Bolzano – Sensibilizzazione degli autisti SASA.Bus, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

Nel 2015,dopo incontri e scontri, definite le problematiche tra i minorati della vista e la società di trasporti urbani SASA.bus di Bolzano, Merano e Laives, si era trovata una strada da percorrere in comune accordo per la risoluzione delle problematiche, come ad esempio gli annunci vocali alle fermate, ma sul tavolo dell’intesa raggiunta, tra i dirigenti SASA.Bus e il direttivo UICI, erano stati collocati altri punti importanti: .una collaborazione per lo sviluppo di un software innovativo dedicato alle aree di sosta fuori dai Bus, con l’uso di un smartphone ed una applicazione di SASA dedicata, si poteva velocemente essere aggiornati sul tempo di attesa e il numero di autobus in arrivo ed altre funzioni.
Un gruppo di soci UICI, ha collaborato attivamente alla realizzazione di questa App SASA.Bus. un secondo punto fondamentale prevedeva anche la formazione del personale di SASA.Bus, ed ecco che il 23 settembre 2016, sono incominciati gli incontri, basati più su un confronto delle nostre e delle loro problematiche, infatti il consiglio UICI Alto Adige ha ritenuto che confrontarci è sempre il miglior metodo per raggiungere un soddisfacente risultato tra le parti.
Sotto potete leggere il comunicato stampa redatto da SASA.Bus.
All’incontro di formazione il consiglio sezionale ha fortemente voluto la presenza di un cieco, un ipovedente e un cieco con cane guida in rappresentanza di tutte le nostre minorazioni, per l’occasione siamo stati ottimamente rappresentati da tre Signore socie UICI.
Sono veramente felice di questa proficua collaborazione che sta risolvendo parecchie nostre problematiche.
Valter Calò

Comunicato stampa
4/10/2016

SASA INCONTRA UNA RAPPRESENTANZA DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI

Superare le barriere architettoniche, adottare le migliori soluzioni per agevolare la mobilità, sostenere l’integrazione delle persone con disabilità visiva sono da sempre obiettivi che SASA si prefigge nell’ambito della propria competenza e in accordo con le istituzioni pubbliche, per garantire l’accessibilità di tutte le persone ai mezzi pubblici.
Recentemente, in un clima costruttivo e sereno, si è tenuto presso la SASA, a Bolzano, un incontro informativo con una delegazione dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (UICI).
Veronika non vedente con bastone bianco, Laura non vedente con cane guida e Monica ipovedente hanno incontrato un gruppo di 9 incaricati al controllo del servizio e dei titoli di viaggio di Bolzano e di Merano, per un proficuo confronto e la ricerca di soluzioni condivise.
Al centro della riunione presso la sede della SASA le tematiche riguardanti l’accessibilità ai mezzi pubblici da parte degli utenti con difficoltà visive e il corretto comportamento del personale della SASA. Tra i vari temi trattati il funzionamento dell’annuncio di linea presso la fermata e la disponibilità del personale di guida nei confronti degli utenti disabili.
Questo incontro nasce dalla volontà del presidente SASA Stefano Pagani e dal Presidente dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Valter Calò, di trovare soluzioni condivise.
A partire dal 2016 e per tutto il 2017 saranno pianificati interventi di sensibilizzazione al personale di guida.
Già nel 2015 è stata adottata l’applicazione mobile SASABUS APP, per la segnalazione di orari e fermate in ausilio anche ai passeggeri non vedenti, nata dalla collaborazione con la sezione altoatesina dell’UICI.