Slash Radio Web: Palinsesto della settimana dall’11 al 15 marzo 2019

Come annunciato nelle scorse settimane adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime:

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Vi segnaliamo che a partire dalla scorsa settimana gli orari del nostro palinsesto hanno subito delle variazioni per offrirvi una programmazione sempre più ricca e coinvolgente.

Le nostre trasmissioni infatti iniziano mezz’ora prima, alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.25, 14.50, 19.50 e al termine della programmazione serale.

Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo e a partire dalle ore 8.30 Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.

Dalle 9.00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.

In particolare lunedì 11 marzo sarà con noi Maurizio Compagnoni, uno dei telecronisti di punta del campionato di Serie A per Sky Sport, mentre martedì 12 ospiteremo telefonicamente il direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi che ci illustrerà “Come Libri”, la rassegna editoriale in programma all’Auditorium di Roma nel prossimo fine settimana.

Lunedì 11 marzo alle 10:30 inoltre potrete ascoltare la nuova puntata di Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occuperà di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Questa settimana fari puntati su Baseball, Showdown, Judo, Torball e Calcio a 5. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione.

È rimasto invariato il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 13 marzo, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 15 marzo, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 marzo dalle 16.00 alle 18.30 con la seguente programmazione:

Martedì 12 marzo:

In apertura con la giornalista e scrittrice Giulia Blasi torneremo ad affrontare l’argomento della Giornata Internazionale della Donna con particolare riferimento alle manifestazioni andate in scena venerdì scorso in numerose piazze italiane;

riaccoglieremo ai nostri microfoni Sabrina Papa, prima pilota cieca nel nostro paese: sulla sua storia la regista Julia Pietrangeli ha girato il documentario “chiudi gli occhi e vola”;

sempre in tema cinematografico l’incontro con l’attore Paolo Sassanelli che ci  racconterà della sua carriera e dell’esperienza diretta con il mondo della disabilità visiva;

infine la scrittrice Gigliola Alvisi ci parlerà del suo libro “Una Rivoluzione di Carta” (edizioni Piemme) .

sinossi: Tra le macerie si rincorrono voci stupite: “La guerra è finita!”, “Hanno firmato la pace!”. Il giovane Fridolin è incredulo. Dopo aver a lungo atteso questo momento, non sa che farsene di tanta felicità. Tutto però cambia quando incontra Jella Lepman, che veste la Divisa Verde e sogna di ricostruire il futuro di un Paese sconfitto a partire dall’infanzia. Per questo scrive ai governi del Mondo Libero chiedendo di donarle i loro albi illustrati con l’idea di farne una mostra itinerante per ragazzi. E Fridolin, coinvolto nell’impresa in prima persona, imparerà che la pace ricomincia proprio con i libri, dentro a una silenziosa rivoluzione di carta. Quella di Jella Lepman è una storia vera. A lei si devono la creazione della Biblioteca per l’Infanzia più grande del mondo e la nascita di IBBY, associazione attiva nel promuovere la lettura tra i ragazzi a livello internazionale. Questo libro rende omaggio alla sua opera instancabile a favore di una cultura a misura di bambino.

Gigliola Alvisi vive a Padova con il marito e i due figli. Oltre a scrivere romanzi per ragazzi, organizza corsi di scrittura creativa nelle scuole. Nel 2011 ha vinto il Premio Selezione Bancarellino.

Mercoledì 13 marzo la programmazione pomeridiana inizierà alle 15:00 con la rubrica dell’INVAT “Orizzonti multimediali”, curata da Marino Attini che, come ogni secondo  mercoledì del mese, sarà presente nei nostri studi per aggiornarci sulle ultime novità dal mondo della tecnologia.

Alle ore 16.00 spazio a Slashbox: si parlerà di vino e accessibilità insieme a Pia Donata Berlucchi vicepresidente Onav (organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e a Sandra Inverardi, presidente della sezione territoriale di Brescia dell’Unione e partecipante al corso di sommelier tenuto nel 2018 proprio nella città lombarda.

Alle 16:30 torna, come ogni secondo mercoledì del mese, la rubrica  “Dialogo con la Direzione”, nel corso della quale i nostri ascoltatori potranno interagire con i componenti della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS Marco Condidorio e Adoriano Corradetti. Vi invitiamo a partecipare numerosi.  Per ulteriori dettagli rimandiamo al Comunicato n.35.

Dopo le 17:30 ci occuperemo ancora, attraverso le iniziative delle varie sezioni territoriali dell’Uici, della Settimana Mondiale del Glaucoma.

Giovedì 14 marzo

Puntata dedicata alla letteratura: in apertura  Emanuele Trevi ci presenterà “Sogni e favole” (editore Ponte alle Grazie), il suo ultimo “quasi romanzo”.

