13 maggio 2017, a Brescia la 5° giornata regionale della cultura e del turismo sociale, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Si è svolta sabato 13 maggio la 5° Giornata Regionale della Cultura e del Turismo Sociale, iniziativa promossa dal Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti su proposta della Commissione Regionale Sport, Tempo Libero e Turismo Sociale.
La meta scelta per l’edizione 2017 è stata la città di Brescia; all’evento hanno partecipato circa 100 Soci provenienti da tutte le Sezioni della Lombardia. Suddivisi in 4 gruppi, grazie alla presenza di 4 guide turistiche altamente qualificate, i partecipanti hanno potuto ammirare tramite accurate descrizioni la bellezza dei luoghi simbolo della città.
La mattina è stata dedicata interamente alla visita delle grandi piazze del centro storico bresciano. La visita ha avuto inizio in Piazza del Foro, che col Capitolium (antico tempio di epoca romana) e il Teatro costituisce il più importante complesso di edifici pubblici di epoca romana dell’Italia settentrionale.
Proseguendo, si è poi giunti in Piazza Paolo 6°, intitolata al pontefice bresciano Giovanni Battista Montini (1897-1978); nata al limite dell’antica Brixia romana, è una delle più antiche piazze della città. Cuore del centro storico e centro della vita religiosa, fino al 15° secolo fu anche il fulcro della vita politica. Sul lato est della piazza sono situati l’imponente edificio del Broletto (sede del Consiglio Provinciale e della Prefettura) e il Duomo Vecchio, mentre al centro vi si trova il Duomo Nuovo, anch’esso caratterizzato dalla tipica architettura romanica di forma rotonda.
Tappa successiva è stata Piazza della Loggia, che col suo stile rinascimentale per la cittadinanza bresciana rappresenta un luogo di indubbio valore per via dei noti avvenimenti che l’hanno vista purtroppo protagonista. La piazza ha forma rettangolare ed è dominata ad ovest dal Palazzo della Loggia (oggi sede del Municipio). Il lato sud è invece occupato dall’edificio che un tempo ospitava i Monti di Pietà, mentre sul lato est si trovano la Torre dell’Orologio e i Portici, la via di passeggio più frequentata dai bresciani.
La parte mattutina della visita si è conclusa in Piazza Vittoria. Progettata dall’architetto romano Marcello Piacentini e inaugurata nel 1932, prese il posto dell’antico quartiere medioevale abbattuto nell’ambito di un vasto progetto di risistemazione della città secondo il piano urbanistico di epoca fascista. In seguito a tale risistemazione andò distrutto non solo il cuore delle attività artigianali della città, ma andarono persi anche importanti resti risalenti ai Romani e ai Longobardi. La piazza era stata progettata per raccogliere le grandi adunate e per questo fu posto l’Arengario, pulpito in pietra porfirica rossa di Tolmezzo ornato da bassorilievi che rappresentano scene della storia di Brescia, opera di Antonio Maraini. Nella piazza trovavano posto un’imponente statua (il Bigio) e una fontana, entrambe rimosse nel dopoguerra.
Dopo la pausa pranzo, momento di svago e socializzazione, il pomeriggio è stato interamente dedicato alla visita dei giardini del Castello di Brescia. Da qualsiasi direzione si guardi, è l’imponente massa pietrosa del Castello a segnare il profilo panoramico della città. Il complesso di fortificazioni, occupando un’area di circa 300×250 metri, è uno dei più grandi castelli d’Italia ed è situato sul colle Cidneo. Risalente al 1° secolo a.c., quando i Romani edificarono attorno al colle Cidneo le mura cittadine, il castello ha subito svariate modifiche. Con il venir meno del carattere di fortezza militare, il castello è oggi luogo di svago e sede di eventi pubblici.
Dichiara Silvano Stefanoni, Coordinatore della Commissione Regionale Sport, Tempo Libero e Turismo sociale: «Un sentito ringraziamento va non solo a tutti i partecipanti, ma anche a tutti i dipendenti sezionali che hanno coordinato tutte le fasi organizzative della giornata con la massima efficienza, contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa. Un grazie speciale, poi, alle 4 guide che, con passione e professionalità hanno saputo trasmettere la bellezza dei luoghi visitati con accurate descrizioni. Da sottolineare, inoltre, l’attenzione da loro dedicata alle persone non vedenti al momento della visita al Duomo vecchio, avendo realizzato un modellino tattile per farne comprendere la struttura».
Analoga soddisfazione ha espresso il Presidente Regionale Stilla, il quale afferma: «Sono estremamente soddisfatto dell’ottimo riscontro avuto dall’iniziativa. Sono fermamente convinto che occasioni come queste, che uniscono lo svago alla promozione culturale, se adeguatamente valorizzate, siano un ottimo strumento per rinsaldare il senso di unità associativa, fondamentale per l’operato di tutti noi».