossima rottamazione) le cinture di sicurezza con altre più lunghe che potranno consentire l’aggancio anche a carrozzine di dimensioni più ampie;
• saranno raddoppiate le postazioni dedicate sui tram bidirezionali lunghi e i nuovi tram, la cui gara d’acquisto è in corso, saranno tutti accessibili e progressivamente sostituiranno quelli a “due scalini”;
• i prossimi nuovi bus extraurbani (a pianale centrale ribassato) che saranno consegnati entro l’estate, saranno dotati di pedana manuale, con notevoli vantaggi di affidabilità.
Il confronto ha poi riguardato le norme che regolano attualmente il trasporto di persone con disabilità motoria. Si tratta di norme che il personale GTT, in forza del Regolamento Europeo n. 107, è tenuto a rispettare, nell’interesse di tutti i passeggeri, compresi quelli con disabilità. GTT ha poi sottolineato che tutti i tram e i bus sono omologati da enti specializzati e la maggioranza delle persone con carrozzina ad autospinta manuale (o con determinati modelli di carrozzina elettrica con ruote piroettanti) non ha difficoltà ad utilizzarli.
L’evoluzione tecnologica ha favorito la messa in commercio di carrozzine di maggiori dimensioni. Può quindi accadere che alcune non possano essere sistemate correttamente nella postazione o non possa essere utilizzata la cintura di sicurezza (ove presente). In questi casi interverrà la Centrale Operativa GTT che cercherà una soluzione per consentire il trasporto della persona in carrozzina.
GTT e Associazioni valuteranno la possibilità di realizzare un progetto europeo sperimentale congiunto, al fine di superare alcune delle attuali limitazioni di incarrozzamento derivanti dalla normativa europea in atto. Inoltre si è concordato di realizzare un’indagine campione sulla mobilità delle persone con disabilità al fine di organizzare meglio il servizio in funzione dell’effettivo utilizzo da parte delle persone con disabilità.
Per migliorare la conoscenza dei dispositivi e delle regole, è stata avviata una campagna informativa: oltre alla lettera inoltrata lo scorso 20 marzo alle Associazioni, è stato inserito sul sito GTT un avviso riguardante la normativa per l’incarrozzamento delle persone con disabilità motoria in carrozzina.
Sarà inviata a breve una comunicazione ai titolari di tessere di libera circolazione per persone con disabilità. Si conviene sulla necessità di rafforzare ulteriormente l’informazione ai clienti per migliorare il dialogo tra persone con disabilità, conducenti, passeggeri, e sulla necessità di potenziare le iniziative di formazione del personale viaggiante sui temi concernenti la fruizione del servizio da parte delle persone con disabilità.
GTT e le Associazioni si impegnano ad effettuare incontri periodici per monitorare il servizio di trasporto con riferimento alle persone con disabilità.

Presentazione del Loges – Vet – Evolution “LVE”

Il Presidio Uici di Sant’Anastasia/Napoli, l’Azienda JKJ S.r.l ed il Comune di Sant’Anastasia, invitano tutti il giorno mercoledì 10 aprile 2019, alle ore 16,30, alla presentazione/inaugurazione del sistema tattile Loges – Vet – Evolution LVE, primo esemplare nell’hinterland vesuviano, impiantato nei locali della Biblioteca “Siani” di Sant’Anastasia (Na) dove ha sede il Presidio Uici.
Questo avanzato sistema tattile, nato per la mobilità autonoma dei ciechi e degli ipovedenti, è in grado di fornire un’informazione vocale sull’ambiente circostante (urbano ed in ambienti interni) nell’esatto istante e nel preciso punto di contatto con la pavimentazione.
Grazie all’utilizzo di un’app, consente al disabile visivo di essere informato correttamente ed in modo analitico sull’intero contesto ambientale.
È possibile trasmettere messaggi vocali che forniscono informazioni semplici, ma anche complesse quali:
– la presenza di incroci con i nomi delle strade presenti;
– gli attraversamenti pedonali con l’indicazione del nome della strada che si sta per attraversare;
– le fermate dei mezzi di trasporto pubblico, con l’indicazione dei numeri delle linee e delle destinazioni che si possono raggiungere in quel senso di marcia; ecc.
Tale sistema può essere impiantato anche all’interno di Enti e luoghi pubblici: Comuni, Biblioteche, Università, Musei ecc. dove il sistema riesce a dare anche messaggi di durata illimitata e multilingue come ad esempio la dettagliata descrizione di un’opera d’arte.
Una tecnologia all’avanguardia che mira all’autonomia, alla mobilità ed alla fruizione autonoma degli spazi delle persone con minorazione visiva; pertanto, vi aspettiamo numerosi affinché tutti possiate prenderne visione.