Sinossi: Roma, 1983. Il Novecento brilla ancora. Emanuele, neppure ventenne, lavora in un cineclub del centro. Una notte, al termine di un film di Tarkovskij, entra in sala e vi trova un uomo solo, in lacrime. È Arturo Patten, statunitense trapiantato a Roma, uno dei più grandi fotografi ritrattisti. Per tutto lo scorcio del secolo, Emanuele ascolterà la lezione del suo amico, Lucignolo e Grillo Parlante assieme, che vive la vita con invidiabile intensità, e grazie a lui incontrerà Cesare Garboli, il «grande critico» cui è qui dedicato uno splendido cammeo, che prima di morire gli affiderà la missione di indagare su Metastasio e sul suo sonetto Sogni, e favole io fingo. «Favole finge» tutta la grande letteratura moderna qui evocata, da Puškin a Pessoa fino ad Amelia Rosselli, somma poetessa italiana del Novecento, che abita nella stessa strada di Arturo e che come lui lascerà la vita per scelta; Emanuele incontrerà più volte quel meteorite umano, sempre in fuga da oscuri e spietati nemici, e con Arturo è lei, e la sua eredità, l’altra protagonista di questo folgorante «libro strano» di Trevi – romanzo autobiografico e divagazione saggistica assieme, sette anni dopo “Qualcosa di scritto”. Arturo, Amelia, Metastasio guidano lui e noi nel cuore di una Roma piovosa e arcaica, nel cerchio simbolico della depressione e dell’insensatezza, verso l’approdo vitale dell’illusione: se, come scrive Metastasio, le storie inventate suscitano in noi la stessa commozione delle vicende reali, forse di sogni e favole è fatta la vera vita.

Emanuele Trevi: Figlio dello psicanalista junghiano Mario Trevi, è uno dei critici più promettenti della nuova generazione. Ha tradotto e curato edizioni di classici italiani e francesi: si ricordano testi dedicati a Leopardi, Salgari, e autori italiani del Novecento. Collabora al «Manifesto» (Alias) e alla trasmissione radiofonica Lucifero di Radio Tre, con una sezione dedicata alla poesia. Il suo libro Istruzioni per l’uso del lupo ha riscosso un notevole successo. All’uscita questo libro ottenne un successo di critica sulle pagine letterarie dei magazine e dei quotidiani più engagé. È redattore di «Nuovi Argomenti». Ha fatto parte della giuria del premio Calvino nel 2001, e del premio Alice 2002. Nel 2012 esce per Ponte alle Grazie il libro Qualcosa di scritto. È stato editore della casa editrice Fazi e ha collaborato con la casa editrice Quiritta. È sposato con la scrittrice e conduttrice radiofonica Chiara Gamberale. Tra le sue pubblicazioni: Istruzioni per l’uso del lupo (Castelvecchi 1994), Musica distante (Mondadori 1997) ed è fra gli autori di Figuracce (Einaudi 2014). Il suo ultimo romanzo è Il popolo di legno (Einaudi Stile Libero 2015).

A seguire parleremo insieme all’autrice Margherita Loy del suo esordio nella narrativa, “Una storia ungherese” (editore Atlantide).

Sinossi: Gennaio 1945. Bombe e artiglieria distruggono Budapest. L’Armata Rossa stringe l’assedio intorno alla città. L’esercito nazista non intende retrocedere. Kinga, vent’anni, rifugiata nella cantina, scrive.

Scrive perché tornare con i ricordi nella casa di campagna in cui ha vissuto insieme alla nonna diventa ora l’unica forma di libertà. Scrive perché il suo amore per il giovane ebreo Gyalma le permette di essere di nuovo al piccolo lago ai confini del mondo e rivivere attimo per attimo la passione. La fame, quando la penna scorre sul suo diario, si allontana. Gli odori e la paura, si dileguano.

Grazie al grande vuoto del tempo fioriscono ricordi: il padre italiano che dipinge e che ha abbandonato la famiglia, suo fratello Alexander che le stringe la mano in una giornata di dolore, l’istante in cui la sua treccia di lunghi e scuri capelli viene sciolta nel retro della bottega del paese. E, ancora, le passeggiate con il cane Maxi, l’odore della primavera e della felicità che sa di burro fuso e albicocche sotto spirito…

Ma l’attesa consegna con sé anche una nuova, dolorosa, consapevolezza. E se l’infanzia di Kinga si è perduta un giorno in riva al Tibisco, la cantina a due passi dal Danubio ha tenuto prigioniera la sua giovinezza per consegnarle una nuova, incerta, età da vivere in un mondo in cui la gente improvvisamente si è trasformata, e si è riscoperta razzista, accecata dall’odio, assetata di violenza.

Margherita Loy è nata a Roma nel 1959. Vive a Lucca, in campagna, con il marito pittore, tre figli e tre cani. Ha scritto alcuni libri per bambini, tutti pubblicati da Gallucci Editore. Ha lavorato a Radio3 Rai. Questo è il suo esordio narrativo.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: – Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 – Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.