Bolzano: Ciechi e Ipovedenti riflettono sull’anno di attività 2011 – rinnovamento e continuità nell’Unione – assemblea annua dei Soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Autore: Redazionale

Si è svolta sabato 14 aprile 2012 l'Assemblea Annua della Sezione Provinciale di Bolzano dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Il Presidente Josef Stockner ha potuto dare il benvenuto, oltre che ai soci e loro accompagnatori, anche alla Consigliera Provinciale Veronika Stirner, al membro della Direzione Nazionale UICI Ferdinando Ceccato, al Presidente dell'Associazione Ciechi ed Ipovedenti del Nordtirolo Klaus Guggenberg nonché al Presidente dell'Associazione Invalidi ANMIC Karl Thaler.

Durante l'Assemblea il Consiglio Direttivo dell'UICI ha sottoposto all'approvazione dei soci la relazione morale e finanziaria sull'attività svolta nel 2011, le risultanze del conto consuntivo, la relazione programmatica e il bilancio preventivo. Inoltre ha ringraziato il Consigliere Nikolaus Fischnaller per il suo instancabile impegno prestato nel Consiglio Sezionale dell'Unione senza interruzioni dal 1972.

La Sezione Provinciale ha censito e assiste circa. 1230 minorati della vista, dei quali circa 240 sono ciechi assoluti, 570 sono ciechi parziali e 420 sono ipovedenti.

L'anno 2011 è stato prevalentemente incentrato sull'attività ordinaria dell'Unione.

Dopo il rinnovo degli organi sociali avvenuto nel 2010 sia a livello locale che nazionale, il 2011 è servito a consolidare il lavoro nonché l'impegno per attuare gli obiettivi dell'Unione.

L'attività ordinaria comprende i settori di tutela degli interessi e attività di patronato, pensioni e altri adempimenti burocratici, richieste di fornitura di ausili specifici per ciechi e ipovedenti, formazione scolastica e inserimento lavorativo nonché organizzazione di iniziative di socializzazione.

Tale attività si esplica nel contatto quotidiano con i ciechi e gli ipovedenti dell'Alto Adige, nella rilevazione delle loro richieste e necessità. Nel lavoro quotidiano grande valore si attribuisce al contatto personale tra dirigenti e collaboratori con gli utenti per rafforzare l'appartenenza dei minorati della vista all'Unione.

L'anno 2011 è stato caratterizzato anche dalle misure di risparmio del Governo che prevedono tagli per quanto riguarda il pagamento dell'indennità di accompagnamento, il pensionamento, nonché delle sovvenzioni ai servizi della Sede Centrale.

Per essere informati a riguardo e per difendere le conquiste acquisite in 90 anni di attività dell'Unione, sono stati seguiti attentamente gli sviluppi a livello nazionale e locale e sono stati contattati e sensibilizzati i politici e le autorità nonché in tutte le Province i Commissari di Governo.

L'Unione si é attivata durante l'intero anno, per rappresentare e salvaguardare gli interessi dei minorati della vista. In parte tramite il sostengo di singoli assistiti per quanto riguarda il disbrigo di vari adempimenti burocratici e dall'altra parte sensibilizzando l'opinione pubblica e le autorità sui bisogni e sulle difficoltà della categoria di persone rappresentata.

Allo scopo si è collaborato in diversi gruppi di lavoro e commissioni e si è cercato di essere presenti nei media.

L'opuscolo "Informazioni utili per i ciechi e gli ipovedenti dell'Alto Adige" è stato rielaborato e ripubblicato. È stato integrato di numerosi argomenti e descrive ampiamente le attività della nostra associazione, i servizi e le agevolazioni dei quali possono avvalersi i ciechi e gli ipovedenti e altre informazioni utili.

Negli anni precedenti un punto importante nel campo dell'abbattimento delle barriere architettoniche, è stata la richiesta di realizzazione dell'annuncio della prossima fermata all'interno dei mezzi pubblici.

Poiché negli autobus urbani della città di Bolzano il servizio ormai funziona in maniera abbastanza affidabile, verso la fine dell'anno, la SASA ha ampliato questo servizio anche negli autobus di Merano.

Il prossimo obiettivo sarà la realizzazione dell'annuncio della prossima fermata in tutti gli autobus di linea delle altre città e negli autobus extraurbani nonché il miglioramento degli annunci nei treni locali.

Durante colloqui e sopralluoghi con i rappresentanti del Comune di Bolzano, ma anche con i responsabili del Comune di Bressanone, dell'ospedale di Merano e Bressanone nonché della stazione ferroviaria di Bolzano si è avuta la possibilità di segnalare le richieste da parte dei minorati della vista per quanto concerne la mobilità, soprattutto sulla necessità di posare dei percorsi tattili.

Anche nel 2011 sono state offerte le sempre molto apprezzate iniziative per il tempo libero e di socializzazione, ovvero un soggiorno marino per soci a Tirrenia, vicino a Pisa, della durata di 13 giorni e una settimana di escursioni in montagna nell'Alta Val di Non.

È stata organizzata inoltre una serata lirica all'Arena di Verona per assistere all'opera "Nabucco" nonché la giornata di integrazione sociale che ha portato i soci provenienti da ogni parte della Provincia a San Candido al Lago di Braies.

Durante tutto l'anno è stata molto intensa la collaborazione con altre organizzazioni come gli organi regionali e nazionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con associazioni estere per i ciechi, con la Federazione per il Sociale e la Sanità e con altre associazioni per disabili, tra le quali particolarmente intensi sono stati i rapporti con le associazioni per ciechi locali soprattutto con i servizi riabilitativi del Centro Ciechi St. Raphael.

Inestimabile è il contributo svolto da parte dei numerosi volontari, che collaborano con l'Unione nel ruolo di funzionari, accompagnatori vedenti o aiutanti. Cogliamo l'occasione per ringraziarli sentitamente!

Nello svolgere le nostre molteplici attività siamo sempre coadiuvati dagli enti pubblici locali ed, in particolare, dalla Provincia Autonoma di Bolzano nonché da diversi Comuni della Provincia.

Da menzionare sono anche i contributi da soci e privati che, in considerazione della progressiva diminuzione dei fondi elargiti dagli enti pubblici, acquistano sempre maggiore importanza. Importanti sono inoltre i fondi che vengono raccolti tramite la distribuzione del "Südtiroler Hauskalender".

La nostra Associazione è certificata con il sigillo di garanzia "Donazioni sicure", il quale è previsto per associazioni che espongono in modo trasparente le proprie attività, i bilanci e l'utilizzo delle offerte.