Conferenza Stampa “Avigliana for all” – 20 febbraio ore 18.30

Mercoledì 20 febbraio 2019 alle ore 18.30 verrà presentato in conferenza stampa il progetto “Avigliana for all” attivato dal comune di Comune di Avigliana in collaborazione con la Consulta per Persone in difficoltà. L’appuntamento si terrà presso la sala del Consiglio comunale in piazza Conte Rosso 7, 10051 Avigliana.

Avigliana for all è un progetto avviato dall’amministrazione comunale mirato al superamento delle barriere architettoniche che ha l’obiettivo di migliorare la fruizione del territorio per tutti, non soltanto ai cittadini con disabilità ma a tutti i cittadini. L’idea nasce da una mozione del gruppo consiliare “Adesso Avigliana” votata all’unanimità in Consiglio comunale, che aveva per oggetto l’attivazione di un gruppo di lavoro “Piena accessibilità, censimento ed eliminazione delle barriere architettoniche”. Dalla mozione condivisa in Consiglio è nato un progetto più articolato.

Il progetto è diviso in tre ambiti: il superamento delle barriere architettoniche attraverso una prima mappatura delle aree che comprenderanno il centro storico, la passeggiata intorno al Lago grande, corso Torino e corso Laghi; una parte dedicata agli eventi per tutti; e infine una parte dedicata al turismo per tutti, un’opzione in più per chi arriva sul territorio dall’esterno.

Fondamentale la collaborazione con la Consulta per le Persone in difficoltà onlus. «Lavorare in stretta collaborazione con l’Amministrazione pubblica – illustra il presidente CPD Gabriele Piovano – prendendo in considerazione i diversi ambiti del quotidiano, è fondamentale al fine di sviluppare un intervento coordinato e programmato che coinvolga i diversi settori comunali e restituisca un territorio accogliente e fruibile per tutti, in cui diritti e doveri dei cittadini vengano trattati nel rispetto delle pari opportunità. Credo che un Comune che intenda ripensarsi e ridisegnarsi in un’ottica for all presenti nell’impegno stesso preso, un visibile segnale di vicinanza a tutta la cittadinanza, partendo dal presupposto che una piena accessibilità e fruibilità per persone con esigenze specifiche si presenta quale elemento di qualità per Tutti».

Il progetto è seguito dagli assessori Fulvio Salzone (Lavori pubblici), Paola Babbini (Commercio e Manifestazioni), Enrico Tavan (Politiche sociali) e coinvolge buona parte della macchina comunale, del Consiglio comunale e delle commissioni per circa 8-10 mesi. «È stato fatto un grande lavoro – spiega Enrico Tavan, assessore alle Politiche sociali – con le commissioni Politiche sociali e Lavori pubblici, sono stati anche incontrati i rappresentanti della Consulta per le persone in difficoltà onlus ed è nato il progetto Avigliana for all».

Ufficio Stampa CPD
CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus
Sede legale: Via San Marino 10 – 10134 Torino (ingresso accessibile)
Sede operativa: Corso Unione Sovietica 220D – 10134 Torino
Codice fiscale: 97527910018
tel. 011.319.81.45 – 011.318.82.85
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