Buone prassi in Toscana, di Antonio Quatraro

Autore: Antonio Quatraro

Un concorso pubblico all’insegna del buon senso
Quante volte capita che le prove concorsuali non sono accessibili per i non vedenti o anche peggio: esclusione dei non vedenti da un concorso pubblico, e non per autisti, o grafici pubblicitari, ma magari per addetto amministrativo, o psicologo o sociologo e simili?
Tre anni fa la Regione Toscana, come fa periodicamente, ha bandito un concorso riservato alle persone con disabilità. Come è nostro costume, ci siamo subito attivati con i funzionari incaricati per richiedere che le prove fossero accessibili. Abbiamo avuto fortuna, perché, con il supporto del centro ipovisione “Carlo Monti”, attraverso il suo istruttore di tifloinformatica, la Regione Toscana ha adottato procedure completamente accessibili in autonomia.
Per il 2018 la Regione Toscana ha nuovamente messo a concorso posti per persone con disabilità.
In questa circostanza non è stato necessario intervenire o sollecitare, perché le prove scritte erano accessibili, pur salvaguardando la riservatezza e l’anonimato.
Volete sapere come?
All’atto della richiesta di partecipazione al concorso, il candidato doveva dichiarare le proprie necessità specifiche in relazione alla disabilità, e aveva la possibilità di utilizzare il proprio computer, che poi è stato opportunamente analizzato prima di iniziare la prova scritta.
Il questionario, proposto come prova concorsuale, era composto soltanto da domande a risposta aperta, e il candidato lo ha trovato sul proprio pc, in formato word. A conclusione della prova, un membro della commissione esaminatrice si è preoccupato di trascrivere l’elaborato, per mantenere l’anonimato del candidato. Cosa dire?
Mi viene in mente che la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità contiene due concetti:
a) L’obbligo degli Stati firmatari di assicurare accessibilità e fruibilità di spazi, servizi e tecnologie.
b) il concetto di accomodamento ragionevole, che questa volta ha risolto la situazione.
Ha prevalso il buon senso.
Auguri ai nostri candidati, che sono in attesa della prova orale!